Chi siamo? Dove andiamo? Perchè si vive e perchè si muore? Ma soprattutto: chi l'ha ordinata questa margherita gigante???
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giovedì 20 ottobre 2011
Waiter, there's a pussy in my soup!
Cari pornomaniaci,
dopo le foto rubate alla bella Rossana nello scorso post, è con la morte nel cuore che vi annuncio che non ce l'ho fatta. Non volevo parlare del video di Belen diffuso negli scorsi giorni e guardato prontamente da TUTTI. Uomini e donne, vecchi e bambini, animali e vegetali. Tutti l'hanno scaricato e ne hanno parlato. Alla radio, in tv, nei social network, nei blog, nei forum, nei caffè. Ebbene, senza falsi moralismi, giornalettismo.com avverte che se è vera l'ipotesi che al tempo del filmato la protagonista era minorenne, il codice penale stabilisce:
Art. 600-ter.Pornografia minorile
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228.
Chiunque [...] offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da € 1.549 a € 5.164.
Art. 600-quater.Detenzione di materiale pornografico
Chiunque [...]consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a €1.549.
Dodici anni non se li sono fatti nemmeno Erika e Omar!
Cancellato? (...ma possibile che ce l'avevi ancora in "incoming"? Beh, ma allora te la cerchi!) Bene, possiamo proseguire.
Avete visto il gatto? appare a 6:50 e per quanto sia chiaro che non gliene importa molto di quello che gli succede intorno, sembra molto più coinvolto della protagonista...
Cosa c'entra? Belen non sa ballare, non sa cantare, non sa presentare, parla un italiano stentato e nonostante ciò è sempre in video... la qual cosa, tra una gomitata e un sorriso complice, faceva ipotizzare altre doti "nascoste". Invece esce un video di sesso esplicito con lei come protagonista ed è così noioso che l'unica cosa interessante è un gattaccio che gira per la stanza.
Siamo messi proprio bene...
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venerdì 16 settembre 2011
Divisioni sospette.
Cari amici del portapizza,
come ben sapete, Scarlett Johansson è una mia cara amica. Ha scritto un post su questo blog qualche tempo fa, e mi telefona di tanto in tanto per ordinare una pizza che non le posso consegnare a New York. Purtroppo ultimamente è finita nell'occhio del ciclone per le foto che vedete in alto, rubate dal suo cellulare in un modo che nessuno riesce a spiegarsi.
Una storia simile si era sentita sempre agli inizi di questa estate 2011 a proposito del cellulare della smemoratissima Rihanna contenente tra le altre cose alcune foto e video casalinghi. Secondo le dichiarazioni della show girl, il telefono sarebbe stato smarrito in un locale, cadendo nelle mani di un fan senza scrupoli e finendo - così pare - per essere venduto alla rivista per adulti Hustler. Quest'ultimo passaggio scredita l'ipotesi che il video in questione riguardasse la ricetta segreta delle lasagne alla bolognese della nonna del suo nuovo fidanzato Matthew Kemp.
A differenza della disavventura di Rihanna, nessuno riesce a capacitarsi di cosa sia successo al cellulare della bella Johansson, al punto che l'FBI ha avviato un'indagine su un super hacker capace di entrare nei cellulari attraverso la linea telefonica e rubare tutti i dati dalla memoria interna. Per ora è stata scoperta una falla nella sicurezza dei frigoriferi wirpul, che possono essere sbrinati da remoto se non si attiva il firewall. Al lavoro gli ingegneri della nota marca di elettrodomestici crucchi, che cercano di ovviare i problemi di convivenza tra il frigorifero e il muro di fuoco al suo interno.
Ma torniamo alla vicenda. Era la notte del primo di giugno e stavo dormendo. Mi chiama Scarlett al telefono di casa e rispondo:
- oh Rossana, cazzo vuoi che sono le tre di notte?
- ciao, portapizza! Hai ricevuto le foto nel cellulare?
- non ho ricevuto nulla, ti ricordi che il mio numero inizia per 329?
- non era 340?
- minca oh Rossana, sono sempre dicendoti le stesse cose! Che foto mi hai mandato? Anzi le hai mandate a uno sconosciuto!
- ma niente, era per quello che ti stavo dicendo ieri: devo avere qualcosa che non va!
- Rossana, basta con questa storia! Le tette è plurale e infatti sono due. Il culo è uno ma è diviso in due. Non c'è niente che non va nel tuo culo! Tocca, lasciami dormire!
Magari non c'entra nulla, ma secondo me il numero di questo pericoloso super-hacker inizia per 340 e finisce come il mio. Magari dovrei avvisare l'FBI, così si risparmiano qualche mese di indagine...
domenica 20 febbraio 2011
le donne s'incazzano.
Care amiche del portapizza,
è già trascorsa una settimana dalla manifestazione se non ora quando del 13 febbraio, che ha visto la partecipazione di un milione di persone (dato riferito da Angela Finocchiaro per conto dell'associazione organizzatrice al termine della manifestazione) in oltre 200 piazze italiane.
