Visualizzazione post con etichetta attualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attualità. Mostra tutti i post

giovedì 20 ottobre 2011

Waiter, there's a pussy in my soup!


Cari pornomaniaci,
dopo le foto rubate alla bella Rossana nello scorso post, è con la morte nel cuore che vi annuncio che non ce l'ho fatta. Non volevo parlare del video di Belen diffuso negli scorsi giorni e guardato prontamente da TUTTI. Uomini e donne, vecchi e bambini, animali e vegetali. Tutti l'hanno scaricato e ne hanno parlato. Alla radio, in tv, nei social network, nei blog, nei forum, nei caffè. Ebbene, senza falsi moralismi, giornalettismo.com avverte che se è vera l'ipotesi che al tempo del filmato la protagonista era minorenne, il codice penale stabilisce:

Art. 600-ter.Pornografia minorile
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228.
Chiunque [...] offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da € 1.549 a € 5.164.

Art. 600-quater.Detenzione di materiale pornografico
Chiunque [...]consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a €1.549.


Dodici anni non se li sono fatti nemmeno Erika e Omar!

Cancellato? (...ma possibile che ce l'avevi ancora in "incoming"? Beh, ma allora te la cerchi!) Bene, possiamo proseguire.

Avete visto il gatto? appare a 6:50 e per quanto sia chiaro che non gliene importa molto di quello che gli succede intorno, sembra molto più coinvolto della protagonista...

Cosa c'entra? Belen non sa ballare, non sa cantare, non sa presentare, parla un italiano stentato e nonostante ciò è sempre in video... la qual cosa, tra una gomitata e un sorriso complice, faceva ipotizzare altre doti "nascoste". Invece esce un video di sesso esplicito con lei come protagonista ed è così noioso che l'unica cosa interessante è un gattaccio che gira per la stanza.

Siamo messi proprio bene...

venerdì 16 settembre 2011

Divisioni sospette.


Cari amici del portapizza,
come ben sapete, Scarlett Johansson è una mia cara amica. Ha scritto un post su questo blog qualche tempo fa, e mi telefona di tanto in tanto per ordinare una pizza che non le posso consegnare a New York. Purtroppo ultimamente è finita nell'occhio del ciclone per le foto che vedete in alto, rubate dal suo cellulare in un modo che nessuno riesce a spiegarsi.

Una storia simile si era sentita sempre agli inizi di questa estate 2011 a proposito del cellulare della smemoratissima Rihanna contenente tra le altre cose alcune foto e video casalinghi. Secondo le dichiarazioni della show girl, il telefono sarebbe stato smarrito in un locale, cadendo nelle mani di un fan senza scrupoli e finendo - così pare - per essere venduto alla rivista per adulti Hustler. Quest'ultimo passaggio scredita l'ipotesi che il video in questione riguardasse la ricetta segreta delle lasagne alla bolognese della nonna del suo nuovo fidanzato Matthew Kemp.

A differenza della disavventura di Rihanna, nessuno riesce a capacitarsi di cosa sia successo al cellulare della bella Johansson, al punto che l'FBI ha avviato un'indagine su un super hacker capace di entrare nei cellulari attraverso la linea telefonica e rubare tutti i dati dalla memoria interna. Per ora è stata scoperta una falla nella sicurezza dei frigoriferi wirpul, che possono essere sbrinati da remoto se non si attiva il firewall. Al lavoro gli ingegneri della nota marca di elettrodomestici crucchi, che cercano di ovviare i problemi di convivenza tra il frigorifero e il muro di fuoco al suo interno.

Ma torniamo alla vicenda. Era la notte del primo di giugno e stavo dormendo. Mi chiama Scarlett al telefono di casa e rispondo:

- oh Rossana, cazzo vuoi che sono le tre di notte?
- ciao, portapizza! Hai ricevuto le foto nel cellulare?
- non ho ricevuto nulla, ti ricordi che il mio numero inizia per 329?
- non era 340?
- minca oh Rossana, sono sempre dicendoti le stesse cose! Che foto mi hai mandato? Anzi le hai mandate a uno sconosciuto!
- ma niente, era per quello che ti stavo dicendo ieri: devo avere qualcosa che non va!
- Rossana, basta con questa storia! Le tette è plurale e infatti sono due. Il culo è uno ma è diviso in due. Non c'è niente che non va nel tuo culo! Tocca, lasciami dormire!

