domenica 19 settembre 2010

Sandrino's in trouble!

Cari amici, 
un bel guaio per sei nostri connazionali in quel di londra, durante la visita del papa appena conclusa. Sei dipendenti della pizzeria Sandrino's, caposaldo londinese della famosa catena italiana fondata da un gaggio di San Michele, sono stati arrestati da Scotland Yard a seguito di un'intercettazione telefonica.
Oggi la smentita e il rilascio dei sei uomini, di cui i vertici della polizia hanno dichiarato in conferenza stampa che non costituiscono una "minaccia reale".
Dopo attente indagini, è stato ricostruito lo spiacevole equivoco. Pare che alcune guardie svizzere appassionate di pizza melanzane e bottarga, avessero chiamato la pizzeria in cui lavorano gli accusati. Dopo aver effettuato l'ordine, avrebbero chiesto a sua santità se anch'egli gradisse una pizza melanzane e bottarga. Il pontefice avrebbe dichiarato di preferire la pizza agli asparagi, ma senza sugo e senza mozzarella. A questo punto, il dipendente di Sandrino's al telefono avrebbe detto:
"custu papa oliri scetti sparau!"
facendo scattare gli allarmi di Scotland Yard.
A incidente concluso, gli investigatori hanno porto le loro scuse ai presunti terroristi e hanno ordinato due panini con porchetta e maionese e ben sei iknuse. Uno degli accusati avrebbe risposto "fanno venti euri tondi!" suggellando la fine dell'incidente.


Per i non sardi: la frase ha una doppia interpretazione: "questo papa vuole solo asparagi" e "bisogna assolutamente sparare al papa".
buona domenica
il portapizza

mercoledì 1 settembre 2010

Leggete Gaggiopoli!

Cari amici del portapizza,
quest'anno mi sono dimenticato di avvisarvi che è arrivata l'estate!
Come ben saprete, non tutti hanno la televisione in casa e qualcuno potrebbe essersi perso questa incredibile notizia.
Se non si guardano i telegiornali nazionali, infatti, si rischia di non accorgersene e rimanere vittime della calura. E' bene bere molta acqua e mangiare tanta frutta di stagione, non uscire di casa nelle prime ore del pomeriggio, specie indossando cappotti e pellicce. Ricordatevi inoltre che lasciare il vostro cane nella macchina parcheggiata al sole, in pochi minuti può farvi capire da dove viene il termine hot dog.
Quest'anno c'è una novità interessante. Con l'estate è arrivato GAGGIOPOLI.
Gaggiopoli è un racconto a puntate, scritto e ideato da Maurizio Cocco e illustrato da Emiliano Serreli, pubblicato a puntate su facebook a partire dal primo giugno 2010 e ancora in corso. Per saperne di più cliccate qui.
E' molto importante leggere Gaggiopoli in quanto è stato dimostrato scientificamente che riduce l'effetto della callella estiva, stimola la diuresi e vi eviterà di essere SHCOPPIATI A SHCHIAFFIIIII!!!

