Chi siamo? Dove andiamo? Perchè si vive e perchè si muore? Ma soprattutto: chi l'ha ordinata questa margherita gigante???
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domenica 24 aprile 2011
contromosse.
Cari resuscitati,
nel giorno della santa Pasqua, mentre ci abbuffiamo come porci nei banchetti rituali, il pensiero corre ai miserabili e ai diseredati. Anche il pontefice tira fuori gli ammennicoli per la prima volta nella sua vita di monarca unico e assoluto, bacchettando i fedeli fascisti e invitandoli alla carità cristiana verso i profughi africani. EBBRAVO VECCHIO TROMBONE!
Ma il vincitore della giornata è il santissimo Sai Baba, che in questo santo giorno ha pensato bene di tirare le cuoia. EPIC WIN!
Aspettiamo trepidanti la contromossa del Dalai Lama, dei rabbini tutti e del mago Silvan!
venerdì 18 febbraio 2011
This guy does not give a fuck.
Cari radiomaniaci,
The king of limbs, il nuovo disco dei radiohead si è concretizzato nelle nostre orecchie intorno a mezzogiorno, ora locale.
Per molti su questa terra è già sabato. Per alcuni è Pasqua. Incluso il sottoscritto.
I sette euro meglio spesi della mia vita! Peccato che non si replicasse l'evento del 2007, quando in rainbows era uscito con la formula "paga quanto vuoi"
oh la che se ne incontro Thom Yorke ballando come nel video di lotus flower in piazza medaglia, gli dico: e spo' oh pignegna, che non ne ho monete!
e lui mi risponde: oh nenno, almeno una sigaretta?
primo singolo con tanto di videoclip:
enjoy Riccardo Mors!!!
The king of limbs, il nuovo disco dei radiohead si è concretizzato nelle nostre orecchie intorno a mezzogiorno, ora locale.
Per molti su questa terra è già sabato. Per alcuni è Pasqua. Incluso il sottoscritto.
I sette euro meglio spesi della mia vita! Peccato che non si replicasse l'evento del 2007, quando in rainbows era uscito con la formula "paga quanto vuoi"
oh la che se ne incontro Thom Yorke ballando come nel video di lotus flower in piazza medaglia, gli dico: e spo' oh pignegna, che non ne ho monete!
e lui mi risponde: oh nenno, almeno una sigaretta?
primo singolo con tanto di videoclip:
enjoy Riccardo Mors!!!
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giovedì 27 gennaio 2011
Rassegna stampa
Cari amici,
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.
Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.
Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".
Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.
Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.
Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.
Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".
Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.
Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.
Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.
Emilio Fede, nel commentare la notizia al tg4 sclera e dichiara che "questi sono fuori dal mondo". Manda affanculo la redazione e se ne va cantando Bandiera Rossa.
Grazie per l'attenzione
il portapizza
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mercoledì 14 luglio 2010
Il nuovo audiolibro!
Cari amici,
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.
Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.
Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.
Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.
Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.
Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?
e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!
così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.
Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!
Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson
martedì 23 giugno 2009
Blow me away!
cari bloggers,
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
ci sono cose che fai senza un motivo, voglio dire se non hai una bella voce o un minimo di esperienza per nascondere il tuo smaccato accento sardo, non ti metti a leggere a voce alta un racconto e soprattutto non lo proponi per essere pubblicato su Progetto Babele!
evvabbene! Faccio ammenda.
Insultatemi pure, ma non prima di essere andati qui e aver ascoltato il file audio in fondo alla pagina!
mercoledì 25 marzo 2009
Ovvio!
Cari bloggers, è giunto per tutti noi, uomini e donne, grandi e piccini, ricchi e poveri, ignoranti o studiati, ignorati o paparazzati, disoccupati o stelle di un reality, affamati o affetti da un disturbo alimentare ossessivo-compulsivo, insomma cosa dicevo?
Ah sì è giunto il momento di riappropriarci delle cose semplici, i vecchi valori, le certezze dei tempi dei nostri nonni, i sapori di una volta, il ritorno a un'estetica meno estetica ma più pratica, che in fine dei conti non è più estetica, ma non è neppure pratica...