Magari non c'entra nulla, ma secondo me il numero di questo pericoloso super-hacker inizia per 340 e finisce come il mio. Magari dovrei avvisare l'FBI, così si risparmiano qualche mese di indagine...

venerdì 6 maggio 2011

Favole.

Cari teledipendenti,
la settimana appena trascorsa ci ha edotti sul matrimonio inglese, la beatificazione di quel sant'uomo di Wojtyla, nonchè la coraggiosa cattura del pericoloso Osama, la sua esecuzione sommaria e la "sepoltura" in mare, con successiva comparsa del suo alterego Obama che si pavoneggia in diretta TV.
Insomma, una settimana da favola!
Adesso ci manca solo di vivere felici e contenti...

sabato 30 aprile 2011

malori


Cari ammici di ammore,
questo venerdì entrerà nella storia come il giorno del matrimonio del secolo! Oltre un miliardo di telespettatori in tutto il mondo e quasi un milione di turisti in piazza solo per il gusto di dire "io c'ero". Anche il cero dell'abbazia di Westminster ha dichiarato "io cero".Tutti hanno detto la loro, lasciando un'impronta nella storia. Lo scucco del principino, la scollatura della sposa, la regina vestita con un tailleur molto sobrio di un bel colore che a Manchester definirebbero de merde'e cani fuendi...
Tutto perfetto! Un matrimonio da favola! Il tg5 ci ha ammorbati tutto il giorno. Cristina Parodi sembrava una bambina in un negozio di caramelle. Guardate che macchina! Gaurdate che vestiti! Guardate che damigelle! Fior di servizi si susseguono sottolineando ogni dettaglio: da quella tiara di famiglia non concessa alla sposa dalla suocera a causa del suo pedigree non proprio impeccabile, alle parole estremamente toccanti pronunciate dal principino all'arrivo della sposa sull'altare: ti amo, sei bellissima! Che poesia! Che dolcezza! Cosa avrà voluto dire? Ti amo (perchè) sei bellissima, o ti amo (così tanto che nonostante tu sia obbiettivamente cessa sono pronto a dichiarare il falso pubblicamente nella fattispecie affermando rigorosamente a favore di microfono che) sei bellissima?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Ma tornando al tg5, uno dei suoi fondatori storici pare abbia avuto un malore mentre era al telefono con la succitata nonchè sopraeccitata signora Parodi, la quale, in toni entusiastici, magnificava l'evento come il punto di arrivo di una carriera giornalistica sfavillante. Lui che avrebbe aperto l'edizione della sera parlando della polizia siriana che apre il fuoco sulla folla di manifestanti lasciando sulla piazza trenta cadaveri trenta, dei caccia italiani che da giovedì bombardano la Libia, dei profughi a Lampedusa e della sinistra italiana che si rende irreperibile, mentre Bossi è l'unico a fare la voce grossa e non solo per via dell'ictus. Insomma, se vi state chiedendo come stia Lamberto Sposini, mettetevi un po' nei suoi panni, mentre si appresta a presentare una trasmissione di approfondimento sull'approfondimento di un matrimonio principesco, al posto di Michele Cucuzza!

Ashcò Lambè, vai verso la luce, che per questo Paese non c'è più speranza!
Dal pronto soccorso è tutto.
il portapizza

domenica 24 aprile 2011

contromosse.



Cari resuscitati,
nel giorno della santa Pasqua, mentre ci abbuffiamo come porci nei banchetti rituali, il pensiero corre ai miserabili e ai diseredati. Anche il pontefice tira fuori gli ammennicoli per la prima volta nella sua vita di monarca unico e assoluto, bacchettando i fedeli fascisti e invitandoli alla carità cristiana verso i profughi africani. EBBRAVO VECCHIO TROMBONE!

Ma il vincitore della giornata è il santissimo Sai Baba, che in questo santo giorno ha pensato bene di tirare le cuoia. EPIC WIN!

