lunedì 24 novembre 2008

Translation needed!


Cari bloggers,
ho fatto una nuova amicizia, ma ho qualche problemuccio di comunicazione. Qualcuno conosce l'ucraino? Riporto integralmente la email:


oggetto:Ed io non chiedero Lei mi aiuta con soldi.

Caro portapizza,
Il mio nome e Sofia! Io penso che Lei dovrebbe sapere che io dall'Ucraina ed io vivo in
citta sotto nome Kiev!
Abbastanza il grande e la bella citta!
In generale io nascevo in lui ed io vivo su todays!
Ora a me di 26 anni e come Lei probabilmente ha indovinato io ora coltivo e solitario! Quindi ha risultato
che io non potessi incontrare correttamente la persona con cui potrebbe gettare nel destino!

Io non so che io ho spinto su
esso un passo ma io ho deciso ciononostante di provare la felicita!
Ora io non so che da questo esso per risultare ma io spero che tutti saranno buoni!

Quindi Lei ora sa dove io vivo anche gradirei continuare! Attualmente io lavoro ed io lavoro come il direttore!

Bene io penso abbastanza del mio lavoro! Scriva dove anche come che i lavori Lei? Se il Suo lavoro e piacevole a
Lei?

Ometta per il mio lavoro io ho molti hobby per esempio io raccolgo monete antiche. A me quale grande raccolta
Io valuto.
Io posso dire circa me che io attivo lo sportivo. Piaccia giocare a tennis di tavola e mi piaccia un gioco degli scacchi!

Voglia dargli la piccola rappresentazione sul mio carattere. Puo dire quell'amichevole e socievole. Io molto
raramente e adirato ed a tutto io non amo disputa.
E piacevole a me e nella societa allegra ed io apprezzo il buon senso di umore. Mi piacciono uomini arguti.
E che preferenze a Lei? Va in per sport?

Io leghero la mia fotografia a questa lettera io lo spero a Lei e piacevole. Gradirei vedere le Sue fotografie
se a Lei e.
Io spero che la nostra amicizia comincera con questa lettera e e piu tardi possibile relazioni piu serie
se questo che che Lei vuole.
Scrivo cosi perche io realmente sono aggiustato seriamente e sinceramente io spero che a Lei?

Su lui io voglio finire questa lettera ed io aspettero la Sua risposta.
Il Sofia di distinti saluti!


Segue foto che io ometterò per proteggere l'identità della mia nuova amica...
Lo so cosa state pensando: è spam. Certo che lo è! Però non capisco: niente virus nella foto, niente link su cui cliccare, solo la richiesta di rispondere alla email, magari nella speranza di conoscere dal vivo la bella ucraina della foto. Magari dopo la prima comunicazione, comincia la promozione di un sito porno, oppure parte la proposta per l'acquisto di medicinali contro l'impotenza senza ricetta e a prezzi modici, oppure la vendita di accrocchi per aumentare le dimensioni di varie sporgenze corporee, o ancora proposte di prostituzione vera e propria. O potrebbe essere semplicemente un metodo per verificare se l'inidirizzo email è effettivamente attivo. In ogni caso, mi chiedo: ma qualcuno ci casca ancora? Davvero ne butto a decine ogni giorno di queste email, di finte comunicazioni di banche, finte notifiche ebay e social network vari, tentativi di truffa "alla nigeriana" per l'acquisto di stock di materiali hi-tech o per il trasferimento di fondi da conti esteri. Insomma se continuano a spedirle, qualcuno ci cascherà, ma tu, essere immondo, che da quindici anni mi bombardi la casella email di queste cagate... non ti potrebbe capitare che una mattina di queste ti svegli MORTO???

Buona serata
il portapizza

domenica 16 novembre 2008

The Show must go on!