La notizia è stata taciuta dal tg1 e naturalmente dal tg5. Studio aperto ha dedicato un servizio di 45 minuti su un'unghia incarnita dell'orsetto knut, poi smentita dalla Farnesina. Solo il tg4 ci regala la perla qui sotto:
Si parla di manifestazione pilotata, politicizzata, comunista, ma comunque la si guardi, siamo un paese maschilista (oltre che razzista, qualunquista e fancazzista), solo una donna su due riesce a trovare lavoro, a parità di competenze è mediamente meno pagata e ha meno opportunità di fare carriera rispetto ai colleghi maschi.
Il presidente del consiglio, dopo una prima risposta piccata, ha deciso di ascoltare la piazza e di sottomettersi ai suoi voleri. Allarmati dall'insano gesto, Fede e Bondi salgono sul primo cornicione e minacciano di buttarsi di sotto, dove li attende una folla festante che li incita battendo le mani. Il titolo del Don Perignon alla borsa di Parigi schizza alle stelle. Rapidissima la smentita dell'ufficio stampa del premier: il cavaliere non intendeva dimettersi!
Posizione subito chiarita in conferenza stampa: se le donne non vogliono stare in casa, sarà nostra cura far installare 200 cucine nelle piazze delle principali città d'Italia. Perchè siamo il governo del fare!
Buona domenica
il portapizza
è già trascorsa una settimana dalla manifestazione se non ora quando del 13 febbraio, che ha visto la partecipazione di un milione di persone (dato riferito da Angela Finocchiaro per conto dell'associazione organizzatrice al termine della manifestazione) in oltre 200 piazze italiane.
La notizia è stata taciuta dal tg1 e naturalmente dal tg5. Studio aperto ha dedicato un servizio di 45 minuti su un'unghia incarnita dell'orsetto knut, poi smentita dalla Farnesina. Solo il tg4 ci regala la perla qui sotto:
Si parla di manifestazione pilotata, politicizzata, comunista, ma comunque la si guardi, siamo un paese maschilista (oltre che razzista, qualunquista e fancazzista), solo una donna su due riesce a trovare lavoro, a parità di competenze è mediamente meno pagata e ha meno opportunità di fare carriera rispetto ai colleghi maschi.
Il presidente del consiglio, dopo una prima risposta piccata, ha deciso di ascoltare la piazza e di sottomettersi ai suoi voleri. Allarmati dall'insano gesto, Fede e Bondi salgono sul primo cornicione e minacciano di buttarsi di sotto, dove li attende una folla festante che li incita battendo le mani. Il titolo del Don Perignon alla borsa di Parigi schizza alle stelle. Rapidissima la smentita dell'ufficio stampa del premier: il cavaliere non intendeva dimettersi!
Posizione subito chiarita in conferenza stampa: se le donne non vogliono stare in casa, sarà nostra cura far installare 200 cucine nelle piazze delle principali città d'Italia. Perchè siamo il governo del fare!
Buona domenica
il portapizza
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giovedì 27 gennaio 2011
Rassegna stampa
Cari amici,
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.
Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.
Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".
Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.
Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.
Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.
Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".
Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.
Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.
Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.
Emilio Fede, nel commentare la notizia al tg4 sclera e dichiara che "questi sono fuori dal mondo". Manda affanculo la redazione e se ne va cantando Bandiera Rossa.
Grazie per l'attenzione
il portapizza
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venerdì 17 dicembre 2010
la top five degli insulti 2010
Cari amici,
benvenuti all'annuale simposio sull'insulto, servizio offerto gratuitamente da questo blog, con il patrocinio ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ritenetevi avvisati: mandate a letto i bambini e non rompete il cazzo!
In questa puntata, l'attesissima top five dell'insulto.
al quinto posto abbiamo l'intramontabile:
5) stronzo/a;
un insulto neutro, di media entità, unisex, adatto a tutte le occasioni. Esprime chiaramente il tuo disappunto sulla condotta morale dell'interlocutore, senza scomporsi troppo.
4) testa di cazzo;
inneggiando ad una parte anatomica molto amata, allude a una certa mancanza di intelligenza, propria del membro maschile. Insulto indispensabile quando si viene aggrediti, è ottimo anche per sottolineare la mancanza di delicatezza nell'agire e nel relazionarsi col prossimo.
3) figlio di puttana;
si ricorda agli studenti che per insultare le donne, si deve usare la REGOLA DELLA PROSSIMITà. Per insultare un uomo ci si riferisce alla madre, o alla donna a lui più vicina. Dopo la genitrice, la sorella è gettonatissima, seguita a ruota dalla zia. Usare questa espressione contro una donna non è errato, ma è considerato ridondante e quindi da evitare, in quanto la donna più prossima è sé stessa. Si sostituisca pertanto l'espressione figliA di puttana, con un più semplice e praticamente equivalente: puttana.
2) negro; ebreo; frocio; comunista...
al via lo sdoganamento di termini considerati politicamente scorretti fino a poco tempo fa, complici le comparsate sempre più numerose di personaggi come la Meloni, la Mussolini e la vedova Almirante, nelle televisioni italiane.
