venerdì 26 settembre 2008

Gioia e tripudio!!!

Cari bloggers,
Gioia e tripudio per la vittoria della libertà di navigazione in Italia!
Dopo il provvedimento del primo Agosto, che gettava ombre inquietanti sul futuro dei navigatori italiani, il sequestro preventivo degli accessi a Pirate Bay, uno dei principali fornitori di torrent per il download di contenuti protetti da copyright, è stato revocato stanotte dal tribunale di Bergamo.

Autori della storica impresa la coppia di avvocati sardi Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, affiancati dall'esperto di sicurezza informatica Matteo Flora.
Gli autori del sito svedese, cappeggiati da Peter Sunde, hanno espresso il loro dissenso con parole dure contro un governo apertamente fascista e oscurantista, che prima ancora di accertarsi di averne diritto, ha privato i 450mila italiani che ne facevano uso, di un mezzo per esercitare un diritto che non è ancora stato ben inquadrato quanto a diritto internazionale, ma che in un paese in cui prevale la legge del più forte, ha portato a un'azione estrema come l'oscuramento del sito (residente all'estero) a tutti i DNS che portassero il marchio (vergognoso!) degli ISP di origine italiana.
Aggirare l'ostacolo era relativamente semplice, a patto di utilizzare strumenti quali openDNS o simili. Ma la questione era mooolto più complessa.
Mettiamo che un giorno il direttore generale della Repubblica delle Banane della Libera Italia Unita benchè Federale, decidesse che non gli basta più controllare quotidiani, radio e telegiornali nazionali, ma decida che tutti i COMUNISTI di qualsiasi parte del mondo vengano messi al silenzio proprio nel loro canale preferito: Internet.
Metti che quest'ometto di bassa statura (morale innanzi tutto) essendo titolare dei diritti per l'Italia di distribuzione cinematografica e televisiva della maggior parte dei contenuti distribuiti illecitamente attraverso Pirate Bay (e dagli altri milioni di siti analoghi!), scelga di decidere per tutti i suoi dipendenti-compatriotti impedendo di fatto alle frange COMUNISTE di tali - ingrati! - sudditi di informarsi e di stimolarsi utilizzando la rete invece che le sue televisioni asservite al suo ideale di amore e giustizia.
Ammetti per assurdo che esistano questi coglioni... Be' sarebbe un bel casino!

Già, perchè se vi pubblico sto pistolotto ironico-ma-neanche-troppo, è solo perchè a uno degli avvocati coinvolti piace la pizza di Sandrino.
Se avessi aspettato di essere informato da uno dei telegiornali nazionali...

Comunque tutto è bene quel che finisce bene: i coglioni-bamboccioni che guadagnano mille euro al mese e vivono a casa dei genitori perchè l'affitto più scrauso viene a costare milleduecento euro, si possono tenere Pirate Bay e per quanto poco, è pur sempre qualcosa.
Per tutti gli altri, verranno distribuite gratuitamente le spranghe necessarie per massacrare gli africani ladri spacciatori, i cinesi avvelenatori di donne gestanti e bambini e -naturalmente- i comunisti.

Buona giornata!
il portapizza

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per saperne di più:
Punto Informatico
La repubblica online