Cari bloggers,
La sentenza del 14 novembre che assolve i vertici della polizia per i fatti del g8 di Genova del 2001, fa discutere mezzo mondo. In particolare per l'increscioso episodio dei pestaggi gratuiti alla scuola Diaz ai danni di manifestanti inermi, indifesi, privi di via di fuga e dopo le botte, episodi di sequestro di persona, violenze fisiche e verbali, omissione di soccorso e quant'altro.
Lo stato si assolve dai suoi stessi crimini. Francamente non mi stupisce. Ci sono abituato. E mi dispiace.

Mi dispiace perchè come sempre non esistono colpevoli e innocenti. Non al cento per cento. Le tensioni tra manifestanti e polizia erano più che annunciate. I poliziotti schierati temevano per la loro vita, i manifestanti non erano tutti Black Block. Carlo Giuliani non era andato alla manifestazione per protestare contro le norme di sfruttamento dei paesi poveri. C'era un gran casino, questo è certo.

Io guardavo la televisione quel giorno. Fede non aveva dubbi. Spalmava merda sulle notizie, come usa fare in ogni occasione. Ma a ripensarci adesso, mi dispiace che tutto si sia ridotto alla strumentazione politica dell'evento. Se stai coi poliziotti sei di destra. Se stai con i manifestanti sei di sinistra. Se i poliziotti vengono assolti, lo trovi giusto se parteggi per il Berlusca, gridi allo scandalo se parteggi per... per... chi cazzo sono quegli altri? Vabbè i comunisti!

Ma noi siamo meglio di così. Fede può sparare cazzate finchè non gli sanguinano le corde vocali, ma questo non basterà a convincere un intero Paese. Sono nauseato da come è andata a finire questa storia, perchè dimostra che non abbiamo imparato niente. Che non solo è possibile che eventi simili si ripetano in futuro, ma addirittura probabile.
13 condanne, tutte condonate e 16 assoluzioni con formula piena per l'intero reparto mobile intervenuto in piena notte, con le tenute da guerra, contro un dormitorio gremito di gente stanca e disarmata.



Un manipolo di bestie assetate di sangue, che hanno infangato il lavoro dei tanti ragazzi delle forze dell'ordine che in quei giorni hanno lavorato duramente per cercare di limitare i danni causati dai Black Block e dalle frange dei manifestanti, che si sono recati a Genova solo a rompere i coglioni e a remare contro le nobili motivazioni che hanno portato tanta gente a manifestare per le strade.

Angelino Alfano fa finta di appoggiare la decisione. Così come tanta gente ha fatto finta di credere a quella storia puerile con cui è stato scagionato Mario Placanica, il carabiniere che ha ucciso Giuliani. Ma che bisogno c'era di inventarsi una storiella come quella del calcinaccio che devia un proiettile sparato verso l'alto? Placanica aveva tutto il diritto di essere spaventato e forse davanti a un'ammissione di colpa, tutti avrebbero ammesso che, sì, Giuliani NON stava offrendo tè e pasticcini agli occupanti della camionetta! Invece no. S'inventano la storiella patetica con la quale dimostrano che i buoni sono buoni dalla nascita e i cattivi sono cattivi finchè non vanno a sbattere sui proiettili deviati provvidenzialmente dalla mano giustiziera di un dio vendicativo.

La mia (scarsa) intelligenza si sente offesa e se ne va!

domenica 9 novembre 2008

Il re è neGro!!!

