Chi siamo? Dove andiamo? Perchè si vive e perchè si muore? Ma soprattutto: chi l'ha ordinata questa margherita gigante???
Visualizzazione post con etichetta Internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Internet. Mostra tutti i post
giovedì 20 ottobre 2011
Waiter, there's a pussy in my soup!
Cari pornomaniaci,
dopo le foto rubate alla bella Rossana nello scorso post, è con la morte nel cuore che vi annuncio che non ce l'ho fatta. Non volevo parlare del video di Belen diffuso negli scorsi giorni e guardato prontamente da TUTTI. Uomini e donne, vecchi e bambini, animali e vegetali. Tutti l'hanno scaricato e ne hanno parlato. Alla radio, in tv, nei social network, nei blog, nei forum, nei caffè. Ebbene, senza falsi moralismi, giornalettismo.com avverte che se è vera l'ipotesi che al tempo del filmato la protagonista era minorenne, il codice penale stabilisce:
Art. 600-ter.Pornografia minorile
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228.
Chiunque [...] offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da € 1.549 a € 5.164.
Art. 600-quater.Detenzione di materiale pornografico
Chiunque [...]consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a €1.549.
Dodici anni non se li sono fatti nemmeno Erika e Omar!
Cancellato? (...ma possibile che ce l'avevi ancora in "incoming"? Beh, ma allora te la cerchi!) Bene, possiamo proseguire.
Avete visto il gatto? appare a 6:50 e per quanto sia chiaro che non gliene importa molto di quello che gli succede intorno, sembra molto più coinvolto della protagonista...
Cosa c'entra? Belen non sa ballare, non sa cantare, non sa presentare, parla un italiano stentato e nonostante ciò è sempre in video... la qual cosa, tra una gomitata e un sorriso complice, faceva ipotizzare altre doti "nascoste". Invece esce un video di sesso esplicito con lei come protagonista ed è così noioso che l'unica cosa interessante è un gattaccio che gira per la stanza.
Siamo messi proprio bene...
Etichette:
attualità,
Bookcrossing,
culo,
fellatio,
grottesco,
Internet,
mah,
mass-media,
patata,
Personaggi sopravvalutati,
sesso,
tette,
web
venerdì 10 dicembre 2010
Finalmente una cura efficace contro il piede d'atleta!
Cari amici,
questa settimana Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella pubblicazione di "indiscrezioni", si è consegnato alla polizia londinese martedì scorso, dopo essere diventato l'uomo più ricercato al mondo.
A suo carico nessuna accusa direttamente collegata con le recenti sparate del suo portale, ma una ben più deprecabile e ingiustificabile accusa di stupro. Come fai a difendere uno accusato di stupro? Poco importa che si tratti di una stravaganza tutta svedese chiamata "sesso di sorpresa" e che è equiparata allo stupro, nonostante preveda che lo stupratore venga portato nudo e spalmato di nutella dentro una torta alla panna nel bel mezzo di un pigiama party strapieno di donne consenzienti che se lo ripassano tutta la notte...
Chiaramente il governo inglese lo manderà in Svezia, Paese che ha formulato l'accusa e spiccato il mandato di cattura internazionale, da lì, con la scusa di verificare se le saune svedesi americane sono efficaci sul piede d'atleta come le saune svedesi svedesi, il povero Assange sarà trasferito temporaneamente negli stati uniti, dove accidentalmente verrà trattenuto con l'accusa di spionaggio, maccartismo e epistassi.
Il mondo si spacca, gli hacker prendono di mira le società che combattono wikileaks, molti gridano di boicottare i detrattori, anche Putin si scandalizza per questo arresto così apertamente pretestuoso. Gli unici che non commentano sono proprio gli Stati Uniti, che si sono beccati le accuse più pesanti.
Secondo le indiscrezioni rese pubbliche, gli Stati Uniti nell'Aprile 2003 avrebbero millantato un supertestimone che garantisse la presenza di armi di distruzione di massa nel territorio iracheno, al solo scopo di iniziare l'occupazione armata e disporre gli avamposti per la successiva campagna irachena o seconda guerra del golfo. Inoltre il governo americano avrebbe predisposto alcuni accordi con importanti esponenti del partito Baath (tra cui addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene), per spartirsi il Paese a tavolino senza passare per il solito governo fantoccio al solo scopo di intascare molti più soldi all'insaputa tanto degli iracheni, quanto degli americani.