domenica 7 settembre 2008

L'abbraccio del papa alla città di Cagliari

Cari bloggers,
oggi per la terza volta nella storia, un papa si degna di calpestare il suolo sardo!
Dopo Paolo VI nel 1970 e Giovanni Paolo II nel 1985, il 7 settembre 2008 sarà ricordata come la data storica della visita di Benedetto XVI alla città di Cagliari. Visita che durerà appena 10 ore ed è costata un milione di euro al comune di Cagliari solo a titolo di rimborso spese per il pontefice e il suo staff.
La città è blindata. I tombini sono sigillati. Cecchini sono appostati sui terrazzi di alcuni edifici sparsi lungo il tragitto che la papamobile percorrerà per permettere ai comuni mortali di vedere sua santità dentro la sua ridicola vetrina mobile, poi la messa e la solenne omelia per assistere alla quale molti poveracci si sono separatai da cifre considerevoli che partono da 16 Euro e arrivano -così si dice!- a sfiorare le 300 Euro per un bel posto in prima fila. Compreso nel prezzo del biglietto, un cappellino da papaboy, un fischietto e una bandierina di città del Vaticano. Naturalmente per sicurezza, i partecipanti prima di poter acquistare il biglietto dovranno superare tre prove:
1) lanciare un fiammifero acceso contro un ragazzo preventivamente cosparso di benzina, onde dimostrare di non essere (e di non simpatizzare per gli) omosessuali;
2) dimostrare di essere sessualmente morti (no, nemmeno la masturbazione va bene!) se non si è sposati o di non utilizzare alcun metodo contraccettivo diverso dall'astinenza se si è sposati;
3) prendere un atteggiamente chiuso e contrario a qualsiasi discussione quando si parla di aborto, ricerca sulle cellule staminali o procreazione assistita.
Insomma, un evento non per tutti, per affrontare il quale molti fedeli si sono sottoposti a una settimana di eventi e preghiera onde preparare lo spirito allo sconvolgente evento dell'incontro con un vero papa, vivo e nell'esercizio delle sue funzioni.
Per entrare meglio nell'atmosfera spirituale dell'evento, la barchetta che tiene in mano la nostra signora di Bonaria, sarà sostituita con una copia forgiata in oro massiccio, a simboleggiare l'allontanamento dai beni materiali e per invitare i fedeli all'umiltà e alla povertà.
Se questo non fosse sufficiente, il comune (forse anche per rientrare nel milione di euro spesi in 10 ore da sua santità) ha piazzato in molte strade del centro, dei cartelli opportunamente mimetizzati dietro i cassonetti e comunque ad un'altezza dal suolo inferiore al metro. Con questo sistema tutti i cagliaritani hanno preso almeno una multa per divieto di sosta, dell'ammontare di 70 Euro. Senza contare i posti di blocco che allestiscono ogni giorno nelle vie principali di Cagliari e hinterland e ti rifilano un multone da paura ad ogni occasione.
Inoltre per via di molte strade chiuse al traffico, molti cagliaritani sono costretti a parcheggiare a Santa Gilla o a La Playa e mentre percorrono a piedi i chilometri che li separano da casa, bestemmiano a mezza voce.
Risultato: siamo tutti più poveri, terrorizzati e incazzati.
Alla faccia della spiritualità, alla faccia dell'umiltà, alla faccia della povertà, alla faccia di quel tipo che duemila anni fa è entrato a Gerusalemme a dorso di asino, acclamato dalla folla, per portare il sogno di un mondo in cui la gente avrebbe vissuto in modo semplice e libero dai pregiudizi e nei templi non sarebbe stato ammesso l'oro e Dio avrebbe camminato tra gli uomini più umili, purchè puri di cuore.
Dell'evento, uno dei testimoni scrisse quanto segue sul suo blog:

Popolo di Internet,
eravamo io, Mark, Luck e Nanni all'ingresso di Gerusalemme.
Il capo c manda in periferia dicendoci ke legato vicino a una catapecchia avremmo trovato un puledro di asina e ke sarebbe entrato in città con quello, xchè il vecchio Zaccaria c teneva tanto ke faceva così.
Se vi chiedono xchè lo prendete - c ha detto - direte ke il signore ne ha bisogno e ke glielo riporterà presto. Se vi ferma la pula, datevela a gambe ke quelli non capiscono un claxon.
Così è stato. Siamo entrati in città e vicino a una casa popolare abbiamo trovato due scooter, un pusher, un caddozzone e un asinello.
Dopo un paio di minuti siamo tornati dal maestro con un panino wurstel e patatine, un pezzetto di fumo e l'asinello, ma dentro di noi eravamo preoccupati xchè c chiedevamo ke figura avrebbe fatto il re dei re, entrando in città a dorso d'asino. Invece è stato un successo. La gente c ha accolto addobbando le case con rami profumati e foglie di palma e stendendo mantelli sulla strada.
Poi siamo andati al tempio ed è successo un casino, ma questo lo posto un'altra volta xchè è già domani e non ce la facciamo a farcela.