1) rincoglionito;
ritenuto in passato un insulto di media entità, ha acquistato potere insultante da quando il nostro è diventato un Paese di vecchi, in cui instillare il dubbio sulle facoltà mentali del proprio interlocutore diventa il modo migliore di screditarlo. Da non confondersi con il termine "coglione", ormai scomparso come insulto e diventato un termine politico conteso da centro-destra e centro-sinistra.
Da notare la scomparsa del termine "fascista" inteso come insulto fino a pochi anni fa. Numerose indagini scientifiche autorevoli, hanno dimostrato la trasformazione di questo vecchio insulto in un complimento. Uno studio sul campo ha dimostrato che i coraggiosi tutori dell'ordine ripresi in questo video mentre difendono la libertà e la democrazia:
benvenuti all'annuale simposio sull'insulto, servizio offerto gratuitamente da questo blog, con il patrocinio ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ritenetevi avvisati: mandate a letto i bambini e non rompete il cazzo!
In questa puntata, l'attesissima top five dell'insulto.
al quinto posto abbiamo l'intramontabile:
5) stronzo/a;
un insulto neutro, di media entità, unisex, adatto a tutte le occasioni. Esprime chiaramente il tuo disappunto sulla condotta morale dell'interlocutore, senza scomporsi troppo.
4) testa di cazzo;
inneggiando ad una parte anatomica molto amata, allude a una certa mancanza di intelligenza, propria del membro maschile. Insulto indispensabile quando si viene aggrediti, è ottimo anche per sottolineare la mancanza di delicatezza nell'agire e nel relazionarsi col prossimo.
3) figlio di puttana;
si ricorda agli studenti che per insultare le donne, si deve usare la REGOLA DELLA PROSSIMITà. Per insultare un uomo ci si riferisce alla madre, o alla donna a lui più vicina. Dopo la genitrice, la sorella è gettonatissima, seguita a ruota dalla zia. Usare questa espressione contro una donna non è errato, ma è considerato ridondante e quindi da evitare, in quanto la donna più prossima è sé stessa. Si sostituisca pertanto l'espressione figliA di puttana, con un più semplice e praticamente equivalente: puttana.
2) negro; ebreo; frocio; comunista...
al via lo sdoganamento di termini considerati politicamente scorretti fino a poco tempo fa, complici le comparsate sempre più numerose di personaggi come la Meloni, la Mussolini e la vedova Almirante, nelle televisioni italiane.
1) rincoglionito;
ritenuto in passato un insulto di media entità, ha acquistato potere insultante da quando il nostro è diventato un Paese di vecchi, in cui instillare il dubbio sulle facoltà mentali del proprio interlocutore diventa il modo migliore di screditarlo. Da non confondersi con il termine "coglione", ormai scomparso come insulto e diventato un termine politico conteso da centro-destra e centro-sinistra.
Da notare la scomparsa del termine "fascista" inteso come insulto fino a pochi anni fa. Numerose indagini scientifiche autorevoli, hanno dimostrato la trasformazione di questo vecchio insulto in un complimento. Uno studio sul campo ha dimostrato che i coraggiosi tutori dell'ordine ripresi in questo video mentre difendono la libertà e la democrazia:
al grido della folla che li chiamava "fascisti", sono arrossiti come scolarette e hanno ringraziato timidamente.
Buona giornata
il portapizza.
venerdì 10 dicembre 2010
Finalmente una cura efficace contro il piede d'atleta!
Cari amici,
questa settimana Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella pubblicazione di "indiscrezioni", si è consegnato alla polizia londinese martedì scorso, dopo essere diventato l'uomo più ricercato al mondo.
A suo carico nessuna accusa direttamente collegata con le recenti sparate del suo portale, ma una ben più deprecabile e ingiustificabile accusa di stupro. Come fai a difendere uno accusato di stupro? Poco importa che si tratti di una stravaganza tutta svedese chiamata "sesso di sorpresa" e che è equiparata allo stupro, nonostante preveda che lo stupratore venga portato nudo e spalmato di nutella dentro una torta alla panna nel bel mezzo di un pigiama party strapieno di donne consenzienti che se lo ripassano tutta la notte...
Chiaramente il governo inglese lo manderà in Svezia, Paese che ha formulato l'accusa e spiccato il mandato di cattura internazionale, da lì, con la scusa di verificare se le saune svedesi americane sono efficaci sul piede d'atleta come le saune svedesi svedesi, il povero Assange sarà trasferito temporaneamente negli stati uniti, dove accidentalmente verrà trattenuto con l'accusa di spionaggio, maccartismo e epistassi.
Il mondo si spacca, gli hacker prendono di mira le società che combattono wikileaks, molti gridano di boicottare i detrattori, anche Putin si scandalizza per questo arresto così apertamente pretestuoso. Gli unici che non commentano sono proprio gli Stati Uniti, che si sono beccati le accuse più pesanti.