Fa niente se il papa va in Africa e si lascia sfuggire una delle sue uscite infelici (ma perfettamente in linea col pensiero suo e della Chiesa a cui è a capo, per cui non vedo dove sia lo scandalo), o se vi viene la nausea a vedere quel tipo vestito da ferroviere, o se avete visto il video in cui Davide Rossi si inimica tutta Internet con un intervento di soli dieci minuti (ognuno ha il suo talento!) insomma, è come fare un post sul grande fratello (chi è senza peccato scagli la prima pietra!) e alla fine si fa solo il gioco di chi ci propone questa pseudo-attualità, queste polemiche sterili e preconfezionate.
Io sono meglio di così e infatti sono qui a dichiarare, non prima di essermi assunto tutte le responsabilità del caso, che la migliore invenzione di Dio (se siete cattolici) di Gaya (se siete fricchettoni) o di Chuck Norris (se siete cazzoni) siano le tette.

Mica scherzo! Pensateci, non sono mai passate di moda, sono estremamente semplici, ma di sicuro impatto, sono un simpatico argomento di conversazione (anche sul tuo blog!) e non fanno male a nessuno. Mai.
W LE TETTEEEE!!!
N.B. non hanno controindicazioni nè istruzioni (nè limitazioni!) d'uso, tuttavia pare che in alcuni luoghi non sia legale tirarle fuori in pubblico. Fate riferimento alla legislazione del vostro attuale luogo di residenza.
buona serata
il portapizza
martedì 3 febbraio 2009
Cosa ci si inventa per non lavorare!

Cari bloggers,
tempo di elezioni in Sardegna. Tra le tante allettanti proposte dei candidati governatore, la più valida sembra certamente quella di Cappellacci, l'omino che compare alle spalle del Berlusca Proprio lì, dietro il palco, in fondo e zitto mentre il padrone parla e muove i fili.
In sardegna è pieno di bella gente. Laureati, artigiani, giovani volenterosi, ma soprattutto precari, gente che da dieci anni lavora a progetto o da interinale e spera un giorno in un contratto serio, gente che non può nemmeno sperare negli ammortizzatori sociali, quando molte baracche saranno crollate.
Ecco, in questo clima di incertezza, ci voleva un'idea nuova. Uno di quei piccoli miracoli che ti cambiano la vita. Quando costruisci qualcosa, una strada, un provider, una raffineria, togli spazio prezioso a ciò che tutto il mondo ci invidia: la macchia mediterranea! Nessun investimento, nessuna fatica, centomila posti di lavoro su settantamila disoccupati, sono veramente tanti. Forse troppi! E poi diciamocelo, il sardo non ha voglia di lavorare e il cavaliere ci ha capito alla perfezione. Così già mi vedo stipendiato per prendere il sole ai lati dell'orientale sarda, mentre aspetto che il cespuglio di lentischio a me assegnato cresca rigoglioso.
Ma la crema solare ce la forniscono o dobbiamo provvedere noi? Fatemi sapere, perchè sto già proclamando uno SCIOPERO!
N.B. per la fonte della splendida foto, basta cliccarci sopra!
domenica 21 dicembre 2008
ESCLUSIVO: i muppets da Derek!
Cari bloggers, come tutti ben saprete, la notte cagliaritana è ricca di sorprese anche quando la bella stagione ci ha ormai lasciato (forse per sempre!) e può capitare, in un tranquillo sabato sera, di imbattersi in strane creature notturne.
Il RumPunch2 di Derek è un cocktail a base di frutti tropicali, agrumi, acqua tonica, spezie (sulla cui origine è meglio non indagare) e naturalmente Rum. Se rinasco donna, sarà il mio drink preferito. Per ora, mi basta che sia discretamente alcolico.
Stavamo cazzeggiando tranquillamente, quando cosa ti vedo nel tavolo accanto? I muppets! Proprio loro!!!