Cari bloggers,
un post al volo sulla ormai stranota gaffe del Cavaliere a 24 ore dall'evento storico dell'elezione di un figlio della stirpe africana, al ruolo di uomo più importante del mondo.
Non voglio stare a discutere sul se l'appellativo "abbronzato" sia da imputare a razzismo vero e proprio, o a qualche surrogato a base di leggera intolleranza, condito di una buona dose di cattivo gusto.
Non voglio commentare perchè sennò il forzaitaliota di turno prenderebbe a sbraitarmi a pochi centimetri dal naso qualcosa tipo: "CHE COSA TI CREDI CHE ERA MOLTO MEGLIO PRODI? O VELTRONI? CHE CAVOLO CREDI CHE HANNO FATTO MEGLIO I COMUNISTI MANGIABAMBINI CHE DALLA CADUTA DELL'IMPERO ROMANO REGNANO IN ITALIA???", costringendomi a chiedermi in quale parte della mia distaccata osservazione sulle evidenti carenze del cavaliere in fatto di tatto e buon gusto, mi sia lanciato in una sperticata lode al governo Prodi...
Comunque, se non dici "sporco negro" non sei razzista, ma solo un simpatico burlone in vena di distribuire "carinerie" sul nuovo compagno di giochi.
Comunque, neGro o abbronzato, Obama ha le palle quadrate e eredita un paese in condizioni drammatiche. Un Paese che ha votato per la svolta, perchè crede ancora di potersi rialzare, e ci crede a tal punto, da mettere in discussione cinque secoli di razzismo e intolleranza, buttandoseli finalmente alle spalle e preparandosi a rimboccarsi le maniche.
In Italia invece stiamo ancora a discutere se un leghista razzista abbia parlato da razzista, se un nostalgico fascista abbia detto "sarà contenta al Qaeda" in senso negativo o come "carineria", se il presidente del consiglio sia un simpatico burlone (io mi sto ancora scompisciando per la battutona dell'abbronzatura!) o un cialtrone, se la stampa internazionale sia tutta bolscevica (in Italia nessun giornalista si sbilancia, chissà perchè!), se tutti bloggers nostrani -ma di questo avevo già il sospetto!- siano COMUNISTI...
Insomma il momento di rimboccarsi le maniche non arriva mai.
Un Obama da noi ancora non arriva.
Si vede che non ce lo meritiamo!

martedì 4 novembre 2008

Ah l'amour!


Cari bloggers,
é una vita che non posto qualcosa! Vi sono mancato? Come sarebbe a dire NO????????? Ebbene io nel mentre ho fatto un sacco di cose fichissime: sono andato al cinema a vedere wall-e, mi hanno bannato da xboxlive, ho ritrovato la mia flash reader sotto una pila di vestiti, mi sono rifiutato di acquistare (a minimo 30 euro!) un decoder digitale terrestre e adesso la programmazione di quasi tutti i canali è migliorata. Non si vede più una mazza! Grazie cittadino dittatore Soru per averci permesso di essere la prima regione a sperimentare lo switch-off dell'analogico. Anche io tutte le sere prima di addormentarmi, portando a termine le operazoni di switch-off della lampadina che illumina il mio lettino, penso: ma non sarebbe meglio fare delle prove? Magari trovare il modo di spegnere per gradi l'emissione luminosa della mia stanzetta, onde poter svolgere in tutta sicurezza le operazioni analoghe nel resto della casa...
E le belle notizie non finiscono qui! Mi sono scaric... comprato il nuovo CD degli Extreme! Dopo dodici lunghi anni, Cherone e Bettencourt sono tornati insieme e hanno sfornato Saudades de rock, un disco che suona ESATTAMENTE allo stesso modo in cui suonavano gli Extreme negli anni Novanta. Certo gli anni novanta sono finiti, ma basta avere fiducia e come per magia, eccoci di nuovo con le zazzere e i calzoni alle ascelle con la camicia dentro...
E c'è ancora qualcosa che da quarantasei anni costituisce uno dei pochi punti fermi delle nostre esistenze: James "agente 007" Bond. Dopo averlo messo in posizioni piuttosto scomode nello scorso episodio (e scartata definitivamente l'idea della sequenza omosessuale), Il bell Craig se ne stava cornuto e mazziato (e con i testicoli doloranti per un sacco di buoni motivi!) alla fine dello scorso episodio "Casino Royale" e proprio da quel punto partirà "Quantum of solace" (un quanto di sicurezza), la nuova storia. Anzi per la precisione, venti minuti dopo la fine. La colonna sonora come al solito è affidata a tanta bella gente e la tracklist ve la cercate sulla wikipedia! Però non posso resistere a postare la classica traccia inedita "another way to die" che costituisce il tema di questo film e che doveva essere inizialmente interpretata da Amy Winehouse, ma la signora non è durata un mese tra le grinfie della produzione, che l'ha sbattuta fuori perchè sempre strafatta. Al suo posto era prevista Beyonce, ma invece è arrivata una accoppiata veramente inedita: Alicia Keys e Jack White e questo è il risultato...



