venerdì 10 dicembre 2010

Finalmente una cura efficace contro il piede d'atleta!


Cari amici, 
questa settimana Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella pubblicazione di "indiscrezioni", si è consegnato alla polizia londinese martedì scorso, dopo essere diventato l'uomo più ricercato al mondo.

A suo carico nessuna accusa direttamente collegata con le recenti sparate del suo portale, ma una ben più deprecabile e ingiustificabile accusa di stupro. Come fai a difendere uno accusato di stupro? Poco importa che si tratti di una stravaganza tutta svedese chiamata "sesso di sorpresa" e che è equiparata allo stupro, nonostante preveda che lo stupratore venga portato nudo e spalmato di nutella dentro una torta alla panna nel bel mezzo di un pigiama party strapieno di donne consenzienti che se lo ripassano tutta la notte...

Chiaramente il governo inglese lo manderà in Svezia, Paese che ha formulato l'accusa e spiccato il mandato di cattura internazionale, da lì, con la scusa di verificare se le saune svedesi americane sono efficaci sul piede d'atleta come le saune svedesi svedesi, il povero Assange sarà trasferito temporaneamente negli stati uniti, dove accidentalmente verrà trattenuto con l'accusa di spionaggio, maccartismo e epistassi.

Il mondo si spacca, gli hacker prendono di mira le società che combattono wikileaks, molti gridano di boicottare i detrattori, anche Putin si scandalizza per questo arresto così apertamente pretestuoso. Gli unici che non commentano sono proprio gli Stati Uniti, che si sono beccati le accuse più pesanti.

Secondo le indiscrezioni rese pubbliche, gli Stati Uniti nell'Aprile 2003 avrebbero millantato un supertestimone che garantisse la presenza di armi di distruzione di massa nel territorio iracheno, al solo scopo di iniziare l'occupazione armata e disporre gli avamposti per la successiva campagna irachena o seconda guerra del golfo. Inoltre il governo americano avrebbe predisposto  alcuni accordi con importanti esponenti del partito Baath (tra cui addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene), per spartirsi il Paese a tavolino senza passare per il solito governo fantoccio al solo scopo di intascare molti più soldi all'insaputa tanto degli iracheni, quanto degli americani.

Anzi, no, questa era parte della trama di Green Zone con Matt Damon. Bel film, comunque!

e adesso se mi permettete, tre comunicazioni di servizio:
Max, per arrivare alla traversa Mandrolisai, vai in via Mandrolisai e cerca una traversa (forse hai ragione, questo potrebbe dare il colpo di grazia al mio blog).
Diego, via Basilicata è vicino a via Prezzemolata.
Riki, io adoro tagliare le cipolle. Ne vado pazzo. Fosse per me, taglierei cipolle tutto il giorno!

Con questo passo e chiudo.
il portapizza 

sabato 27 novembre 2010

Pena di morte!

Cari amici, 

sua Santità pappa Nazi ne ha sparata un'altra delle sue. In conferenza stampa sull'uscita del suo nuovo libro, che presto giacerà imballato in festosa carta multicolore sotto l'albero di natale di ogni buon italiano insieme all'ultimo di Vespa, sarà spiegato il perchè "l'omosessualità non può essere mai moralmente giusta".


Gheillare è peccato, lo dice anche la nostra Mussolini quando dichiara che "è meglio fascista che frocio" e il nostro presidente del consiglio che dice "Meglio guardare ragazze che essere gay", ma io vorrei approfondire il tema del peccato, perchè la tradizione cristiana pullula di personaggi che pur di non peccare o far peccare il prossimo, darebbero la vita. 

Santa Maria Goretti, per esempio, diventata santa a soli dodici anni per aver preferito la morte allo stupro, oppure Santa Rita da Cascia, la quale ha pregato (e ottenuto!) che Gesù le portasse via i suoi due figli, prima che vendicassero la morte del padre.

Riepilogando in forma matematica:

(gay = peccatore) e (meglio morto che peccatore) implica (meglio morto che gay).

Se sei un buon cristiano, chiedi anche tu la pena di morte per i gay!

Buon Natale
il portapizza

lunedì 22 novembre 2010

C'è un limite a tutto.

Cari amici, 
dopo l'episodio delle foto scattate in aula alla Camera da Alessandra Mussolini, per immortalare il torbido caso Carfagna-Bocchino... no dai, ragazzi non ce la faccio... è troppo!