Stavano giocando a poker, rischiando di trascinare l'intera sala in un vortice di noiossissima prudenza e nel mentre pensavano di vendere i diritti del format per una serie di trasmissioni televisive a metà tra il reality e il texas hold'em. Il tutto da trasmettere rigorosamente a tardissima notte. Un po' inquietante quando si sono messi a deridere il serissimo "Drink Test" che faceva bella mostra di sè tra le varie bottiglie di superalcolici, più che altro perchè sembravano avere un tasso alcolico (se pur di poco) superiore allo 0,2.


A parte questo, fa sempre piacere incontrare delle celebrità e sapere che sono persone normali, che fanno cose normali e dopo tutto poter dire "io c'ero!" e vantarsene in giro...
Buonanotte
il portapizza
martedì 20 maggio 2008
Che ve lo dico a fare?
Cari bloggers, questo non é un blog. Così come quello della foto non é un pranzo. Però se sei alla fiera a vedere il solito nulla e a spendere centinaia di euri in cazzatine inutili, quando guadagni l'ombra di una palmetta rachitica, mangeresti anche da McDonald's. Tutto trova il suo posto, quando serve.
Io non guardo la televisione, però ogni tanto mi devo sorbire il tiggì nel posto in cui lavoro.
Napoli é una splendida città, piena di bellissima gente, ma ultimamente tutti i napoletani sono piuttosto incazzati. Sapete perché? Gli zingari hanno riempito la città di rifiuti. Se ne stanno nei loro campi e impuzzano la vallata del loro classico odore di diossina. I loro vecchi vestiti intrisi del loro sudore ricco di acidi tossici, inquinano le falde acquifere quando vengono abbandonati nei campi. Stanno rovinando questo Paese e finalmente avranno quello che si meritano. Estradizione, rimpatrio (dove?), magari le fiamme purificatrici di qualche provvidenziale bottiglia molotov. Io non ce l'ho con gli zingari, ma se serve a risolvere il problema dei rifiuti in Campania, ben vengano i raid notturni delle forze dell'ordine ai danni di una società apparentemente pacifica!
Il tiggì è una forma di televisione borderline. Retaggio di un'altra epoca, di un'altra cultura. Non esisterebbe nemmeno la lingua italiana se non fosse per il tiggì. Eppure ormai é rimasto solo il nome, la sigla, il sostantivo “giornalista” che ormai non ha più significato. L'informazione non esiste più.
I ragazzi di oggi non vogliono più andare a scuola. Quando io facevo le superiori (e ormai parliamo di quindici anni fa!) non mi sarebbe mai saltato in mente di lasciare gli studi. Non era un'opzione. Non ci pensavo nemmeno. Se facevo il cazzone durante l'anno, alla fine mi toccava recuperare e se avevo materie a settembre, mi giocavo l'estate. Alla fine mi sono guadagnato il mio pezzetto di carta e come tutti mi ci sono pulito il culo! Per di più, chi ha smesso di studiare a suo tempo, ha “recuperato” gli anni persi diplomandosi a suon di denaro. Io non capisco perché i ragazzi smettano di studiare al giorno d'oggi, ma per fortuna la televisione ha sempre la risposta: i bulli. Questi maniaci debosciati che trombano in classe con le supplenti e danno fuoco ai capelli dei compagni, si filmano col cellulare e poi caricano i filmati su youtube. Maledetti bulli! Maledetto youtube! Maledetti cellulari! Il nuovo governo deve fare una bella riforma per rimettere gli studenti dietro i banchi. Innanzi tutto niente più cellulari in classe, niente più bulli e niente più youtube. Le supplenti gnocche, invece, verranno aumentate del 30%.
Quanto alla sicurezza, si sente già parlare di ronde notturne. Basta non chiamarle così, ché fa brutto. Qualcuno pensava che se ne sarebbero occupate le forze dell'ordine, invece si sono formate le squadracce. Basta non chiamarle così, ché... lo sapete! Ebbene io ho un amico sbirro che ogni giorno rischia la vita allo stadio, alle manifestazioni, nelle retate antidroga, anti-schiavisti umani per lavoro o prostituzione. Rischia la vita per uno stipendio da fame. Se ne assumessero altri a fare il suo lavoro, magari gli toccherebbe pure dividere lo stipendio. Magari gli darebbero pure i turni come nei call-center.