Anzi, no, questa era parte della trama di Green Zone con Matt Damon. Bel film, comunque!
e adesso se mi permettete, tre comunicazioni di servizio:
Max, per arrivare alla traversa Mandrolisai, vai in via Mandrolisai e cerca una traversa (forse hai ragione, questo potrebbe dare il colpo di grazia al mio blog).
Diego, via Basilicata è vicino a via Prezzemolata.
Riki, io adoro tagliare le cipolle. Ne vado pazzo. Fosse per me, taglierei cipolle tutto il giorno!
Con questo passo e chiudo.
il portapizza
mercoledì 14 luglio 2010
Il nuovo audiolibro!
Cari amici,
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
venerdì 23 aprile 2010
Dagli al mulino a vento!
Cari amici,
con estremo orgoglio e fierezza, annuncio la chiusura del pericolosissimo portale www.linkstreaming.com ad opera dei coraggiosissimi finanzieri cagliaritani che vedete nella foto qui sopra. (l'articolo originale)
Il giornale che pubblica la notizia (l'unione sarda) si fregia di aver avviato l'inchiesta con un articolo sulla pirateria online. Se andrete a leggere la pagina sull'oscuramento di linkstreaming, potrete facilmente immaginare quanto accurato doveva essere! Frasi come: "avrebbero acquisito i film da canali ancora sconosciuti, li avrebbero caricati sul portale rendendoli così accessibili a tutti" la dicono lunga.
Su questi portali (ma sarebbe più corretto parlare di forum o - in questo caso- di blog) non vengono caricati film di dubbia provenienza, ma pubblicati soltanto dei link verso siti di video sharing tipo youtube, per intenderci. I link sono sempre quelli. Le migliaia di webtv che ci sono in rete, gira e rigira propongono sempre la stessa roba.
Filmati caricati abusivamente su megavideo (e alcuni altri) da utenti indisciplinati, che a semplice richiesta del detentore dei diritti d'autore saranno cancellati, con tiratina d'orecchie all'utente birbante, che al massimo, se recidivo, si vedrà annullato l'account.
Il diritto d'autore? Certamente viene violato. Certamente non è legale. Nemmeno giusto. La gente arriva, carica un film su internet, tutti lo guardano, qualcuno ci fa due soldi (due soldi, non miliardi di euri!) per aver pubblicato i link...
Non dico che sia giusto, ma il mondo sta andando così e non ci puoi fare più niente. Hai voglia di combattere contro i mulini a vento! Se voglio vedere le ultime puntate del mio telefilm americano preferito, senza aspettare mesi, senza pagare 50 euro (minimo!) al mese per sky, senza pagare 14 euro al mese per mediaset premium, senza aspettare anni, interruzioni pubblicitarie, sorbirmeli ad orari prestabiliti sulle reti di sua emittenza, contribuendo ad arricchirlo (se possibile!) ancora di più, la soluzione è bazzicare una webtv, vederle quando vuoi, come vuoi, gratis, senza interruzioni (tranne i maledetti 54 minuti di megavideo!), doppiate o sottotitolate, con la possibilità di commentare con gli altri utenti...
La tv sta morendo. Questa è una buona notizia. Non riesco a sentirmi in colpa se vedo agonizzare lo strumento con il quale per tanti anni sono riusciti a condizionare questo Paese. Non riesco a sentirmi in colpa se mi rifiuto di comprare qualcosa dalla sfavillante bottega raiset. Se questa gente sapesse fare il suo lavoro di commerciante, ci metterebbe a disposizione quello che vogliamo a un prezzo più competitivo, invece che sbraitare contro il mancato introito. Invece che inventarsi modi per impedire al vento di soffiare.
Ci potrebbero offrire materiale in esclusiva sul portale di una webtv autorizzata e la gente sciamerebbe. Si rifarebbero delle spese con gli introiti pubblicitari. La stessa mediaset, vista la richiesta di utenti che cercano e guardano spezzoni di trasmissioni su youtube, invece che organizzare una sezione del suo sito per rivedere i programmi già andati in onda, guadagnando nuovamente sulle repliche grazie agli spazi pubblicitari a bordo schermo, preferisce fare causa (vincendola!) a youtube.
Alla Sony, dove di mercato ne sanno qualcosa, se ne sono usciti con la internet tv.
...e mentre i tempi cambiano, è triste vedere testate giornalistiche che si bullano di aver avviato un sequestro e un oscuramento iniqui, finanzieri e magistrati che agiscono senza sapere bene di cosa si tratta...
L'unica cosa certa è che i 6 indagati non verranno condannati per aver riportato un elenco di link di pubblico dominio, ma i loro nomi, cognomi, età e provenienza, sono pubblicati sui quotidiani come se fossero pericolosi criminali.