Secondo le indiscrezioni rese pubbliche, gli Stati Uniti nell'Aprile 2003 avrebbero millantato un supertestimone che garantisse la presenza di armi di distruzione di massa nel territorio iracheno, al solo scopo di iniziare l'occupazione armata e disporre gli avamposti per la successiva campagna irachena o seconda guerra del golfo. Inoltre il governo americano avrebbe predisposto alcuni accordi con importanti esponenti del partito Baath (tra cui addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene), per spartirsi il Paese a tavolino senza passare per il solito governo fantoccio al solo scopo di intascare molti più soldi all'insaputa tanto degli iracheni, quanto degli americani.
Anzi, no, questa era parte della trama di Green Zone con Matt Damon. Bel film, comunque!
e adesso se mi permettete, tre comunicazioni di servizio:
Max, per arrivare alla traversa Mandrolisai, vai in via Mandrolisai e cerca una traversa (forse hai ragione, questo potrebbe dare il colpo di grazia al mio blog).
Diego, via Basilicata è vicino a via Prezzemolata.
Riki, io adoro tagliare le cipolle. Ne vado pazzo. Fosse per me, taglierei cipolle tutto il giorno!
Con questo passo e chiudo.
il portapizza
mercoledì 11 agosto 2010
Il Cavaliere Frettoloso
Cari amici,
a dicembre saranno tre anni dalla pubblicazione del mio romanzo. Questo blog, invece, tre anni li ha già compiuti lo scorso giugno.
Scrivere un libro è un'operazione lunga e faticosa, ma dà un sacco di soddisfazioni!
Quando l'argomento, poi, è così stimolante...
La città di Cagliari è vecchia e giovane, multietnica e conservatrice, nostalgica, sognante, sporca, sfavillante, gaggia... Un'ambientazione ideale per un romanzo all'insegna dell'ironia. Quando il protagonista è un portapizza, il connubio sembra essere perfetto: una vista dal basso, un'ambientazione cangiante e quel fascino che avvolge un mondo chiuso su sé stesso, che prima o poi si affaccia sul nostro giusto il tempo di portarci la cena. Qualcosa che sul momento non c'interessa, ma prima o poi ci fa chiedere: come sarà la vita di un portapizza? Cosa penserà delle persone a cui porta la cena e che lo aspettano seduti a tavola? A quali pericoli andrà incontro nel suo scorrazzare su e giù per la città?
In due parole il mio romanzo è nato così. Sicuramente col desiderio di vederlo pubblicato, ma non certo per fare soldi: costa 10,99 e lo si può scaricare anche gratis. Insomma, più uno sfizio che un progetto editoriale!
Ma torniamo all'argomento di questo post (e di questo blog!): il portapizza.
Questo strano personaggio sembra solleticare la fantasia di tutti, tanto che a partire dal 24 gennaio del 2009, sulla radio privata cagliaritana Radio Press, durante la trasmissione Topping, sono state narrate le avventure di un altro grande portapizza cagliaritano: il cavaliere frettoloso, con le voci di Alessandro Valentini e Elio Turno Arthemalle e la sigla d'apertura del gruppo sassarese Lanalosgia, altro progetto indipendente dedicato alla figura del portapizza.
Buon ascolto e buon divertimento!
il portapizza
a dicembre saranno tre anni dalla pubblicazione del mio romanzo. Questo blog, invece, tre anni li ha già compiuti lo scorso giugno.
Scrivere un libro è un'operazione lunga e faticosa, ma dà un sacco di soddisfazioni!
Quando l'argomento, poi, è così stimolante...
La città di Cagliari è vecchia e giovane, multietnica e conservatrice, nostalgica, sognante, sporca, sfavillante, gaggia... Un'ambientazione ideale per un romanzo all'insegna dell'ironia. Quando il protagonista è un portapizza, il connubio sembra essere perfetto: una vista dal basso, un'ambientazione cangiante e quel fascino che avvolge un mondo chiuso su sé stesso, che prima o poi si affaccia sul nostro giusto il tempo di portarci la cena. Qualcosa che sul momento non c'interessa, ma prima o poi ci fa chiedere: come sarà la vita di un portapizza? Cosa penserà delle persone a cui porta la cena e che lo aspettano seduti a tavola? A quali pericoli andrà incontro nel suo scorrazzare su e giù per la città?
In due parole il mio romanzo è nato così. Sicuramente col desiderio di vederlo pubblicato, ma non certo per fare soldi: costa 10,99 e lo si può scaricare anche gratis. Insomma, più uno sfizio che un progetto editoriale!
Ma torniamo all'argomento di questo post (e di questo blog!): il portapizza.
Questo strano personaggio sembra solleticare la fantasia di tutti, tanto che a partire dal 24 gennaio del 2009, sulla radio privata cagliaritana Radio Press, durante la trasmissione Topping, sono state narrate le avventure di un altro grande portapizza cagliaritano: il cavaliere frettoloso, con le voci di Alessandro Valentini e Elio Turno Arthemalle e la sigla d'apertura del gruppo sassarese Lanalosgia, altro progetto indipendente dedicato alla figura del portapizza.
Buon ascolto e buon divertimento!
il portapizza
mercoledì 14 luglio 2010
Il nuovo audiolibro!
Cari amici,
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
venerdì 23 aprile 2010
Dagli al mulino a vento!