'scumprè?
tagazzu!
il portapizza

martedì 31 agosto 2010

ferie alternative

Cari amici del portapizza,
in periodo di controesodo, stavo pensando alle ferie e in particolare alle possibili destinazioni. Guardando su sky tg 24 le immagini della visita di Gheddafi nel nostro bel Paese, mi è balenata un'idea carina: la Libia.
La Grande Repubblica Araba di Libia Popolare e Socialista, con una superficie di 1.760.000 km², è il quarto paese dell'Africa per superficie, il diciassettesimo del mondo. Secondo Wikipedia all'interno del paese convivono pacificamente 5 etnie: Arabi, Berberi, Tebou, Tuareg e Uninabited. In particolare gli Uninabited occupano la maggior parte del territorio. 
Il problema è che non conosco la lingua, né le abitudini del posto. Con queste premesse, in un paese straniero si rischiano figuracce o - peggio ancora - si rischia di offendere la spiccata sensibilità degli indigeni. E' per questo che ho deciso di prendere esempio da Gheddy, leader dal 1969. Se non le conosce lui le mode del posto... 
Allora, innanzi tutto ho comprato cinquecento bibbie da regalare in giro. Io non sono cristiano, ma provengo da un Paese in cui il 91,6% della popolazione è cristiana. A quanto ho capito, quando un libico va all'estero, ama parlare della sua religione e presumibilmente quando accoglie un turista nella sua terra, si aspetta che questo faccia altrettanto! Così distribuirò bibbie in giro per Tripoli. 
Poi pensavo di andare in una scuola coranica e raccontare la mia personale teoria sul profeta Maometto. Dopo un'abbuffata colossale di maialetto e cannonau, l'altro giorno ho sognato che Maometto non è morto di ritorno dal pellegrinaggio dell'addio, ma è fuggito in Francia con le sue nove mogli e la figlia Fatima, per incontrare Gesù e Cicciobombo Cannoniere. Credo che gradiranno molto il mio racconto. 
Poi li inviterò a convertirsi al cristianesimo, dicendogli che la loro religione è sbagliata perchè sì
Per quanto riguarda le donne, in Libia è un po' come da noi: basta che paghi e ne puoi avere quante vuoi. La condizione della donna è importante per valutare lo stato di salute di una nazione. Infatti le donne libiche vengono scelte fin da piccole, misurate con dei calibri speciali che determinano se hanno le giuste proporzioni. Nell'età dello sviluppo, purtroppo, parte del raccolto va perso. Alcune non sviluppano abbastanza seno o non crescono abbastanza in altezza. I fianchi poi... non puoi mai dire come diventeranno i fianchi di una ragazza. E' un casino! Però vedendo le amazzoni di Gheddy, credo che in questo loro siano molto più avanti di noi. In Libia non ce l'hanno una Rosi Bindi, ma sono sicuro che se ce l'avessero, Gheddy la insulterebbe ogni giorno per almeno due volte. Come il nostro presidente del consiglio, ma senza perbenisti dietro che si offendono!
Quando i Tuareg mi chiederanno se voglio dormire in una tenda, gli dirò fieramente che sono troppo attaccato alle tradizioni della mia terra e costruirò una palazzina di sei piani in cemento impoverito sui loro corsi d'acqua con manodopera in nero. 
Per quanto riguarda il cibo, non cadrò nel facile errore di gustare l'ottima cucina locale, ma mi porterò un maialetto da latte per ogni giorno di permanenza e li arrostirò - uno al giorno - sulla piazza davanti alle moschee. Anche il vino me lo porterò da casa e andrò ad offrirlo ai passanti. 
Vado a preparare le valigie!


ADDIOOOOOO!
Il portapizza

mercoledì 11 agosto 2010

Il Cavaliere Frettoloso

Cari amici,
a dicembre saranno tre anni dalla pubblicazione del mio romanzo. Questo blog, invece, tre anni li ha già compiuti lo scorso giugno.
Scrivere un libro è un'operazione lunga e faticosa, ma dà un sacco di soddisfazioni!
Quando l'argomento, poi, è così stimolante...

La città di Cagliari è vecchia e giovane, multietnica e conservatrice, nostalgica, sognante, sporca, sfavillante, gaggia... Un'ambientazione ideale per un romanzo all'insegna dell'ironia. Quando il protagonista è un portapizza, il connubio sembra essere perfetto: una vista dal basso, un'ambientazione cangiante e quel fascino che avvolge un mondo chiuso su sé stesso, che prima o poi si affaccia sul nostro giusto il tempo di portarci la cena. Qualcosa che sul momento non c'interessa, ma prima o poi ci fa chiedere: come sarà la vita di un portapizza? Cosa penserà delle persone a cui porta la cena e che lo aspettano seduti a tavola? A quali pericoli andrà incontro nel suo scorrazzare su e giù per la città?

In due parole il mio romanzo è nato così. Sicuramente col desiderio di vederlo pubblicato, ma non certo per fare soldi: costa 10,99 e lo si può scaricare anche gratis. Insomma, più uno sfizio che un progetto editoriale!