OMFG che meraviglia!!!!!!!
Grazie per essere arrivati fin qui e alla prossima!
il portapizza

venerdì 26 settembre 2008

Gioia e tripudio!!!

Cari bloggers,
Gioia e tripudio per la vittoria della libertà di navigazione in Italia!
Dopo il provvedimento del primo Agosto, che gettava ombre inquietanti sul futuro dei navigatori italiani, il sequestro preventivo degli accessi a Pirate Bay, uno dei principali fornitori di torrent per il download di contenuti protetti da copyright, è stato revocato stanotte dal tribunale di Bergamo.

Autori della storica impresa la coppia di avvocati sardi Giovanni Battista Gallus e Francesco Paolo Micozzi, affiancati dall'esperto di sicurezza informatica Matteo Flora.
Gli autori del sito svedese, cappeggiati da Peter Sunde, hanno espresso il loro dissenso con parole dure contro un governo apertamente fascista e oscurantista, che prima ancora di accertarsi di averne diritto, ha privato i 450mila italiani che ne facevano uso, di un mezzo per esercitare un diritto che non è ancora stato ben inquadrato quanto a diritto internazionale, ma che in un paese in cui prevale la legge del più forte, ha portato a un'azione estrema come l'oscuramento del sito (residente all'estero) a tutti i DNS che portassero il marchio (vergognoso!) degli ISP di origine italiana.
Aggirare l'ostacolo era relativamente semplice, a patto di utilizzare strumenti quali openDNS o simili. Ma la questione era mooolto più complessa.
Mettiamo che un giorno il direttore generale della Repubblica delle Banane della Libera Italia Unita benchè Federale, decidesse che non gli basta più controllare quotidiani, radio e telegiornali nazionali, ma decida che tutti i COMUNISTI di qualsiasi parte del mondo vengano messi al silenzio proprio nel loro canale preferito: Internet.
Metti che quest'ometto di bassa statura (morale innanzi tutto) essendo titolare dei diritti per l'Italia di distribuzione cinematografica e televisiva della maggior parte dei contenuti distribuiti illecitamente attraverso Pirate Bay (e dagli altri milioni di siti analoghi!), scelga di decidere per tutti i suoi dipendenti-compatriotti impedendo di fatto alle frange COMUNISTE di tali - ingrati! - sudditi di informarsi e di stimolarsi utilizzando la rete invece che le sue televisioni asservite al suo ideale di amore e giustizia.
Ammetti per assurdo che esistano questi coglioni... Be' sarebbe un bel casino!

Già, perchè se vi pubblico sto pistolotto ironico-ma-neanche-troppo, è solo perchè a uno degli avvocati coinvolti piace la pizza di Sandrino.
Se avessi aspettato di essere informato da uno dei telegiornali nazionali...

Comunque tutto è bene quel che finisce bene: i coglioni-bamboccioni che guadagnano mille euro al mese e vivono a casa dei genitori perchè l'affitto più scrauso viene a costare milleduecento euro, si possono tenere Pirate Bay e per quanto poco, è pur sempre qualcosa.
Per tutti gli altri, verranno distribuite gratuitamente le spranghe necessarie per massacrare gli africani ladri spacciatori, i cinesi avvelenatori di donne gestanti e bambini e -naturalmente- i comunisti.