Una pubblica gogna. Una purga di stato. La prova che tutto è vietato fino a contrordine.
La prova che i soldi comprano la giustizia!
martedì 2 febbraio 2010
Obbedisco!
finalmente ci siamo!
Cito da qui:
Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo 60.
Il reato di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet, sarà equiparata all'equivalente reato a mezzo stampa. Con una piccola differenza: un giornale ha avvocati, direttori editoriali, giornalisti, stipendi, albi professionali, tessere di partito, agganci coi politici e con la massoneria locale. Un bloggher è una persona normalissima, con un lavoro (probabilmente precario!), pochi soldi, qualche debito e un'opinione. In un paese in cui a rubare poco si va in galera e a rubare tanto si fa carriera, il rischio di vedere il sole a scacchi per un post in cui ti parte un po' la mano, diventa sempre più concreto.
Personalmente ho la coscienza pulita, perchè non faccio mai post avventati e sono notoriamente amico di tutti. Anche del giaguaro!
Vediamo come funzionaerà questa legge dello Stato Italiano e per tanto giusta e legittima: supponiamo che un blogger cattivo scriva un post in cui critica una legge ingiusta (o presunta tale, datemi tregua signori censori!) e invita a una qualche forma di protesta o disobbedienza, magari non violenta. In tal caso, il post segnalato dovrà essere oscurato dalla società responsabile di fornire il servizio al blogger entro e non oltre 24 ore dalla segnalazione, pena una sanzione amministrativa che va dai 50mila ai 250mila euro.
Se invece tale società si trova all'estero, saranno ritenuti responsabili i provider di connettività internet, che istituiranno entro 24 ore (pena una sanzione come sopra) un filtro per impedire a tutti gli internauti italiani di leggere il post incriminato e di essere di conseguenza istigati alla violenza o alla disobbedienza.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.
La stessa cosa si applica ai social network e ai siti di video sharing. Non è chiara la posizione nei confronti dei siti di aste online. Voglio dire, se metto in vendita su ebay un oggetto che istiga all'odio, come la mettiamo?
Va da sè che dovranno essere istituiti degli organismi di monitoraggio dei siti internet, dei blog e di tutti i social network. Considerando le dimensioni della sola blogosfera italiana, direi che grazie a questa legge, ci sarà lavoro per tutti!
EVVIVA IL GOVERNO!!!
il portapizza
sabato 23 gennaio 2010
Campioni dimenticati.
Cari amici,
Dopo il post spaziale della scorsa settimana, ristabiliamo la media con un post terra-terra. Il Bob a due, questo sport meraviglioso inventato nel 1880 ad Albany, nello stato di new york. Da subito molto amato dagli svizzeri. Disciplina olimpionica dal 1924. Vanta appassionati in tutto il mondo, tanto che esiste la nazionale jamaicana (ma cosa si sono fumati?). Non tutti sanno che si tratta di uno sport mooooolto pericoloso. Questo missile di latta con un equipaggio che va da due a quattro persone, viene lanciato in un percorso tortuoso in discesa, arrivando a sfiorare i 130 chilometri orari.
Ecco il tipico incidente di questo sport:
Lei è Gillian Cooke, atleta inglese che questo gennaio è diventata l'atleta di questa categoria più nota in assoluto. Tutto senza vincere una medaglia (la sua squadra è arrivata settima!), grazie a questo piccolo incidente e a qualche milione di maniaci sessuali che infestano youtube.
Vi sembra brutto, o sessista? Come vi pare!
A me sembra solo che il bob, come disciplina olimpionica, sia secondo in bruttezza solo al curling.
Se questa fosse una trovata pubblicitaria, sarebbe ben riuscita.
Dopo il post spaziale della scorsa settimana, ristabiliamo la media con un post terra-terra. Il Bob a due, questo sport meraviglioso inventato nel 1880 ad Albany, nello stato di new york. Da subito molto amato dagli svizzeri. Disciplina olimpionica dal 1924. Vanta appassionati in tutto il mondo, tanto che esiste la nazionale jamaicana (ma cosa si sono fumati?). Non tutti sanno che si tratta di uno sport mooooolto pericoloso. Questo missile di latta con un equipaggio che va da due a quattro persone, viene lanciato in un percorso tortuoso in discesa, arrivando a sfiorare i 130 chilometri orari.