Aspettiamo trepidanti la contromossa del Dalai Lama, dei rabbini tutti e del mago Silvan!

mercoledì 23 marzo 2011

Ciao Knut

Cari amici,
è con la morte nel cuore che vi annuncio la scomparsa del tenero orsetto (ormai alto 2 metri e pesante un quintale!) Knut, mascotte dello zoo di Berlino e notizia sempre rilevante per coprire i buchi lasciati nei tg nazionali dalla censura mancanza di notizie di rilievo.

Sabato scorso gli inviati di Studio Aperto, che da anni vivono in pianta stabile davanti ai vetri dietro i quali viveva l'orsetto, stavano già lavorando a un servizio sulle nuove strabilianti capacità acquisite dalla simpatica bestiola, tra cui quella di riuscire a stare per ore a galleggiare nell'acqua ghiacciata con il muso in giù, quando il direttore dello zoo li ha invitati a recarsi in una località chiamata Arschloch.

Ancora da appurare le cause del decesso. Molto amareggiato il direttore dello zoo, che si era appena fatto restaurare lo yacht. Si trattava del primo orso polare nato in cattività e allevato dagli umani a seguito del rifiuto da parte della madre. Secondo i dati riportati dalla wikipedia, nell'anno del suo debutto in società, il 2007, le visite sarebbero aumentate del 30%, portando un introito extra stimato intorno ai 5 milioni di euro e rendendolo l'anno più proficuo per la struttura in tutti i suoi 163 anni di storia!

Giovanni Toti, il direttore di Studio aperto dallo scorso anno, successore del Mario Giordano bis (giustamente promosso direttore dell'agenzia NewsMediaset), non ha ancora rilasciato dichiarazioni. Il timore diffuso è che si rimetta a parlare di attualità o -peggio ancora- di politica.

Ricorderete il suo famoso primo editoriale del 29 giugno 2010 in cui accostava coraggiosamente la sentenza di condanna in appello a Dell'Utri e l'assoluzione di Massimo Tartaglia dopo l'aggressione al presidente del Consiglio, definendo tra le altre cose il reato di concorso esterno in associazione mafiosa un "reato francamente discutibile" e concludendo con le sue famose due domande:
"Non è che chi è vicino a Berlusconi qualcosa debba pagare?"
"Non è che chi si accanisce contro Berlusconi alla fine non paga mai?"


...ecco, se non ha nulla da dichiarare mi sento stranamente sollevato!

un saluto dal vostro fido portapizza e non dimenticate di prenotare la vostra vacanza a Arschloch. Dicono che sia bellissima in questa stagione!

venerdì 18 febbraio 2011

This guy does not give a fuck.

Cari radiomaniaci, 
The king of limbs, il nuovo disco dei radiohead si è concretizzato nelle nostre orecchie intorno a mezzogiorno, ora locale. 
Per molti su questa terra è già sabato. Per alcuni è Pasqua. Incluso il sottoscritto. 
I sette euro meglio spesi della mia vita! Peccato che non si replicasse l'evento del 2007, quando in rainbows era uscito con la formula "paga quanto vuoi"

oh la che se ne incontro Thom Yorke ballando come nel video di lotus flower in piazza medaglia, gli dico: e spo' oh pignegna, che non ne ho monete!


e lui mi risponde: oh nenno, almeno una sigaretta?


primo singolo con tanto di videoclip:





enjoy Riccardo Mors!!!

giovedì 27 gennaio 2011

Rassegna stampa

Cari amici,
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.

Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale  di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.

Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".

Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.

Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.

Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.

Emilio Fede, nel commentare la notizia al tg4 sclera e dichiara che "questi sono fuori dal mondo". Manda affanculo la redazione e se ne va cantando Bandiera Rossa.

Grazie per l'attenzione
il portapizza

lunedì 20 dicembre 2010

prevenzione...

Cari studenti, 
questa settimana sarà la più calda per gli ambienti accademici. Mercoledì 22, infatti, il Ddl Gelmini potrebbe diventare legge. Secondo le più rosee previsioni, il 14 Dicembre appena passato, sarà ricordato come il giorno della saga di Hello Kitty in confronto al 22. I libri di storia non andranno in stampa fino a tale giorno.