Poi il tiggì va avanti e senti notizie balorde di madri che uccidono i figli, figlie che uccidono le madri, tre teneri ragazzini che uccidono la loro comune fidanzatina incinta e poi la buttano in un pozzo. Per fortuna in questo Paese i panda hanno ripreso a riprodursi. Per non parlare degli orsi bianchi. Io spero soltanto che prima o poi riprendano a produrre la Panda. Quella vecchia. Brutta ma economica. No, perché non posso permettermi una casa, né di proprietà, né in affitto e se la benzina continua ad aumentare, mi sbarazzerò anche della macchina. Figuriamoci avere un figlio. L'altro giorno mi hanno trascinato dentro una chiesa in occasione di una cresima e ho sentito il prete dichiarare che la gente non fa figli perché non ha fede. Già, la gente non ha fede. La gente non ha ideali.
Io non guardo la televisione e non compro giornali. Mi informo in rete e diffido di chiunque faccia un mestiere indefinito come l'Opinionista o -per dirne una- il Ministro delle Semplificazioni. Internet é la nostra Mela della Conoscenza, che ci apre gli occhi ma ci condanna al dolore. É vero non abbiamo fede, né speranze, né soldi, né princìpi, né certezze, ma abbiamo ancora le palle che girano per le scorse elezioni e il modo in cui sono riusciti a costringerci a scegliere tra il partito della Padella e quello della Brace. Girano per chi ha osato chiamare bamboccioni una generazione di disperati.
Girano per uno che dopo aver strumentalizzato la cosa, ha eluso una domanda sul precariato adulando una donna per il suo “lodevole sorriso” e consigliandole di lasciar stare la carriera e pensare piuttosto ai lavori donneschi, come si definivano un tempo.
Ma che ve lo dico a fare? Se state leggendo queste righe, vuol dire che siete come me. Almeno un po'! Altrimenti non vorreste sentire le mie opinioni, dato che non sono un Opinionista. Non accettereste di vedermi riferire notizie d'attualità, dato che non sono un Giornalista. Non sprechereste il vostro tempo davanti al monitor di un PC, perché per quanto simile non sarà mai una televisione.
Perché scrivere un libro coi tempi che corrono? Questo non lo so. Perché scrivere é quello che mi riesce meglio e soprattutto non ne posso fare a meno.
Perché non mi sono rivolto a un editore qualsiasi? Premesso che ci ho provato, considerate – se vi pare – che per il mio primo romanzo, un editore ce l'ho. Un vero professionista, eppure un romanzo così bello non é mai riuscito a farlo stampare e non é mai stato così veloce a spedire gli ordini (e considerate che questi li stampano dall'altra parte del mondo!).
Quando dico in giro che lo distribuisco anche gratuitamente, tutti mi danno del pazzo. Io dico: non sono i soldi il punto. Quattordici euro non sono poi così tanti e ci sono modi peggiori per spenderli. Se poi non si possono o non si vogliono spendere nemmeno quelli, perché perdere un eventuale lettore e perdere l'opportunità di diffondere il proprio punto di vista o semplicemente di ricevere una sana critica? In fondo per chi scrivo io? Per me stesso? Si, e poi? Per essere letto. Questo é quanto.
Se la cosa vi aggrada, il nuovo romanzo di Simone Ruggeri é pronto per essere dato in pasto alla rete nella sua nuova versione pocket e con una grafica tutta nuova. Per acquistarlo o per scaricarlo subito andate a questo indirizzo:
http://www.lulu.com/content/1527997
L'argomento? Quello che avete appena letto: una persona qualsiasi in un mondo in cui tutto va a rovescio, ma niente è come sembra.
Se decidete di acquistarlo o anche solo di leggere l'ebook e dovesse piacervi (ma anche no!), non dimenticate di spargere la voce!!!
Buon proseguimento a tutti!
Il portapizza
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