Ecco il tipico incidente di questo sport:
Lei è Gillian Cooke, atleta inglese che questo gennaio è diventata l'atleta di questa categoria più nota in assoluto. Tutto senza vincere una medaglia (la sua squadra è arrivata settima!), grazie a questo piccolo incidente e a qualche milione di maniaci sessuali che infestano youtube.
Vi sembra brutto, o sessista? Come vi pare!
A me sembra solo che il bob, come disciplina olimpionica, sia secondo in bruttezza solo al curling.
Se questa fosse una trovata pubblicitaria, sarebbe ben riuscita.
martedì 23 giugno 2009
Blow me away!
cari bloggers,
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
giovedì 7 maggio 2009
Goliardia
Cari fedifraghi,
in rete c'è gente strana... chi si ricorda del turista della morte? In casi come questi, ti viene da pensare che la goliardia degli internauti, sia praticamente illimitata!
Non sembravano averne idea Massimo, Vanessa e Emiliano, il trio che ha aperto un blog con alcuni fotomontaggi che ironizzavano sulle altrettanto fasulle foto apparse su Chi, il settimanale di pettegolezzi di casa Berlusconi, in cui il cavaliere brinda ai diciotto anni della bella Lolita.
http://brindaconpapi.blogspot.com.
Il blog aveva lo scopo di raccogliere alcuni fotomontaggi ed istigava gli utenti a fare altrettanto. In poche ore è successo il finimondo! 386 foto in un paio di giorni e continuano a bombardarli!
C'è anche la mia in attesa:
Sarà che nonostante tutto abbiamo ancora voglia di ridere, sarà che in una situazione così assurda, non ci si poteva nemmeno indignare!
Non è difficile capire che fa parte del processo di unificazione tra destra e sinistra già palesato dalla presenza del partito unico Veltrusconi alle scorse elezioni.
La pubblicazione delle foto incriminanti (e chiaramente farlocche!), è tuttavia una mossa degna di rispetto. Pubblicare foto scattate ad arte o ritoccate con un minimo di cognizione di causa (io stesso avrei saputo fare di meglio!), avrebbe proiettato delle ombre sulla moralità del premier, facendogli perdere consensi. In questo modo, invece, i detrattori scriveranno il loro disappunto sui loro blog comunisti, mentre i sostenitori passeranno serate tranquille serenamente spaparanzati davanti alla televisione preventivamente sintonizzata su mediashopping, in cui lo chef Tony ci mostra le mirabilanti applicazioni dei nuovissimi coltelli da cucina.
Ma se per qualche motivo le trasmissioni si dovessero interrompere all'improvviso e i pochi -ipotetici- neuroni rimasti vitali in questi individui avessero ancora la capacità di pensare, penserebbero che va tutto bene, che il loro beniamino è vittima del solito complotto comunista e infatti è chiaro che le foto sono dei fotomontaggi. Lo capirebbe anche un bambino! Anche una scimmia ammaestrata! Anche un leghista!
Alla fine, quando Franceschini finirà il lavoro di Veltroni (che a suo tempo già voleva la Lario nelle sue fila), io mi starò rotolando a terra dal ridere. Riderò meno quando dovrò andare a votare e dovrò scegliere a quale componente della famiglia Berlusconi dare in mano il mio futuro!
Che qualcuno ci aiutiiiii!!!
in rete c'è gente strana... chi si ricorda del turista della morte? In casi come questi, ti viene da pensare che la goliardia degli internauti, sia praticamente illimitata!
Non sembravano averne idea Massimo, Vanessa e Emiliano, il trio che ha aperto un blog con alcuni fotomontaggi che ironizzavano sulle altrettanto fasulle foto apparse su Chi, il settimanale di pettegolezzi di casa Berlusconi, in cui il cavaliere brinda ai diciotto anni della bella Lolita.
http://brindaconpapi.blogspot.com.
Il blog aveva lo scopo di raccogliere alcuni fotomontaggi ed istigava gli utenti a fare altrettanto. In poche ore è successo il finimondo! 386 foto in un paio di giorni e continuano a bombardarli!
C'è anche la mia in attesa:

Sarà che nonostante tutto abbiamo ancora voglia di ridere, sarà che in una situazione così assurda, non ci si poteva nemmeno indignare!
Non è difficile capire che fa parte del processo di unificazione tra destra e sinistra già palesato dalla presenza del partito unico Veltrusconi alle scorse elezioni.