Intanto cresce l'amarezza per la scarcerazione di tutti i fermati nella manifestazione del 14, tanto che Maurizio Gasparri, capogruppo del pdl al senato, parla di azioni preventive contro i manifestanti. Rammarico tra le fila di maggioranza e opposizione, che un'idea così geniale arrivi troppo tardi. I tempi ridotti, infatti rendono impossibile l'attuazione di suddette azioni preventive. L'ideale sarebbe stato agire su una previsione delle manifestazioni che si svolgeranno durante l'anno accademico appena iniziato e manganellare comodamente a domicilio ogni studente. Oppure si potrebbe calcolare una media delle manifestazioni a cui uno studente potrebbe partecipare durante la sua carriera e manganellarlo al momento dell'iscrizione. A queste si aggiungeranno le manganellate extra da distribuire all'atto dell'iscrizione ad ogni anno fuori corso.

Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un 7 aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 (in realtà era il 1979) in cui furono arrestati tanti capi dell'estrema sinistra collusi con il terrorismo. Questo in sintesi il discorso di Gasparri. La posta in gioco è alta, dal momento che la scorsa manifestazione è costata alla capitale la bellezza di 20 milioni di euro in danneggiamenti ad opere pubbliche e proprietà privata. Si è parlato di infiltrati, di criminali e di disperati. Quello che è certo è che se non è questo il modo di manifestare, è anche vero che con un giornalismo venduto, una televisione asservita e una strumentalizzazione continua di fatti e persone, l'unico modo per far parlare di sé è quello di fare un gran casino. Anche se alla fine si parla solo del casino, se sia giusto manifestare pacificamente o meno, chi fa i danni e chi li paga. Per quanto riguarda il Ddl, questo arriverà domani mattina in Aula blindato, senza relatore, senza tenere conto di tutte le proteste mosse finora e senza discutere nemmeno uno delle centinaia di emendamenti presentati dall'opposizione.

Buono studio
il portapizza

venerdì 17 dicembre 2010

la top five degli insulti 2010

Cari amici, 
benvenuti all'annuale simposio sull'insulto, servizio offerto gratuitamente da questo blog, con il patrocinio ministero  per i Beni e le Attività Culturali. Ritenetevi avvisati: mandate a letto i bambini e non rompete il cazzo!
In questa puntata, l'attesissima top five dell'insulto.
al quinto posto abbiamo l'intramontabile:

5) stronzo/a;
un insulto neutro, di media entità, unisex, adatto a tutte le occasioni. Esprime chiaramente il tuo disappunto sulla condotta morale dell'interlocutore, senza scomporsi troppo.

4) testa di cazzo;
inneggiando ad una parte anatomica molto amata, allude a una certa mancanza di intelligenza, propria del membro maschile. Insulto indispensabile quando si viene aggrediti, è ottimo anche per sottolineare la mancanza di delicatezza nell'agire e nel relazionarsi col prossimo.

3) figlio di puttana;
si ricorda agli studenti che per insultare le donne, si deve usare la REGOLA DELLA PROSSIMITà. Per insultare un uomo ci si riferisce alla madre, o alla donna a lui più vicina. Dopo la genitrice, la sorella è gettonatissima, seguita a ruota dalla zia. Usare questa espressione contro una donna non è errato, ma è considerato ridondante e quindi da evitare, in quanto la donna più prossima è sé stessa. Si sostituisca pertanto l'espressione figliA di puttana, con un più semplice e praticamente equivalente: puttana.

2) negro; ebreo; frocio; comunista...
al via lo sdoganamento di termini considerati politicamente scorretti fino a poco tempo fa, complici le comparsate sempre più numerose di personaggi come la Meloni, la Mussolini e la vedova Almirante, nelle televisioni italiane.

1) rincoglionito; 
ritenuto in passato un insulto di media entità, ha acquistato potere insultante da quando il nostro è diventato un Paese di vecchi, in cui instillare il dubbio sulle facoltà mentali del proprio interlocutore diventa il modo migliore di screditarlo. Da non confondersi con il termine "coglione", ormai scomparso come insulto e diventato un termine politico conteso da centro-destra e centro-sinistra.