Matty


Ok ragazzi, con questa boiata ho toccato il fondo e mi ritiro!
ciao a tuttiiiiii

martedì 2 settembre 2008

Il nuovo arrivato

cari bloggers,
come ben sapete il mio povero laptop è deceduto a seguito dell'installazione errata di una periferica incompatibile in uno slot non a norma. Insomma, un bicchiere d'acqua sulla tastiera.
Dato che come ben sapete il portapizza non va mai in vacanza, ho provveduto immediatamente alla sostituzione e come spesso accade, un evento infausto può portare a ghiotte novità.

La mia novità ce l'ho proprio ora tra le mani e ne sono a dir poco entusiasta. Come potete vedere dalla foto, posseggo già un palmare che uso impropriamente come cellulare, ma la scomodità dei tastini a lenticchia e la limitatezza del sistema operativo pre-symbian, mi hanno da sempre impedito di apprezzarne la multimedialità. Inoltre uno dei più grandi difetti di possedere un portatile cazzuto, consiste nelle sue possibilità infinite. Col vecchio toshiba masterizzavo di tutto, scaricavo il mondo, modificavo immagini e video, navigavo in internet, guardavo film in streaming e da dvd, usavo skype, messenger, gestivo i miei spazietti in rete, ascoltavo musica e via dicendo. Insomma, esagerando lo spegnevo una volta l'anno.

Il nuovo arrivato, lo avrete riconosciuto dalla foto, è il mitico Asus eee nella versione 4G e vestito di un supersexy bianco madreperlaceo. Un portatile vero e proprio, ma grande meno della metà di un normale portatile e con un prezzo che si è assestato intorno ai 250 Euro. Certo, qualcosa cambia rispetto ai portatili classici, ma è solo questione di abitudine e con una spesa contenuta si può avere un portatile veramente portatile e capace di fare veramente di tutto... o quasi!

Per ora vi basti sapere che per inaugurarlo, la prima notte dopo il lavoro ho guardato un film a letto in streaming mentre ero in videoconferenza su skype con la mia Ponke e nonostante il monitor di soli 7 pollici, grazie al suo peso e alle dimensioni contenute e alla batteria di lunga durata (nonchè un bel paio di cuffie!), è stato comodo come leggere un libro!

Per i tecnomaniaci tra di voi, ho preparato una paginetta su ciao.it, in cui con dovizia di particolari descriverò pregi e difetti di questa piccola rivoluzione, per gli altri invece che non vogliono stressarsi leggendo post chilometrici, propongo un caldo benvenuto al mio nuovo amico.

...ma niente brindisi per favore!!!*






il portapizza


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*la battutaccia del brindisi é (c)2008 Mr. Beppe Inc. tutti i diritti riservati.

lunedì 18 agosto 2008

Passiamo la vita a cercare...