Cari amici,
con estremo orgoglio e fierezza, annuncio la chiusura del pericolosissimo portale www.linkstreaming.com ad opera dei coraggiosissimi finanzieri cagliaritani che vedete nella foto qui sopra. (l'articolo originale)
Il giornale che pubblica la notizia (l'unione sarda) si fregia di aver avviato l'inchiesta con un articolo sulla pirateria online. Se andrete a leggere la pagina sull'oscuramento di linkstreaming, potrete facilmente immaginare quanto accurato doveva essere! Frasi come: "avrebbero acquisito i film da canali ancora sconosciuti, li avrebbero caricati sul portale rendendoli così accessibili a tutti" la dicono lunga.
Su questi portali (ma sarebbe più corretto parlare di forum o - in questo caso- di blog) non vengono caricati film di dubbia provenienza, ma pubblicati soltanto dei link verso siti di video sharing tipo youtube, per intenderci. I link sono sempre quelli. Le migliaia di webtv che ci sono in rete, gira e rigira propongono sempre la stessa roba.
Filmati caricati abusivamente su megavideo (e alcuni altri) da utenti indisciplinati, che a semplice richiesta del detentore dei diritti d'autore saranno cancellati, con tiratina d'orecchie all'utente birbante, che al massimo, se recidivo, si vedrà annullato l'account.
Il diritto d'autore? Certamente viene violato. Certamente non è legale. Nemmeno giusto. La gente arriva, carica un film su internet, tutti lo guardano, qualcuno ci fa due soldi (due soldi, non miliardi di euri!) per aver pubblicato i link...
Non dico che sia giusto, ma il mondo sta andando così e non ci puoi fare più niente. Hai voglia di combattere contro i mulini a vento! Se voglio vedere le ultime puntate del mio telefilm americano preferito, senza aspettare mesi, senza pagare 50 euro (minimo!) al mese per sky, senza pagare 14 euro al mese per mediaset premium, senza aspettare anni, interruzioni pubblicitarie, sorbirmeli ad orari prestabiliti sulle reti di sua emittenza, contribuendo ad arricchirlo (se possibile!) ancora di più, la soluzione è bazzicare una webtv, vederle quando vuoi, come vuoi, gratis, senza interruzioni (tranne i maledetti 54 minuti di megavideo!), doppiate o sottotitolate, con la possibilità di commentare con gli altri utenti...
La tv sta morendo. Questa è una buona notizia. Non riesco a sentirmi in colpa se vedo agonizzare lo strumento con il quale per tanti anni sono riusciti a condizionare questo Paese. Non riesco a sentirmi in colpa se mi rifiuto di comprare qualcosa dalla sfavillante bottega raiset. Se questa gente sapesse fare il suo lavoro di commerciante, ci metterebbe a disposizione quello che vogliamo a un prezzo più competitivo, invece che sbraitare contro il mancato introito. Invece che inventarsi modi per impedire al vento di soffiare.
Ci potrebbero offrire materiale in esclusiva sul portale di una webtv autorizzata e la gente sciamerebbe. Si rifarebbero delle spese con gli introiti pubblicitari. La stessa mediaset, vista la richiesta di utenti che cercano e guardano spezzoni di trasmissioni su youtube, invece che organizzare una sezione del suo sito per rivedere i programmi già andati in onda, guadagnando nuovamente sulle repliche grazie agli spazi pubblicitari a bordo schermo, preferisce fare causa (vincendola!) a youtube.
Alla Sony, dove di mercato ne sanno qualcosa, se ne sono usciti con la internet tv.
...e mentre i tempi cambiano, è triste vedere testate giornalistiche che si bullano di aver avviato un sequestro e un oscuramento iniqui, finanzieri e magistrati che agiscono senza sapere bene di cosa si tratta...
L'unica cosa certa è che i 6 indagati non verranno condannati per aver riportato un elenco di link di pubblico dominio, ma i loro nomi, cognomi, età e provenienza, sono pubblicati sui quotidiani come se fossero pericolosi criminali.
Una pubblica gogna. Una purga di stato. La prova che tutto è vietato fino a contrordine.
La prova che i soldi comprano la giustizia!
martedì 2 febbraio 2010
Obbedisco!
finalmente ci siamo!
Cito da qui:
Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo 60.
Il reato di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet, sarà equiparata all'equivalente reato a mezzo stampa. Con una piccola differenza: un giornale ha avvocati, direttori editoriali, giornalisti, stipendi, albi professionali, tessere di partito, agganci coi politici e con la massoneria locale. Un bloggher è una persona normalissima, con un lavoro (probabilmente precario!), pochi soldi, qualche debito e un'opinione. In un paese in cui a rubare poco si va in galera e a rubare tanto si fa carriera, il rischio di vedere il sole a scacchi per un post in cui ti parte un po' la mano, diventa sempre più concreto.
Personalmente ho la coscienza pulita, perchè non faccio mai post avventati e sono notoriamente amico di tutti. Anche del giaguaro!