Da notare la scomparsa del termine "fascista" inteso come insulto fino a pochi anni fa. Numerose indagini scientifiche autorevoli, hanno dimostrato la trasformazione di questo vecchio insulto in un complimento. Uno studio sul campo ha dimostrato che i coraggiosi tutori dell'ordine ripresi in questo video mentre difendono la libertà e la democrazia:





al grido della folla che li chiamava "fascisti", sono arrossiti come scolarette e hanno ringraziato timidamente.

Buona giornata
il portapizza.

venerdì 10 dicembre 2010

Finalmente una cura efficace contro il piede d'atleta!


Cari amici, 
questa settimana Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella pubblicazione di "indiscrezioni", si è consegnato alla polizia londinese martedì scorso, dopo essere diventato l'uomo più ricercato al mondo.

A suo carico nessuna accusa direttamente collegata con le recenti sparate del suo portale, ma una ben più deprecabile e ingiustificabile accusa di stupro. Come fai a difendere uno accusato di stupro? Poco importa che si tratti di una stravaganza tutta svedese chiamata "sesso di sorpresa" e che è equiparata allo stupro, nonostante preveda che lo stupratore venga portato nudo e spalmato di nutella dentro una torta alla panna nel bel mezzo di un pigiama party strapieno di donne consenzienti che se lo ripassano tutta la notte...

Chiaramente il governo inglese lo manderà in Svezia, Paese che ha formulato l'accusa e spiccato il mandato di cattura internazionale, da lì, con la scusa di verificare se le saune svedesi americane sono efficaci sul piede d'atleta come le saune svedesi svedesi, il povero Assange sarà trasferito temporaneamente negli stati uniti, dove accidentalmente verrà trattenuto con l'accusa di spionaggio, maccartismo e epistassi.

Il mondo si spacca, gli hacker prendono di mira le società che combattono wikileaks, molti gridano di boicottare i detrattori, anche Putin si scandalizza per questo arresto così apertamente pretestuoso. Gli unici che non commentano sono proprio gli Stati Uniti, che si sono beccati le accuse più pesanti.

Secondo le indiscrezioni rese pubbliche, gli Stati Uniti nell'Aprile 2003 avrebbero millantato un supertestimone che garantisse la presenza di armi di distruzione di massa nel territorio iracheno, al solo scopo di iniziare l'occupazione armata e disporre gli avamposti per la successiva campagna irachena o seconda guerra del golfo. Inoltre il governo americano avrebbe predisposto  alcuni accordi con importanti esponenti del partito Baath (tra cui addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene), per spartirsi il Paese a tavolino senza passare per il solito governo fantoccio al solo scopo di intascare molti più soldi all'insaputa tanto degli iracheni, quanto degli americani.

Anzi, no, questa era parte della trama di Green Zone con Matt Damon. Bel film, comunque!

e adesso se mi permettete, tre comunicazioni di servizio:
Max, per arrivare alla traversa Mandrolisai, vai in via Mandrolisai e cerca una traversa (forse hai ragione, questo potrebbe dare il colpo di grazia al mio blog).
Diego, via Basilicata è vicino a via Prezzemolata.
Riki, io adoro tagliare le cipolle. Ne vado pazzo. Fosse per me, taglierei cipolle tutto il giorno!

Con questo passo e chiudo.
il portapizza 

sabato 27 novembre 2010

Pena di morte!

Cari amici, 

sua Santità pappa Nazi ne ha sparata un'altra delle sue. In conferenza stampa sull'uscita del suo nuovo libro, che presto giacerà imballato in festosa carta multicolore sotto l'albero di natale di ogni buon italiano insieme all'ultimo di Vespa, sarà spiegato il perchè "l'omosessualità non può essere mai moralmente giusta".


Gheillare è peccato, lo dice anche la nostra Mussolini quando dichiara che "è meglio fascista che frocio" e il nostro presidente del consiglio che dice "Meglio guardare ragazze che essere gay", ma io vorrei approfondire il tema del peccato, perchè la tradizione cristiana pullula di personaggi che pur di non peccare o far peccare il prossimo, darebbero la vita. 