Cari bloggers,
Agosto, ormai lo sapete, è tempo di festeggiamenti. In questi giorni altri due grandi dello showbiz compiranno cinquant'anni. Il primo (nella foto) è il grande Michael Jackson.
Madonna ha compiuto il suo mezzo secolo solo due giorni fa ed era in forma smagliante mentre festeggiava in Inghilterra un romantico tete-a-tete (con tutti gli accenti che non ho voglia di mettere!) con Guy Ritchie. Tete-a-tete che ha preso il posto del megaparty organizzato in precedenza e poi annullato per problemi di salute (niente paura, la regina ha solo preso una storta!) e suggellato da regali stratosferici quali un collier disegnato appositamente da Bulgari (del valore di appena 350 mila euro) e l'adozione di un'altra bambina del Malawi (questo regalo l'avrebbe gradito anche Michael!).
In definitiva due personaggi con molte cose in comune, sia per quanto riguarda la carriera artistica, che per la vita privata. Purtroppo per Michael il finale è destinato a divergere drammaticamente dalla favola moderna della sua collega. Il ragazzone dallo sguardo pungente e simpatico di thriller, oggi potrebbe sì e no partecipare a una messa in scena de "il mago di Oz" interpretando lo spaventapasseri senza cuore. Il tutto senza sprecare un grammo di trucco!
La morale della favola è che spesso si sogna la fama e il successo, ma alla fine nella vita l'unica cosa che serve veramente è la voglia di divertirsi, di andare avanti mettendosi in gioco, magari subendo qualche ingiustizia, ma riuscendo sempre ad imparare qualcosa dai propri (e altrui) errori.
Tanti auguri anche a Daesdemona che il giorno di Ferragosto ne ha compiuti 17 e a Smoky che sabato prossimo ne compirà 20. E considerando che io i compleanni non li ricordo mai, estendiamo la cosa a chiunque passi a leggere queste righe!
Vorrei augurarvi di trovare nella vita tutto quello che desiderate, ma il problema é proprio che passiamo la vita a cercare qualcosa che ci completi e che ci dia gioia. Qualcosa da raggiungere che però sarebbe meglio non raggiungere mai. Insomma, considerando che si cerca ciò che si è perso, vi auguro di sapervi sempre perdere.


il portapizza

giovedì 7 agosto 2008

3 agosto 1976

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Cari bloggers,
Dopo lunga assenza rieccomi a voi tutti per una notizia strabiliante: il portapizza non va in ferie! Ebbene sì, se ne rimane quaggiù bello pimpante ma drammaticamente solo perchè nel mentre sono partiti tutti. Eccicredo! C'è un'afa mortale, le città sono deserte, non c'è niente per distrarsi per chi resta... e nel mentre ho compiuto trentadue anni. Che dico trentadue, ne ho compiuti T-R-E-N-T-A-D-U-E!!! Panico tra parenti e amici. Strani discorsi alla "non vorrei ferire la tua sensibilità, ma sei ufficialmente un fallito di merda"!!! Affermazioni a cui non so replicare: sono un lavoratore in nero, come studente faccio cagare, come scrittore non vendo una sega, abito in una località balneare e in pieno agosto sono bianco come un cadavere... c'ho pure la panza! Sì una bella panza tonda e pelosa, che se mi seghi a metà puoi contare i cerchi di ciccia come gli alberi e arrivi a trentadue, nè più nè meno! Ma che dico trentadue, ne ho compiuti T-R-E-N-T-A-D-U-E!!!
Sono disperato. E adesso come faccio? Ma più di me sono disperati tutti i bempensanti che mi circondano e che hanno ben-pensato di trasformare l'evento in una maratona di consigli e ammonimenti. Ma quando mai ho chiesto un aiuto o un consiglio o un parere? Si facessero i cazzacci loro!
Per fortuna che c'è Monica accanto a me! Mi ha fatto anche un bel regalo per il mio compleanno: da sempre mi sono chiesto se il mio adorato PC portatile fosse anfibio, così in occasione del mio compleanno ha deciso di verificarlo versandoci sopra un bel bicchierone d'acqua. Fuoco e fiamme. No, non era anfibio. Non si finisce mai d'imparare!
In compenso dopo improbabili pranzi in famiglia con torte e candeline e improponibili festeggiamenti al lavoro con un bottiglione magnum di moscato spumante, ho festeggiato veramente l'infausto evento solo alcuni giorni più tardi, quando sono fuggito da tutto e tutti e mi sono rifugiato con Monica in mezzo ai monti nel parco dei Sette Fratelli a fare le solite cose di sempre: colazione con le paste e un thermos di caffè fortissimo superzuccherato, una passeggiata, suonare la chitarra in un'area pic-nic appartata, pranzare con un panino, sonnecchiare placidamente sull'erba ascoltando i suoni della natura e godendo delle correnti d'aria fresca che ogni tanto ci venivano ad accarezzare.
...e sapete qual'è il regalo più bello che ho ricevuto? La certezza che tutti i conoscenti giudicanti, gli amorevoli parenti apprensivi, gli pseudo-amici che ti fanno due conti in tasca per aprirti gli occhi, tutti quelli che hanno messo bocca sui miei T-R-E-N-T-A-D-U-E possono allegramente baciarmi il culo.
Sì baciate il mio culone rosa e peloso!!!
Perchè le cose nella vita cambiano ed è inevitabile, così come verrà il giorno in cui nessuno potrà più obiettare sul mio modo di vivere, ma fino ad allora quello che conterà per me sarà soltanto il piacere che so cogliere da ogni singolo giorno in cui agli occhi di tutti non succede niente di speciale, dalla compagnia della mia amata Monica, dal tempo che spendo (e non SPRECO!) a leggere blog e siti vari dei miei amici tutt'altro che virtuali, dal tempo e dalla montagna di soldi che spendo (e non SPRECO!) per scrivere, far stampare, distribuire e fare promozione dei miei libri, dal tempo che passo a studiare in un corso di studi che mi piace moltissimo, anche se non do esami da un anno e comunque in cui mi pago tutto da solo e i soldi miei li spendo come cazzo voglio!!! Dimentico niente?
Credo di no.