Vediamo come funzionaerà questa legge dello Stato Italiano e per tanto giusta e legittima: supponiamo che un blogger cattivo scriva un post in cui critica una legge ingiusta (o presunta tale, datemi tregua signori censori!) e invita a una qualche forma di protesta o disobbedienza, magari non violenta. In tal caso, il post segnalato dovrà essere oscurato dalla società responsabile di fornire il servizio al blogger entro e non oltre 24 ore dalla segnalazione, pena una sanzione amministrativa che va dai 50mila ai 250mila euro.
Se invece tale società si trova all'estero, saranno ritenuti responsabili i provider di connettività internet, che istituiranno entro 24 ore (pena una sanzione come sopra) un filtro per impedire a tutti gli internauti italiani di leggere il post incriminato e di essere di conseguenza istigati alla violenza o alla disobbedienza.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.
La stessa cosa si applica ai social network e ai siti di video sharing. Non è chiara la posizione nei confronti dei siti di aste online. Voglio dire, se metto in vendita su ebay un oggetto che istiga all'odio, come la mettiamo?
Va da sè che dovranno essere istituiti degli organismi di monitoraggio dei siti internet, dei blog e di tutti i social network. Considerando le dimensioni della sola blogosfera italiana, direi che grazie a questa legge, ci sarà lavoro per tutti!
EVVIVA IL GOVERNO!!!
il portapizza
sabato 23 gennaio 2010
Campioni dimenticati.
Cari amici,
Dopo il post spaziale della scorsa settimana, ristabiliamo la media con un post terra-terra. Il Bob a due, questo sport meraviglioso inventato nel 1880 ad Albany, nello stato di new york. Da subito molto amato dagli svizzeri. Disciplina olimpionica dal 1924. Vanta appassionati in tutto il mondo, tanto che esiste la nazionale jamaicana (ma cosa si sono fumati?). Non tutti sanno che si tratta di uno sport mooooolto pericoloso. Questo missile di latta con un equipaggio che va da due a quattro persone, viene lanciato in un percorso tortuoso in discesa, arrivando a sfiorare i 130 chilometri orari.
Ecco il tipico incidente di questo sport:
Lei è Gillian Cooke, atleta inglese che questo gennaio è diventata l'atleta di questa categoria più nota in assoluto. Tutto senza vincere una medaglia (la sua squadra è arrivata settima!), grazie a questo piccolo incidente e a qualche milione di maniaci sessuali che infestano youtube.
Vi sembra brutto, o sessista? Come vi pare!
A me sembra solo che il bob, come disciplina olimpionica, sia secondo in bruttezza solo al curling.
Se questa fosse una trovata pubblicitaria, sarebbe ben riuscita.
Dopo il post spaziale della scorsa settimana, ristabiliamo la media con un post terra-terra. Il Bob a due, questo sport meraviglioso inventato nel 1880 ad Albany, nello stato di new york. Da subito molto amato dagli svizzeri. Disciplina olimpionica dal 1924. Vanta appassionati in tutto il mondo, tanto che esiste la nazionale jamaicana (ma cosa si sono fumati?). Non tutti sanno che si tratta di uno sport mooooolto pericoloso. Questo missile di latta con un equipaggio che va da due a quattro persone, viene lanciato in un percorso tortuoso in discesa, arrivando a sfiorare i 130 chilometri orari.
Ecco il tipico incidente di questo sport:
Lei è Gillian Cooke, atleta inglese che questo gennaio è diventata l'atleta di questa categoria più nota in assoluto. Tutto senza vincere una medaglia (la sua squadra è arrivata settima!), grazie a questo piccolo incidente e a qualche milione di maniaci sessuali che infestano youtube.
Vi sembra brutto, o sessista? Come vi pare!
A me sembra solo che il bob, come disciplina olimpionica, sia secondo in bruttezza solo al curling.
Se questa fosse una trovata pubblicitaria, sarebbe ben riuscita.
martedì 23 giugno 2009
Blow me away!
cari bloggers,
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
giovedì 7 maggio 2009
Goliardia
Cari fedifraghi,
in rete c'è gente strana... chi si ricorda del turista della morte? In casi come questi, ti viene da pensare che la goliardia degli internauti, sia praticamente illimitata!
Non sembravano averne idea Massimo, Vanessa e Emiliano, il trio che ha aperto un blog con alcuni fotomontaggi che ironizzavano sulle altrettanto fasulle foto apparse su Chi, il settimanale di pettegolezzi di casa Berlusconi, in cui il cavaliere brinda ai diciotto anni della bella Lolita.
http://brindaconpapi.blogspot.com.
Il blog aveva lo scopo di raccogliere alcuni fotomontaggi ed istigava gli utenti a fare altrettanto. In poche ore è successo il finimondo! 386 foto in un paio di giorni e continuano a bombardarli!
C'è anche la mia in attesa:
Sarà che nonostante tutto abbiamo ancora voglia di ridere, sarà che in una situazione così assurda, non ci si poteva nemmeno indignare!
Non è difficile capire che fa parte del processo di unificazione tra destra e sinistra già palesato dalla presenza del partito unico Veltrusconi alle scorse elezioni.