Santa Maria Goretti, per esempio, diventata santa a soli dodici anni per aver preferito la morte allo stupro, oppure Santa Rita da Cascia, la quale ha pregato (e ottenuto!) che Gesù le portasse via i suoi due figli, prima che vendicassero la morte del padre.

Riepilogando in forma matematica:

(gay = peccatore) e (meglio morto che peccatore) implica (meglio morto che gay).

Se sei un buon cristiano, chiedi anche tu la pena di morte per i gay!

Buon Natale
il portapizza

lunedì 22 novembre 2010

C'è un limite a tutto.

Cari amici, 
dopo l'episodio delle foto scattate in aula alla Camera da Alessandra Mussolini, per immortalare il torbido caso Carfagna-Bocchino... no dai, ragazzi non ce la faccio... è troppo!

Mi rifiuto.
il portapizza

lunedì 25 ottobre 2010

Dichiarazione d'intenti

Cari operai, 
dopo la sparata di Marchionne da Fazio, che ha fatto storcere il naso a tutti i politici, sindacalisti, lavoratori, ladri e puttane d'Italia, il portavoce del pdl Daniele Capezzone dichiara quanto segue: 


"è davvero auspicabile che la politica italiana abbia la lungimiranza di sostenere Sergio Marchionne, che si sta dimostrando un coraggioso innovatore" 


Mi chiedo dove sia l'innovazione. Metterla in culo ai lavoratori è sempre stato il segreto intento di tutti i governi (destra o sinistra non fa differenza) da una ventina d'anni a questa parte. Forse l'innovazione è proprio la dichiarazione d'intenti!


Abbasso l'ipocrisia! Evviva il governo!


grazie per le zeppole
il portapizza

lunedì 11 ottobre 2010

Bombe sui caccia italiani

Cari compatrioti, 
dopo la terribile notizia della morte dei quattro alpini in missione di pace in Afghanistan, il ministro della difesa Ignazio La Russa propone di dotare di bombe i caccia italiani, proposta che sarà vagliata dal Parlamento nei prossimi giorni.
Niente da eccepire per la Nato, anche se il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, in una nota diffusa dalle agenzie nelle scorse ore, ha tenuto a precisare che personalmente preferisce i cannoli siciliani. 






grazie per il supporto
il portapizza

sabato 25 settembre 2010

Pretesti...

Cari cinofili,
il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato alcune indiscrezioni sul nuovo film di Jessica Alba. Dopo le dichiarazioni rilasciate alla rivista Scarlet, non più di nove mesi fa, i fan della star sudamericana avevano ormai perso le speranze di vederla nuda.
La bella Jessica si difende dichiarando che il suo "no" categorico era riferito al nudo gratuito e volgare. Questa volta siamo in presenza di un action movie degno dei peggiori anni Novanta, con tanto di cast strapagato, battutacce becere, dialoghi forzati, sparatorie a go-go e fughe sospese tra i limiti dell'impossibile e i limiti della minchiata. Tutto voluto, naturalmente, dato che il film in questione, che s'intitolerà Machete, è stato preceduto da un falso trailer rilasciato con l'uscita di Grindhouse di Tarantino, dal quale riprende l'ambientazione e lo stile da vecchio b-movie. Robert Rodriguez, il regista, uscito profondamente arricchito nello spirito dalla direzione di Spy Kids, ha avuto a disposizione un cast d'eccezione composto da Robert De Niro, Steven Sigal, Don Johnson (un prete?), Linsay Loan, Michelle Rodriguez (che tra le altre cose ha interpretato la militare ribelle di Avatar) e Jessica Alba nuda.
Secondo le prime indiscrezioni, il nudo di Jessica Alba non sarebbe poi diverso dal nudo delle altre 3,4 miliardi di donne che affollano il nostro pianeta. Il personale che ha avuto la fortuna di assistere alle riprese, ha potuto confermare quanto segue:
1) Jessica alba ha 2 (due) seni, uno destro e uno sinistro;
2) ogni seno è dotato di capezzolo;
3) biddio;
4) l'unico frutto dell'amor è la patata.
Detto questo, credo di aver scritto abbastanza notizie/cazzate per giustificare la presenza di una foto di nudo integrale nel mio blog.