Allora ribadisco: tanti auguri a meeeee!!!
Un saluto affettuoso a chi si aggrega agli auguri. Gli altri mi bacino il culo!

il portapizza
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giovedì 17 luglio 2008

Panino!

<<...io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso,
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera!>>*

Cari Bloggers,
siamo alle solite. Si consuma l'estate dei rimpianti, del tempo che non basta mai, di mille posti da vedere, mille cose da fare e sono ancora bianco come un cadavere. Mi sento il forzato del panino, quello che ha di meglio da fare che vivere la vita, quello che aspetta tempi migliori. La verità è che come tutti, cerco di sopravvivere. La vita è una lunga catena di sfighe in cui arrangiarsi significa soprattutto saper trovare il lato migliore. In cui essere socialmente accettabile, significa sapersi presentare. Mentire, insomma! Io non sono capace. Lavoro per due soldi in nero, mastico amaro quando mi appioppano la sindrome di Peter Pan, mi girano i coglioni se mi giustifico per colpe che non ho. Eppure mi tocca subire questo maltrattamento continuo.
Gli economisti parlano di recessione negli USA e la borsa crolla. Ma recessione non vuol dire passarsela male. A Wall Street ci stressano dal 2005 con la storia della recessione, ma è solo matematica. Un pil di almeno lo 0,2% più basso dell'anno precedente, è considerato recessione. Recessione vuol dire avere risorse e non sfruttarle. Vuol dire lavoro per tutti, ma sempre più disoccupati. Vuol dire diminuzione dei prezzi. Diminuzione dei tassi d'interesse. La recessione non riguarda i forzati del panino, che nella melma ci sguazzano da tempo. Riguarda i piani alti, in cui gente con le mani mooolto pulite, dispensa le briciole del suo benessere per il sostentamento dell'allevamento umano. Non sono le risorse che mancano, non è la voglia di produrre che scarseggia, è la fiducia nello Stato italiano a tenerci lontani dalle acciaierie in cui se crepi sul lavoro, poi ti fanno anche causa. Napolitano, salvaci tu! Indignati come Cossiga o saremo costretti a ricordarti come una pezza da piedi! Vabbè che col Berlusca, anche il povero Ciampi ci ha fatto una figura da cioccolataio...
Se l'inflazione -dicevo- è sintomo di buona salute economica, nel nostro Paese dovremmo stare alla grande! Ricordate quanto si pagava sette anni fa di tassa per un versamento su conto corrente alle Poste? Mille lire. Adesso un euro. Grande! Spedire una lettera? Ottocentocinquanta lire. Adesso 60 centesimi. Perfetto! La benzina stava a millenovecentoquaranta lire al litro? Oggi 1,60 euro al litro. !!! Il pane? Il latte? Lo stipendio medio di un impiegato? Un milione e seicentomila lire. Adesso provate a campare con 800 euro... uhm qui qualcosa non torna!
Mi ci vorrebbe una guida spirituale per superare la giornata. Ma basta cattolicesimo! Sono fedele al panino. Mi arrangio, aspetto tempi migliori, credo nella gente, anche in quella che vota pdl. Non credo ai tg e coi giornali ci lavo i vetri. Per inciso, anche il mio gatto li apprezza.
A sentire certa gente, farsi due conti in tasca è propaganda comunista. Basta contare! Va tutto bene. Gli elicotteri sorvolano Napoli e -indovinate un po'?- il problema rifiuti è risolto!
Insomma, va tutto bene! Anzi, bisogna festeggiare! Andiamo al ristorante? No, ho un'idea migliore: facciamoci un panino!
Sì un bel panino...