La pubblicazione delle foto incriminanti (e chiaramente farlocche!), è tuttavia una mossa degna di rispetto. Pubblicare foto scattate ad arte o ritoccate con un minimo di cognizione di causa (io stesso avrei saputo fare di meglio!), avrebbe proiettato delle ombre sulla moralità del premier, facendogli perdere consensi. In questo modo, invece, i detrattori scriveranno il loro disappunto sui loro blog comunisti, mentre i sostenitori passeranno serate tranquille serenamente spaparanzati davanti alla televisione preventivamente sintonizzata su mediashopping, in cui lo chef Tony ci mostra le mirabilanti applicazioni dei nuovissimi coltelli da cucina.
Ma se per qualche motivo le trasmissioni si dovessero interrompere all'improvviso e i pochi -ipotetici- neuroni rimasti vitali in questi individui avessero ancora la capacità di pensare, penserebbero che va tutto bene, che il loro beniamino è vittima del solito complotto comunista e infatti è chiaro che le foto sono dei fotomontaggi. Lo capirebbe anche un bambino! Anche una scimmia ammaestrata! Anche un leghista!
Alla fine, quando Franceschini finirà il lavoro di Veltroni (che a suo tempo già voleva la Lario nelle sue fila), io mi starò rotolando a terra dal ridere. Riderò meno quando dovrò andare a votare e dovrò scegliere a quale componente della famiglia Berlusconi dare in mano il mio futuro!
Che qualcuno ci aiutiiiii!!!
in rete c'è gente strana... chi si ricorda del turista della morte? In casi come questi, ti viene da pensare che la goliardia degli internauti, sia praticamente illimitata!
Non sembravano averne idea Massimo, Vanessa e Emiliano, il trio che ha aperto un blog con alcuni fotomontaggi che ironizzavano sulle altrettanto fasulle foto apparse su Chi, il settimanale di pettegolezzi di casa Berlusconi, in cui il cavaliere brinda ai diciotto anni della bella Lolita.
http://brindaconpapi.blogspot.com.
Il blog aveva lo scopo di raccogliere alcuni fotomontaggi ed istigava gli utenti a fare altrettanto. In poche ore è successo il finimondo! 386 foto in un paio di giorni e continuano a bombardarli!
C'è anche la mia in attesa:

Sarà che nonostante tutto abbiamo ancora voglia di ridere, sarà che in una situazione così assurda, non ci si poteva nemmeno indignare!
Non è difficile capire che fa parte del processo di unificazione tra destra e sinistra già palesato dalla presenza del partito unico Veltrusconi alle scorse elezioni.
La pubblicazione delle foto incriminanti (e chiaramente farlocche!), è tuttavia una mossa degna di rispetto. Pubblicare foto scattate ad arte o ritoccate con un minimo di cognizione di causa (io stesso avrei saputo fare di meglio!), avrebbe proiettato delle ombre sulla moralità del premier, facendogli perdere consensi. In questo modo, invece, i detrattori scriveranno il loro disappunto sui loro blog comunisti, mentre i sostenitori passeranno serate tranquille serenamente spaparanzati davanti alla televisione preventivamente sintonizzata su mediashopping, in cui lo chef Tony ci mostra le mirabilanti applicazioni dei nuovissimi coltelli da cucina.
Ma se per qualche motivo le trasmissioni si dovessero interrompere all'improvviso e i pochi -ipotetici- neuroni rimasti vitali in questi individui avessero ancora la capacità di pensare, penserebbero che va tutto bene, che il loro beniamino è vittima del solito complotto comunista e infatti è chiaro che le foto sono dei fotomontaggi. Lo capirebbe anche un bambino! Anche una scimmia ammaestrata! Anche un leghista!Alla fine, quando Franceschini finirà il lavoro di Veltroni (che a suo tempo già voleva la Lario nelle sue fila), io mi starò rotolando a terra dal ridere. Riderò meno quando dovrò andare a votare e dovrò scegliere a quale componente della famiglia Berlusconi dare in mano il mio futuro!
Che qualcuno ci aiutiiiii!!!
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mercoledì 18 marzo 2009
bookcrossing!
Cari bloggers, fra tre mesi questo blog compirà due anni e forse in tutto questo tempo non vi ho ammorbati a sufficienza con il motivo che mi ha spinto in queste lande desolate: il mio secondo romanzo!
Disponibile da ormai otto mesi, nonostante un inizio un po' sfortunato con un editore (Mursia) che dopo un lungo tira e molla, alla fine mi molla! Nonostante il periodo della mia vita economicamente non certo classificabile come florido. Nonostante io sia sempre un po' schivo, riservato, restio ad espormi con presentazioni e cerimonie varie, sempre convinto che la mia parte in questa cosa l'ho fatta scrivendo il libro e adesso non mi resti altro da fare che guardarlo camminare sulle sue gambe. Nonostante mi rifiuti categoricamente di chiedere favori, lecchinare in giro prefazioni o citazioni... Insomma nonostante tutto, nei suoi primi otto mesi di vita, il portapizza ha già collezionato dei bei numeri: 220 copie cartacee vendute.
Incoronata dai miei lettori la versione con la copertina morbida rossa (questa qui), mentre ultima in classifica la versione tascabile (questa qui), che sta nella pagina più visitata in assoluto della mia vetrina con 440 accessi e tra l'altro è la versione cartacea più economica, con solo 3 copie vendute.