La pubblicazione delle foto incriminanti (e chiaramente farlocche!), è tuttavia una mossa degna di rispetto. Pubblicare foto scattate ad arte o ritoccate con un minimo di cognizione di causa (io stesso avrei saputo fare di meglio!), avrebbe proiettato delle ombre sulla moralità del premier, facendogli perdere consensi. In questo modo, invece, i detrattori scriveranno il loro disappunto sui loro blog comunisti, mentre i sostenitori passeranno serate tranquille serenamente spaparanzati davanti alla televisione preventivamente sintonizzata su mediashopping, in cui lo chef Tony ci mostra le mirabilanti applicazioni dei nuovissimi coltelli da cucina.
Ma se per qualche motivo le trasmissioni si dovessero interrompere all'improvviso e i pochi -ipotetici- neuroni rimasti vitali in questi individui avessero ancora la capacità di pensare, penserebbero che va tutto bene, che il loro beniamino è vittima del solito complotto comunista e infatti è chiaro che le foto sono dei fotomontaggi. Lo capirebbe anche un bambino! Anche una scimmia ammaestrata! Anche un leghista!Alla fine, quando Franceschini finirà il lavoro di Veltroni (che a suo tempo già voleva la Lario nelle sue fila), io mi starò rotolando a terra dal ridere. Riderò meno quando dovrò andare a votare e dovrò scegliere a quale componente della famiglia Berlusconi dare in mano il mio futuro!
Che qualcuno ci aiutiiiii!!!
Etichette:
attualità,
botta di cultura,
Computer,
grottesco,
Internet,
mass-media,
TV,
web
lunedì 1 dicembre 2008
Progetto Babele
Cari bloggers,
da questa mattina anche la rivista letteraria Progetto Babele vi segnala "il portapizza" tra le novità in libreria.
Un grazie di cuore allo staff della rivista e alla dolce ponke, per essersi occupata di stressare lo staff di cui sopra!!!
La pagina con la segnalazione la trovate qui.
A prescindere da ciò, fate un giro nel sito perchè merita!
Buona giornata
il portapizza
domenica 30 novembre 2008
Novità in libreria!
Cari bloggers,
lo so, lo so, non è più una novità! Vi ammorbo da un anno a questa parte...
Il nuovo romanzo di Simone Ruggeri "il portapizza" è approdato nelle librerie online nella sua versione definitiva. E' sempre possibile scaricarlo gratuitamente (vedi menù a sinistra), ma gli amanti della cartaccia, con una spesa di soli 12 euri, si porteranno a casa uno dei romanzi più brutti e cattivi in circolazione. Ecco un po' di link e rispettivi prezzi:
Lulu.com
Amazon francese
BOL
Internet Book Shop
Libreria Universitaria
Purtroppo risulta ancora essere un libro in inglese, perchè la distribuzione nazionale non è ancora partita, ma il libro è sempre lo stesso e in molti casi le spese di spedizione sono uguali.
Ciao
il portapizza
P.S. Ok, non potevo resistere... se siete in giappone e non potete aspettare, andate qui!
Etichette:
attualità,
botta di cultura,
brossura,
comunicazione di servizio,
etichetta predefinita (TM),
Internet,
narrativa,
noir,
portapizza,
pulp,
romanzo,
Ruggeri,
Simone,
turpiloquio,
violenza,
web
giovedì 27 novembre 2008
Fringe science
be careful with your entries. The Italian word "predica" is NOT the opposite for "razzola". This can produce a false positive. And YES, this morning I've got an eggs based breakfast!!!
XOXO
il portapizza
P.S. in the picture, the world's longest tongue of Annika Irmler.
lunedì 24 novembre 2008
Translation needed!
Cari bloggers,
ho fatto una nuova amicizia, ma ho qualche problemuccio di comunicazione. Qualcuno conosce l'ucraino? Riporto integralmente la email:
oggetto:Ed io non chiedero Lei mi aiuta con soldi.
Caro portapizza,
Il mio nome e Sofia! Io penso che Lei dovrebbe sapere che io dall'Ucraina ed io vivo in
citta sotto nome Kiev!
Abbastanza il grande e la bella citta!
In generale io nascevo in lui ed io vivo su todays!
Ora a me di 26 anni e come Lei probabilmente ha indovinato io ora coltivo e solitario! Quindi ha risultato
che io non potessi incontrare correttamente la persona con cui potrebbe gettare nel destino!
Io non so che io ho spinto su
esso un passo ma io ho deciso ciononostante di provare la felicita!
Ora io non so che da questo esso per risultare ma io spero che tutti saranno buoni!
Quindi Lei ora sa dove io vivo anche gradirei continuare! Attualmente io lavoro ed io lavoro come il direttore!