Buon sabato a tutti.
il portapizza

domenica 19 settembre 2010

Sandrino's in trouble!

Cari amici, 
un bel guaio per sei nostri connazionali in quel di londra, durante la visita del papa appena conclusa. Sei dipendenti della pizzeria Sandrino's, caposaldo londinese della famosa catena italiana fondata da un gaggio di San Michele, sono stati arrestati da Scotland Yard a seguito di un'intercettazione telefonica.
Oggi la smentita e il rilascio dei sei uomini, di cui i vertici della polizia hanno dichiarato in conferenza stampa che non costituiscono una "minaccia reale".
Dopo attente indagini, è stato ricostruito lo spiacevole equivoco. Pare che alcune guardie svizzere appassionate di pizza melanzane e bottarga, avessero chiamato la pizzeria in cui lavorano gli accusati. Dopo aver effettuato l'ordine, avrebbero chiesto a sua santità se anch'egli gradisse una pizza melanzane e bottarga. Il pontefice avrebbe dichiarato di preferire la pizza agli asparagi, ma senza sugo e senza mozzarella. A questo punto, il dipendente di Sandrino's al telefono avrebbe detto:
"custu papa oliri scetti sparau!"
facendo scattare gli allarmi di Scotland Yard.
A incidente concluso, gli investigatori hanno porto le loro scuse ai presunti terroristi e hanno ordinato due panini con porchetta e maionese e ben sei iknuse. Uno degli accusati avrebbe risposto "fanno venti euri tondi!" suggellando la fine dell'incidente.


Per i non sardi: la frase ha una doppia interpretazione: "questo papa vuole solo asparagi" e "bisogna assolutamente sparare al papa".
buona domenica
il portapizza

venerdì 6 agosto 2010

Finalmente una buona notizia!

Cari amici,
Il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini  finalmente ha fatto qualcosa di buono: smosso le acque per una proposta che da almeno quattro anni languiva sulle scrivanie della segreteria dell'università varesina dell’Insubria. Si tratta dell' «indispensabile riconoscimento accademico all'uomo politico più significativo degli ultimi 30 anni» che, con la sua «incredibile capacità di comunicazione di massa» ha reso possibile il «miracolo leghista»: La laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione a Umberto Bossi. l'articolo originale

...e mentre su facebook impazza il gioco "rimbalza il clandestino", pubblicato dal suo degno figliuolo, l'Italia si gode il solleone, rinfrancata dalla fine di questa crisi mondiale, che per quanto ci abbia appena sfiorati, ha fatto sudare non poco i nostri politici, per fare in modo che il nostro paese mantenesse intatta non solo la soglia di occupazione, ma anche il valore della moneta e di conseguenza il potere d'acquisto.

buona serata
il portapizza

venerdì 23 aprile 2010

Dagli al mulino a vento!


Cari amici, 
con estremo orgoglio e fierezza, annuncio la chiusura del pericolosissimo portale www.linkstreaming.com ad opera dei coraggiosissimi finanzieri cagliaritani che vedete nella foto qui sopra. (l'articolo originale)

Il giornale che pubblica la notizia (l'unione sarda) si fregia di aver avviato l'inchiesta con un articolo sulla pirateria online. Se andrete a leggere la pagina sull'oscuramento di linkstreaming, potrete facilmente immaginare quanto accurato doveva essere! Frasi come: "avrebbero acquisito i film da canali ancora sconosciuti, li avrebbero caricati sul portale rendendoli così accessibili a tutti" la dicono lunga. 

Su questi portali (ma sarebbe più corretto parlare di forum o - in questo caso- di blog) non vengono caricati film di dubbia provenienza, ma pubblicati soltanto dei link verso siti di video sharing tipo youtube, per intenderci.  I link sono sempre quelli. Le migliaia di webtv che ci sono in rete, gira e rigira propongono sempre la stessa roba. 
Filmati caricati abusivamente su megavideo (e alcuni altri) da utenti indisciplinati, che a semplice richiesta del detentore dei diritti d'autore saranno cancellati, con tiratina d'orecchie all'utente birbante, che al massimo, se recidivo, si vedrà annullato l'account.