Alla grande anche l'ebook gratuito che vanta 293 download e che probabilmente è la causa delle basse vendite della versione tascabile, perchè viene distribuito nella stessa pagina da cui si vende quella versione cartacea. Ma va bene così. Se anche solo uno su dieci dei 293 pdf scaricati viene letto, per me è una grande soddisfazione, anche se non ci guadagno niente! Infatti non scrivo per soldi, altrimenti sarei uno dei tanti cloni di Moccia o di Rowling o -vediamo- di Tolkien!
In tema di soldi, non ho ancora notizie delle vendite nelle librerie online. Posso solo fare una classifica dei prezzi applicati, anche se l'ho già pubblicato di recente in un altro post (non ho mai detto che sarebbe stata un'operazione indolore!):
1) Lulu.com 12,00 Euro
2) BOL 12,44 Euro
3) Amazon francese 12,57 Euro
4) Libreria Universitaria 15,60 Euro
5) Internet Book Shop 16,85 Euro
6) Barnes&Noble 16,95 USD
7) Amazon inglese 9,95 Sterline
Poi ci sono una marea di librerie online che vendono in valute sconosciute, di cui sicuramente la mia preferita è Amazon.co.jp, oppure se magari conoscete un po' di indiano, potreste risparmiare due soldi sulla spedizione, approfittando del "peso" dell'euro...
Questa estate vedrò di vestire i panni dell'incubo dei librai, comprandomi un po' di copie e girando per le librerie per farmeli mettere in conto vendita, così mi faccio le ferie alternative.
Fino ad allora saranno "liberate" alcune copie con le regole del bookcrossing. La prima è già partita in the wild lo scorso gennaio e la settimana scorsa ne ho avuto la prima notizia. Che emozione! Potete vedere il laconico intervento dello sconosciuto lettore o lettrice da questa pagina. Non è fantastico? Bah lo so, mi emoziono per nulla, però questa è la mia passione e questo è il mio blog, per cui se dovete ricordarmi che sono un pirla, prendete il numeretto!
Buona serata
il portapizza
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domenica 7 dicembre 2008
Tutti al cinema!
Cari bloggers,
non ho una domenica libera da... da... non mi ricordo più da quanto tempo! Bisogna festeggiare l'evento. Un bel film al cinema potrebbe essere un buon inizio. Aiutatemi a scegliere, guardando con me qualche bel trailer:
una bella commedia all'italiana:
Un bel polpettone sentimentalmente impegnato:
un corto indipendente:
un horror (stavolta vero e premiato al Sundance festival!!!) moooolto inquietante:
Suggeritemi qualcosa...
Grazie in anticipo.
Distinti saluti
sinceramente vostro
il portapizza
non ho una domenica libera da... da... non mi ricordo più da quanto tempo! Bisogna festeggiare l'evento. Un bel film al cinema potrebbe essere un buon inizio. Aiutatemi a scegliere, guardando con me qualche bel trailer:
una bella commedia all'italiana:
Un bel polpettone sentimentalmente impegnato:
un corto indipendente:
un horror (stavolta vero e premiato al Sundance festival!!!) moooolto inquietante:
Suggeritemi qualcosa...
Grazie in anticipo.
Distinti saluti
sinceramente vostro
il portapizza
lunedì 1 dicembre 2008
Progetto Babele
Cari bloggers,
da questa mattina anche la rivista letteraria Progetto Babele vi segnala "il portapizza" tra le novità in libreria.
Un grazie di cuore allo staff della rivista e alla dolce ponke, per essersi occupata di stressare lo staff di cui sopra!!!
La pagina con la segnalazione la trovate qui.
A prescindere da ciò, fate un giro nel sito perchè merita!
Buona giornata
il portapizza
domenica 30 novembre 2008
Novità in libreria!
Cari bloggers,
lo so, lo so, non è più una novità! Vi ammorbo da un anno a questa parte...
Il nuovo romanzo di Simone Ruggeri "il portapizza" è approdato nelle librerie online nella sua versione definitiva. E' sempre possibile scaricarlo gratuitamente (vedi menù a sinistra), ma gli amanti della cartaccia, con una spesa di soli 12 euri, si porteranno a casa uno dei romanzi più brutti e cattivi in circolazione. Ecco un po' di link e rispettivi prezzi:
Lulu.com
Amazon francese
BOL
Internet Book Shop
Libreria Universitaria
Purtroppo risulta ancora essere un libro in inglese, perchè la distribuzione nazionale non è ancora partita, ma il libro è sempre lo stesso e in molti casi le spese di spedizione sono uguali.
Ciao
il portapizza
P.S. Ok, non potevo resistere... se siete in giappone e non potete aspettare, andate qui!
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giovedì 27 novembre 2008
Fringe science
be careful with your entries. The Italian word "predica" is NOT the opposite for "razzola". This can produce a false positive. And YES, this morning I've got an eggs based breakfast!!!
XOXO
il portapizza
P.S. in the picture, the world's longest tongue of Annika Irmler.
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