Bene io penso abbastanza del mio lavoro! Scriva dove anche come che i lavori Lei? Se il Suo lavoro e piacevole a
Lei?
Ometta per il mio lavoro io ho molti hobby per esempio io raccolgo monete antiche. A me quale grande raccolta
Io valuto.
Io posso dire circa me che io attivo lo sportivo. Piaccia giocare a tennis di tavola e mi piaccia un gioco degli scacchi!
Voglia dargli la piccola rappresentazione sul mio carattere. Puo dire quell'amichevole e socievole. Io molto
raramente e adirato ed a tutto io non amo disputa.
E piacevole a me e nella societa allegra ed io apprezzo il buon senso di umore. Mi piacciono uomini arguti.
E che preferenze a Lei? Va in per sport?
Io leghero la mia fotografia a questa lettera io lo spero a Lei e piacevole. Gradirei vedere le Sue fotografie
se a Lei e.
Io spero che la nostra amicizia comincera con questa lettera e e piu tardi possibile relazioni piu serie
se questo che che Lei vuole.
Scrivo cosi perche io realmente sono aggiustato seriamente e sinceramente io spero che a Lei?
Su lui io voglio finire questa lettera ed io aspettero la Sua risposta.
Il Sofia di distinti saluti!
Segue foto che io ometterò per proteggere l'identità della mia nuova amica...
Lo so cosa state pensando: è spam. Certo che lo è! Però non capisco: niente virus nella foto, niente link su cui cliccare, solo la richiesta di rispondere alla email, magari nella speranza di conoscere dal vivo la bella ucraina della foto. Magari dopo la prima comunicazione, comincia la promozione di un sito porno, oppure parte la proposta per l'acquisto di medicinali contro l'impotenza senza ricetta e a prezzi modici, oppure la vendita di accrocchi per aumentare le dimensioni di varie sporgenze corporee, o ancora proposte di prostituzione vera e propria. O potrebbe essere semplicemente un metodo per verificare se l'inidirizzo email è effettivamente attivo. In ogni caso, mi chiedo: ma qualcuno ci casca ancora? Davvero ne butto a decine ogni giorno di queste email, di finte comunicazioni di banche, finte notifiche ebay e social network vari, tentativi di truffa "alla nigeriana" per l'acquisto di stock di materiali hi-tech o per il trasferimento di fondi da conti esteri. Insomma se continuano a spedirle, qualcuno ci cascherà, ma tu, essere immondo, che da quindici anni mi bombardi la casella email di queste cagate... non ti potrebbe capitare che una mattina di queste ti svegli MORTO???
Buona serata
il portapizza
domenica 9 novembre 2008
Il re è neGro!!!
Cari bloggers,
un post al volo sulla ormai stranota gaffe del Cavaliere a 24 ore dall'evento storico dell'elezione di un figlio della stirpe africana, al ruolo di uomo più importante del mondo.
Non voglio stare a discutere sul se l'appellativo "abbronzato" sia da imputare a razzismo vero e proprio, o a qualche surrogato a base di leggera intolleranza, condito di una buona dose di cattivo gusto.
Non voglio commentare perchè sennò il forzaitaliota di turno prenderebbe a sbraitarmi a pochi centimetri dal naso qualcosa tipo: "CHE COSA TI CREDI CHE ERA MOLTO MEGLIO PRODI? O VELTRONI? CHE CAVOLO CREDI CHE HANNO FATTO MEGLIO I COMUNISTI MANGIABAMBINI CHE DALLA CADUTA DELL'IMPERO ROMANO REGNANO IN ITALIA???", costringendomi a chiedermi in quale parte della mia distaccata osservazione sulle evidenti carenze del cavaliere in fatto di tatto e buon gusto, mi sia lanciato in una sperticata lode al governo Prodi...
Comunque, se non dici "sporco negro" non sei razzista, ma solo un simpatico burlone in vena di distribuire "carinerie" sul nuovo compagno di giochi.
Comunque, neGro o abbronzato, Obama ha le palle quadrate e eredita un paese in condizioni drammatiche. Un Paese che ha votato per la svolta, perchè crede ancora di potersi rialzare, e ci crede a tal punto, da mettere in discussione cinque secoli di razzismo e intolleranza, buttandoseli finalmente alle spalle e preparandosi a rimboccarsi le maniche.