Caparezza, Eroe (Storia Di Luigi Delle Bicocche) da "le dimensioni del mio caos" EMI music 2008.

mercoledì 9 luglio 2008

CALUNNIA!!!

Cari bloggers,
c'è un caldo boia 'sti giorni e con un caldo così, la gente sragiona. Diventano tutti pazzi, paranoici, salgono sui palchi e ne dicono di tutti i colori contro la brava gente! Sentite cosa è arrivata a dire Sabina Guzzanti ieri sera in piazza Navona a Roma:



Ma vi sembra possibile?
Vi sembra possibile che con un'economia che boccheggia, inflazione alle stelle, svalutazione del lavoro (e dei lavoratori), morti bianche, quelle merde del G8 che s'impegnano a dimezzare le emissioni per il 2050 (e perché non il prossimo millennio?) e il governo in carica, secondo voi, potrebbe essere così incosciente da scegliere con un simile criterio un ministro da mettere in parlamento???
CALUNNIA!

E poi diciamoci la verità, se le accuse della Guzzanti fossero fondate, tutti i telegiornali non parlerebbero d'altro. Scoppierebbe un sexygate...
Io li guardo i telegiornali. Non succede niente in questo Paese. Federica, la bella padovana è morta in Spagna. Morta ammazzata, poverina.
Eluana, invece, aspettava da 16 anni di poter morire. Forse è la volta buona...
Il cavaliere dà le pagelle ai suoi compagn... amici di G8. Bush è amico del'Italia, la Merkel é anche lei amica del'Italia, sarkozy é dinamico, Medvedev ha pasato il fine settimana da lui in Sardegna, Fukuda è amico del giaguaro, Brown é dinamico ma non quanto Sarko (cazzarola, escludendo se stesso gli sarebbero bastati sette aggettivi e ha dovuto piantarci il doppione!!!) e poi c'è Harper che è acuto. Avete preso nota, spero!
...e poi c'è il clima! che bei servizi di pubblica utilità quando un giornalista se ne va in giro con un termometro in mano a dire: qui fa caldo, anche sul pullman fa caldo, incredibile anche in strada! Vediamo in questo bagno pubblico... 30 gradi! Che sorpresa! Fa caldo anche qui! Intervista ai passanti. Parere di un medico: non dimenticate la bottiglietta d'acqua quando uscite!
Se nessuno ne parla del no-cav day ci sarà un motivo...
Giusto?
Ragazzi?
Dove siete finiti tutti?
...?