Buona giornata!
il portapizza

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per saperne di più:
Punto Informatico
La repubblica online

domenica 7 settembre 2008

L'abbraccio del papa alla città di Cagliari

Cari bloggers,
oggi per la terza volta nella storia, un papa si degna di calpestare il suolo sardo!
Dopo Paolo VI nel 1970 e Giovanni Paolo II nel 1985, il 7 settembre 2008 sarà ricordata come la data storica della visita di Benedetto XVI alla città di Cagliari. Visita che durerà appena 10 ore ed è costata un milione di euro al comune di Cagliari solo a titolo di rimborso spese per il pontefice e il suo staff.
La città è blindata. I tombini sono sigillati. Cecchini sono appostati sui terrazzi di alcuni edifici sparsi lungo il tragitto che la papamobile percorrerà per permettere ai comuni mortali di vedere sua santità dentro la sua ridicola vetrina mobile, poi la messa e la solenne omelia per assistere alla quale molti poveracci si sono separatai da cifre considerevoli che partono da 16 Euro e arrivano -così si dice!- a sfiorare le 300 Euro per un bel posto in prima fila. Compreso nel prezzo del biglietto, un cappellino da papaboy, un fischietto e una bandierina di città del Vaticano. Naturalmente per sicurezza, i partecipanti prima di poter acquistare il biglietto dovranno superare tre prove:
1) lanciare un fiammifero acceso contro un ragazzo preventivamente cosparso di benzina, onde dimostrare di non essere (e di non simpatizzare per gli) omosessuali;
2) dimostrare di essere sessualmente morti (no, nemmeno la masturbazione va bene!) se non si è sposati o di non utilizzare alcun metodo contraccettivo diverso dall'astinenza se si è sposati;
3) prendere un atteggiamente chiuso e contrario a qualsiasi discussione quando si parla di aborto, ricerca sulle cellule staminali o procreazione assistita.
Insomma, un evento non per tutti, per affrontare il quale molti fedeli si sono sottoposti a una settimana di eventi e preghiera onde preparare lo spirito allo sconvolgente evento dell'incontro con un vero papa, vivo e nell'esercizio delle sue funzioni.
Per entrare meglio nell'atmosfera spirituale dell'evento, la barchetta che tiene in mano la nostra signora di Bonaria, sarà sostituita con una copia forgiata in oro massiccio, a simboleggiare l'allontanamento dai beni materiali e per invitare i fedeli all'umiltà e alla povertà.
Se questo non fosse sufficiente, il comune (forse anche per rientrare nel milione di euro spesi in 10 ore da sua santità) ha piazzato in molte strade del centro, dei cartelli opportunamente mimetizzati dietro i cassonetti e comunque ad un'altezza dal suolo inferiore al metro. Con questo sistema tutti i cagliaritani hanno preso almeno una multa per divieto di sosta, dell'ammontare di 70 Euro. Senza contare i posti di blocco che allestiscono ogni giorno nelle vie principali di Cagliari e hinterland e ti rifilano un multone da paura ad ogni occasione.
Inoltre per via di molte strade chiuse al traffico, molti cagliaritani sono costretti a parcheggiare a Santa Gilla o a La Playa e mentre percorrono a piedi i chilometri che li separano da casa, bestemmiano a mezza voce.
Risultato: siamo tutti più poveri, terrorizzati e incazzati.
Alla faccia della spiritualità, alla faccia dell'umiltà, alla faccia della povertà, alla faccia di quel tipo che duemila anni fa è entrato a Gerusalemme a dorso di asino, acclamato dalla folla, per portare il sogno di un mondo in cui la gente avrebbe vissuto in modo semplice e libero dai pregiudizi e nei templi non sarebbe stato ammesso l'oro e Dio avrebbe camminato tra gli uomini più umili, purchè puri di cuore.
Dell'evento, uno dei testimoni scrisse quanto segue sul suo blog:

Popolo di Internet,
eravamo io, Mark, Luck e Nanni all'ingresso di Gerusalemme.
Il capo c manda in periferia dicendoci ke legato vicino a una catapecchia avremmo trovato un puledro di asina e ke sarebbe entrato in città con quello, xchè il vecchio Zaccaria c teneva tanto ke faceva così.
Se vi chiedono xchè lo prendete - c ha detto - direte ke il signore ne ha bisogno e ke glielo riporterà presto. Se vi ferma la pula, datevela a gambe ke quelli non capiscono un claxon.
Così è stato. Siamo entrati in città e vicino a una casa popolare abbiamo trovato due scooter, un pusher, un caddozzone e un asinello.
Dopo un paio di minuti siamo tornati dal maestro con un panino wurstel e patatine, un pezzetto di fumo e l'asinello, ma dentro di noi eravamo preoccupati xchè c chiedevamo ke figura avrebbe fatto il re dei re, entrando in città a dorso d'asino. Invece è stato un successo. La gente c ha accolto addobbando le case con rami profumati e foglie di palma e stendendo mantelli sulla strada.
Poi siamo andati al tempio ed è successo un casino, ma questo lo posto un'altra volta xchè è già domani e non ce la facciamo a farcela.

Matty


Ok ragazzi, con questa boiata ho toccato il fondo e mi ritiro!
ciao a tuttiiiiii

martedì 2 settembre 2008

Il nuovo arrivato

cari bloggers,
come ben sapete il mio povero laptop è deceduto a seguito dell'installazione errata di una periferica incompatibile in uno slot non a norma. Insomma, un bicchiere d'acqua sulla tastiera.
Dato che come ben sapete il portapizza non va mai in vacanza, ho provveduto immediatamente alla sostituzione e come spesso accade, un evento infausto può portare a ghiotte novità.

La mia novità ce l'ho proprio ora tra le mani e ne sono a dir poco entusiasta. Come potete vedere dalla foto, posseggo già un palmare che uso impropriamente come cellulare, ma la scomodità dei tastini a lenticchia e la limitatezza del sistema operativo pre-symbian, mi hanno da sempre impedito di apprezzarne la multimedialità. Inoltre uno dei più grandi difetti di possedere un portatile cazzuto, consiste nelle sue possibilità infinite. Col vecchio toshiba masterizzavo di tutto, scaricavo il mondo, modificavo immagini e video, navigavo in internet, guardavo film in streaming e da dvd, usavo skype, messenger, gestivo i miei spazietti in rete, ascoltavo musica e via dicendo. Insomma, esagerando lo spegnevo una volta l'anno.

Il nuovo arrivato, lo avrete riconosciuto dalla foto, è il mitico Asus eee nella versione 4G e vestito di un supersexy bianco madreperlaceo. Un portatile vero e proprio, ma grande meno della metà di un normale portatile e con un prezzo che si è assestato intorno ai 250 Euro. Certo, qualcosa cambia rispetto ai portatili classici, ma è solo questione di abitudine e con una spesa contenuta si può avere un portatile veramente portatile e capace di fare veramente di tutto... o quasi!

Per ora vi basti sapere che per inaugurarlo, la prima notte dopo il lavoro ho guardato un film a letto in streaming mentre ero in videoconferenza su skype con la mia Ponke e nonostante il monitor di soli 7 pollici, grazie al suo peso e alle dimensioni contenute e alla batteria di lunga durata (nonchè un bel paio di cuffie!), è stato comodo come leggere un libro!

Per i tecnomaniaci tra di voi, ho preparato una paginetta su ciao.it, in cui con dovizia di particolari descriverò pregi e difetti di questa piccola rivoluzione, per gli altri invece che non vogliono stressarsi leggendo post chilometrici, propongo un caldo benvenuto al mio nuovo amico.

...ma niente brindisi per favore!!!*






il portapizza


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*la battutaccia del brindisi é (c)2008 Mr. Beppe Inc. tutti i diritti riservati.