In Italia invece stiamo ancora a discutere se un leghista razzista abbia parlato da razzista, se un nostalgico fascista abbia detto "sarà contenta al Qaeda" in senso negativo o come "carineria", se il presidente del consiglio sia un simpatico burlone (io mi sto ancora scompisciando per la battutona dell'abbronzatura!) o un cialtrone, se la stampa internazionale sia tutta bolscevica (in Italia nessun giornalista si sbilancia, chissà perchè!), se tutti bloggers nostrani -ma di questo avevo già il sospetto!- siano COMUNISTI...
Insomma il momento di rimboccarsi le maniche non arriva mai.
Un Obama da noi ancora non arriva.
Si vede che non ce lo meritiamo!
un post al volo sulla ormai stranota gaffe del Cavaliere a 24 ore dall'evento storico dell'elezione di un figlio della stirpe africana, al ruolo di uomo più importante del mondo.
Non voglio stare a discutere sul se l'appellativo "abbronzato" sia da imputare a razzismo vero e proprio, o a qualche surrogato a base di leggera intolleranza, condito di una buona dose di cattivo gusto.
Non voglio commentare perchè sennò il forzaitaliota di turno prenderebbe a sbraitarmi a pochi centimetri dal naso qualcosa tipo: "CHE COSA TI CREDI CHE ERA MOLTO MEGLIO PRODI? O VELTRONI? CHE CAVOLO CREDI CHE HANNO FATTO MEGLIO I COMUNISTI MANGIABAMBINI CHE DALLA CADUTA DELL'IMPERO ROMANO REGNANO IN ITALIA???", costringendomi a chiedermi in quale parte della mia distaccata osservazione sulle evidenti carenze del cavaliere in fatto di tatto e buon gusto, mi sia lanciato in una sperticata lode al governo Prodi...
Comunque, se non dici "sporco negro" non sei razzista, ma solo un simpatico burlone in vena di distribuire "carinerie" sul nuovo compagno di giochi.
Comunque, neGro o abbronzato, Obama ha le palle quadrate e eredita un paese in condizioni drammatiche. Un Paese che ha votato per la svolta, perchè crede ancora di potersi rialzare, e ci crede a tal punto, da mettere in discussione cinque secoli di razzismo e intolleranza, buttandoseli finalmente alle spalle e preparandosi a rimboccarsi le maniche.
In Italia invece stiamo ancora a discutere se un leghista razzista abbia parlato da razzista, se un nostalgico fascista abbia detto "sarà contenta al Qaeda" in senso negativo o come "carineria", se il presidente del consiglio sia un simpatico burlone (io mi sto ancora scompisciando per la battutona dell'abbronzatura!) o un cialtrone, se la stampa internazionale sia tutta bolscevica (in Italia nessun giornalista si sbilancia, chissà perchè!), se tutti bloggers nostrani -ma di questo avevo già il sospetto!- siano COMUNISTI...
Insomma il momento di rimboccarsi le maniche non arriva mai.
Un Obama da noi ancora non arriva.
Si vede che non ce lo meritiamo!
martedì 4 novembre 2008
Ah l'amour!
Cari bloggers,
é una vita che non posto qualcosa! Vi sono mancato? Come sarebbe a dire NO????????? Ebbene io nel mentre ho fatto un sacco di cose fichissime: sono andato al cinema a vedere wall-e, mi hanno bannato da xboxlive, ho ritrovato la mia flash reader sotto una pila di vestiti, mi sono rifiutato di acquistare (a minimo 30 euro!) un decoder digitale terrestre e adesso la programmazione di quasi tutti i canali è migliorata. Non si vede più una mazza! Grazie cittadino dittatore Soru per averci permesso di essere la prima regione a sperimentare lo switch-off dell'analogico. Anche io tutte le sere prima di addormentarmi, portando a termine le operazoni di switch-off della lampadina che illumina il mio lettino, penso: ma non sarebbe meglio fare delle prove? Magari trovare il modo di spegnere per gradi l'emissione luminosa della mia stanzetta, onde poter svolgere in tutta sicurezza le operazioni analoghe nel resto della casa...
E le belle notizie non finiscono qui! Mi sono scaric... comprato il nuovo CD degli Extreme! Dopo dodici lunghi anni, Cherone e Bettencourt sono tornati insieme e hanno sfornato Saudades de rock, un disco che suona ESATTAMENTE allo stesso modo in cui suonavano gli Extreme negli anni Novanta. Certo gli anni novanta sono finiti, ma basta avere fiducia e come per magia, eccoci di nuovo con le zazzere e i calzoni alle ascelle con la camicia dentro...