Ma torniamo all'argomento di questo post (e di questo blog!): il portapizza.
Questo strano personaggio sembra solleticare la fantasia di tutti, tanto che a partire dal 24 gennaio del 2009, sulla radio privata cagliaritana Radio Press,  durante la trasmissione Topping, sono state narrate le avventure di un altro grande portapizza cagliaritano: il cavaliere frettoloso, con le voci di Alessandro Valentini e Elio Turno Arthemalle e la sigla d'apertura del gruppo sassarese Lanalosgia, altro progetto indipendente dedicato alla figura del portapizza. 


Buon ascolto e buon divertimento!
il portapizza

venerdì 6 agosto 2010

Finalmente una buona notizia!

Cari amici,
Il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini  finalmente ha fatto qualcosa di buono: smosso le acque per una proposta che da almeno quattro anni languiva sulle scrivanie della segreteria dell'università varesina dell’Insubria. Si tratta dell' «indispensabile riconoscimento accademico all'uomo politico più significativo degli ultimi 30 anni» che, con la sua «incredibile capacità di comunicazione di massa» ha reso possibile il «miracolo leghista»: La laurea honoris causa in Scienze della Comunicazione a Umberto Bossi. l'articolo originale

...e mentre su facebook impazza il gioco "rimbalza il clandestino", pubblicato dal suo degno figliuolo, l'Italia si gode il solleone, rinfrancata dalla fine di questa crisi mondiale, che per quanto ci abbia appena sfiorati, ha fatto sudare non poco i nostri politici, per fare in modo che il nostro paese mantenesse intatta non solo la soglia di occupazione, ma anche il valore della moneta e di conseguenza il potere d'acquisto.

buona serata
il portapizza

mercoledì 14 luglio 2010

Il nuovo audiolibro!

Cari amici, 
come potete vedere dalla foto qui a destra che mi ritrae, lo scorso Natale è stato un po' sfortunato. Mi sono comprata questo vestito tutto sciccoso, semplice semplice, ma costava un botto. L'ho indossato e -modestamente- mi stava proprio bene, poi sono andata in un ristorante minimalista a New York sulla 5th avenue.

Arrivo lì e cominciano a portarci ogni genere di piatti strani: oliva ripiena, cappero sotto sale, picciolo di ciliegia in olio di sansa di oliva... quando sono arrivati i semi di mela marinati, ero già sbiddiata male e sono andata in cerca di una toilette.

Ora, a New York è un po' come a Quartu Sant'Elena: anche il ristorante più figo c'ha un bagno che è un cesso. Così ci entro sperando di non prendermi l'epatite A o B, oppure C, insomma tutto l'abbecedario e mi accorgo che non c'era la carta igienica.

Esco e cerco armadietti o sgabuzzini o chenesoio. Mi ritrovo questo gommista del circolo polare artico, aqquattato dietro un pilastro, che cerca di vendermi un libro di uno sfigato italiano... Simone Ruggiu, o qualcosa del genere.

Cerco di scappare, arrampicandomi su una grondaia. Arrivo al 32esimo piano del Crysler Building e quello ancora dietro.

Alla fine gli ho gridato:
ACCETTI DOLLARI CANADESI?

e lui:
FRANZA O SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA!!!

così sono scesa, mi sono strappata il vestito come da foto e ho usato alcune pagine del libro al posto della carta igienica.


Cosa c'entra tutto ciò con il nuovo audiolibro del racconto di Giovanna Mulas "Sa Jana Reina" letto da Simone Ruggeri e pubblicato oggi su PB? Che se non ci mettevo la foto di una strafiga, col cazzo che cliccavi sul link e ti sorbivi tutte queste cazzate!!!

Buona serata
Il portapizza
e la sua amica Scarlett Johansson

mercoledì 19 maggio 2010

INCREDIBILE! Un modo sicuro di guadagnare i soldi in rete! LEGGI SUBITO! Importante!!!

Caro utente, 
da una approfondita analisi di mercato, mi sei simpatico.
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Niente spese di spedizione, dazi doganali o jus primae noctis, come di consueto quando pagato libro online.
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Affrettati perchè il 31 maggio 2010 alle 23:59 l'offerta sfancula!