Il diritto d'autore? Certamente viene violato. Certamente non è legale. Nemmeno giusto. La gente arriva, carica un film su internet, tutti lo guardano, qualcuno ci fa due soldi (due soldi, non miliardi di euri!) per aver pubblicato i link... 


Non dico che sia giusto, ma il mondo sta andando così e non ci puoi fare più niente. Hai voglia di combattere contro i mulini a vento! Se voglio vedere le ultime puntate del mio telefilm americano preferito, senza aspettare mesi, senza pagare 50 euro (minimo!) al mese per sky,  senza pagare 14 euro al mese per mediaset premium, senza aspettare anni, interruzioni pubblicitarie, sorbirmeli ad orari prestabiliti sulle reti di sua emittenza, contribuendo ad arricchirlo (se possibile!) ancora di più, la soluzione è bazzicare una webtv, vederle quando vuoi, come vuoi, gratis, senza interruzioni (tranne i maledetti 54 minuti di megavideo!), doppiate o sottotitolate, con la possibilità di commentare con gli altri utenti... 


La tv sta morendo. Questa è una buona notizia. Non riesco a sentirmi in colpa se vedo agonizzare lo strumento con il quale per tanti anni sono riusciti a condizionare questo Paese. Non riesco a sentirmi in colpa se mi rifiuto di comprare qualcosa dalla sfavillante bottega raiset. Se questa gente sapesse fare il suo lavoro di commerciante, ci metterebbe a disposizione quello che vogliamo a un prezzo più competitivo, invece che sbraitare contro il mancato introito. Invece che inventarsi modi per impedire al vento di soffiare. 


Ci potrebbero offrire materiale in esclusiva sul portale di una webtv autorizzata e la gente sciamerebbe. Si rifarebbero delle spese con gli introiti pubblicitari. La stessa mediaset, vista la richiesta di utenti che cercano e guardano spezzoni di trasmissioni su youtube, invece che organizzare una sezione del suo sito per rivedere i programmi già andati in onda, guadagnando nuovamente sulle repliche grazie agli spazi pubblicitari a bordo schermo, preferisce fare causa (vincendola!) a youtube.

Alla Sony, dove di mercato ne sanno qualcosa, se ne sono usciti con la internet tv.  


...e mentre i tempi cambiano, è triste vedere testate giornalistiche che si bullano di aver avviato un sequestro e un oscuramento iniqui, finanzieri e magistrati che agiscono senza sapere bene di cosa si tratta...


L'unica cosa certa è che i 6 indagati non verranno condannati per aver riportato un elenco di link di pubblico dominio, ma i loro nomi, cognomi, età e provenienza, sono pubblicati sui quotidiani come se fossero pericolosi criminali. 
Una pubblica gogna. Una purga di stato. La prova che tutto è vietato fino a contrordine. 

La prova che i soldi comprano la giustizia! 



mercoledì 21 aprile 2010

niente conta


Cari amici,
come ben sapete, sono uno che conta! Conto i giorni, conto i soldi che ho in tasca, conto di arrivare a fine mese. Contateci che non m'intortano con la storia di Emergency succursale del terrorismo in Afghanistan, con i reality, con le rubriche di approfondimento, con l'amore che vince sempre sull'invidia e sull'odio. Io vivo e sopravvivo.

Il tempo di certi personaggi, invece, si appresta a finire e io - non senza un certo piacere! - conto il tempo che gli manca.

TIC-TAC, TIC-TAC... I politici marci, TIC-TAC, TIC TAC... la televisione spazzatura, TIC-TAC, TIC-TAC... la letteratura di consumo, TIC-TAC, TIC-TAC... la musica usa e getta, TIC-TAC, TIC-TAC... artisti-fantoccio questuanti e piagnucolanti in ignobili talent-show, TIC-TAC, TIC-TAC... preti pedofili e pontefici indulgenti, TIC-TAC, TIC-TAC...

A volte è bello contare!!!