E c'è ancora qualcosa che da quarantasei anni costituisce uno dei pochi punti fermi delle nostre esistenze: James "agente 007" Bond. Dopo averlo messo in posizioni piuttosto scomode nello scorso episodio (e scartata definitivamente l'idea della sequenza omosessuale), Il bell Craig se ne stava cornuto e mazziato (e con i testicoli doloranti per un sacco di buoni motivi!) alla fine dello scorso episodio "Casino Royale" e proprio da quel punto partirà "Quantum of solace" (un quanto di sicurezza), la nuova storia. Anzi per la precisione, venti minuti dopo la fine. La colonna sonora come al solito è affidata a tanta bella gente e la tracklist ve la cercate sulla wikipedia! Però non posso resistere a postare la classica traccia inedita "another way to die" che costituisce il tema di questo film e che doveva essere inizialmente interpretata da Amy Winehouse, ma la signora non è durata un mese tra le grinfie della produzione, che l'ha sbattuta fuori perchè sempre strafatta. Al suo posto era prevista Beyonce, ma invece è arrivata una accoppiata veramente inedita: Alicia Keys e Jack White e questo è il risultato...
OMFG che meraviglia!!!!!!!
Grazie per essere arrivati fin qui e alla prossima!
il portapizza
venerdì 26 settembre 2008
Gioia e tripudio!!!
Gioia e tripudio per la vittoria della libertà di navigazione in Italia!
Dopo il provvedimento del primo Agosto, che gettava ombre inquietanti sul futuro dei navigatori italiani, il sequestro preventivo degli accessi a Pirate Bay, uno dei principali fornitori di torrent per il download di contenuti protetti da copyright, è stato revocato stanotte dal tribunale di Bergamo.
Autori della storica impresa la coppia di avvocati sardi Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, affiancati dall'esperto di sicurezza informatica Matteo Flora.
Gli autori del sito svedese, cappeggiati da Peter Sunde, hanno espresso il loro dissenso con parole dure contro un governo apertamente fascista e oscurantista, che prima ancora di accertarsi di averne diritto, ha privato i 450mila italiani che ne facevano uso, di un mezzo per esercitare un diritto che non è ancora stato ben inquadrato quanto a diritto internazionale, ma che in un paese in cui prevale la legge del più forte, ha portato a un'azione estrema come l'oscuramento del sito (residente all'estero) a tutti i DNS che portassero il marchio (vergognoso!) degli ISP di origine italiana.
Aggirare l'ostacolo era relativamente semplice, a patto di utilizzare strumenti quali openDNS o simili. Ma la questione era mooolto più complessa.
Mettiamo che un giorno il direttore generale della Repubblica delle Banane della Libera Italia Unita benchè Federale, decidesse che non gli basta più controllare quotidiani, radio e telegiornali nazionali, ma decida che tutti i COMUNISTI di qualsiasi parte del mondo vengano messi al silenzio proprio nel loro canale preferito: Internet.
Metti che quest'ometto di bassa statura (morale innanzi tutto) essendo titolare dei diritti per l'Italia di distribuzione cinematografica e televisiva della maggior parte dei contenuti distribuiti illecitamente attraverso Pirate Bay (e dagli altri milioni di siti analoghi!), scelga di decidere per tutti i suoi dipendenti-compatriotti impedendo di fatto alle frange COMUNISTE di tali - ingrati! - sudditi di informarsi e di stimolarsi utilizzando la rete invece che le sue televisioni asservite al suo ideale di amore e giustizia.
Ammetti per assurdo che esistano questi coglioni... Be' sarebbe un bel casino!
Già, perchè se vi pubblico sto pistolotto ironico-ma-neanche-troppo, è solo perchè a uno degli avvocati coinvolti piace la pizza di Sandrino.
Se avessi aspettato di essere informato da uno dei telegiornali nazionali...
Comunque tutto è bene quel che finisce bene: i coglioni-bamboccioni che guadagnano mille euro al mese e vivono a casa dei genitori perchè l'affitto più scrauso viene a costare milleduecento euro, si possono tenere Pirate Bay e per quanto poco, è pur sempre qualcosa.
Per tutti gli altri, verranno distribuite gratuitamente le spranghe necessarie per massacrare gli africani ladri spacciatori, i cinesi avvelenatori di donne gestanti e bambini e -naturalmente- i comunisti.
Buona giornata!
il portapizza
*************
per saperne di più:
Punto Informatico
La repubblica online
Etichette:
attualità,
botta di cultura,
Computer,
comunicazione di servizio,
Elettronica,
etichetta predefinita (TM),
grottesco,
Hi-Tech,
Informatica,
Internet,
Tecnologia,
violenza
Iscriviti a:
Post (Atom)