Mi rifiuto.
il portapizza

lunedì 15 novembre 2010

un po' di cuore

Cari amici, 
la scorsa settimana si è parlato tanto (troppo) del signor Califano che è in crisi e invoca la legge Bachelli. Il vitalizio è di 24 mila euro annui ed è previsto per quei personaggi pubblici che hanno portato lustro al nostro Paese e versano in condizioni di disagio. Effettivamente er Califfo è indigente, dopo una brutta caduta dalle scale e la frattura di tre vertebre, ma dopo la reazione indignata del pubblico alla notizia della richiesta di soldi, ha fatto prontamente marcia indietro, negando l'evidenza. Come qualche altro personaggio pubblico, direte voi, tira la pietra (ahahahaha tira la pietra... scusate!) e nasconde la mano, ma stavolta è diverso.

A parte il consueto carosello mediatico che l'ha visto ospite a Striscia la notizia e a Domenica5 dichiarando di non volere soldi da nessuno, il problema rimane. Infatti non possiamo pretendere che un personaggio pubblico che ha acquisito un certo tenore di vita, torni a pizza e fichi. Dopo essersi comprato un villone in campagna, non possiamo aspettarci che venda tutto per trasferirsi a Trastevere in un appartamentino di 60 metri quadri. Però se rimane in campagna, continuerà ad avere grosse spese. Per esempio la polvere. In campagna è così, apri una finestra e ti si impolvera tutto. Polvere da ogni parte! Eccheccazzo, minimo quei 24 mila euro all'anno neanche bastano per risolvere il solo problema della polvere. Un po' di cuore, suvvia!

Buona serata
il portapizza

lunedì 25 ottobre 2010

Dichiarazione d'intenti

Cari operai, 
dopo la sparata di Marchionne da Fazio, che ha fatto storcere il naso a tutti i politici, sindacalisti, lavoratori, ladri e puttane d'Italia, il portavoce del pdl Daniele Capezzone dichiara quanto segue: 


"è davvero auspicabile che la politica italiana abbia la lungimiranza di sostenere Sergio Marchionne, che si sta dimostrando un coraggioso innovatore" 


Mi chiedo dove sia l'innovazione. Metterla in culo ai lavoratori è sempre stato il segreto intento di tutti i governi (destra o sinistra non fa differenza) da una ventina d'anni a questa parte. Forse l'innovazione è proprio la dichiarazione d'intenti!


Abbasso l'ipocrisia! Evviva il governo!


grazie per le zeppole
il portapizza

lunedì 11 ottobre 2010

Bombe sui caccia italiani

Cari compatrioti, 
dopo la terribile notizia della morte dei quattro alpini in missione di pace in Afghanistan, il ministro della difesa Ignazio La Russa propone di dotare di bombe i caccia italiani, proposta che sarà vagliata dal Parlamento nei prossimi giorni.
Niente da eccepire per la Nato, anche se il segretario generale Anders Fogh Rasmussen, in una nota diffusa dalle agenzie nelle scorse ore, ha tenuto a precisare che personalmente preferisce i cannoli siciliani. 






grazie per il supporto
il portapizza

mercoledì 6 ottobre 2010

outing di Ferro: tutta la verità

Cari amici omossessuali e non, 
questa settimana la rivista Vanity Fair se ne esce con la copertina che vedete in foto. Ora, a me non me ne frega niente se 'sto tipo è gay, etero, bisex, transessuale... STICAZZI! Però questo post lo dovevo scrivere perchè pare che alla base di questo articolo ci sia uno stupido equivoco, strumentalizzato a dovere per ricavare un po' di sensazionalismo gratuito, da vendere a un pubblico distratto.
Naturalmente si tratta solo di voci di corridoio e come tali non confermate, ma come avrete modo di leggere in seguito, molto plausibili.

Tutto è iniziato il mese scorso, quando un giornalista dell'Unione Sarda ha incontrato il signor Ferro, mentre passeggiava a Sant'Avendrace in una calda giornata tardo estiva, con tanto di infradito e gelato in mano.
Il giornalista, riconoscendo un artista di fama internazionale in giro per la sua città, ha ben pensato di porgli qualche domanda per documentare l'incontro in un articolo.

Ora, qualcuno di voi conosceva Chicca? Una persona davvero squisita! Di mestiere lavava i box del mercato di via Quirra. Orari impossibili e stipendio da fame! Poi un giorno ha scoperto questo suo talento: le cravatte. Ha cominciato a confezionarle per amici e parenti, poi si è sparsa la voce e si è aperta un negozio nel corso Vittorio Emanuele. Pare che le sue cravatte siano così belle, che la voce si sia sparsa anche nel "continente", da qui l'interesse di Tiziano Ferro, da sempre persona di grande buongusto nonché appassionato di moda.

Così alla domanda: Come mai ti trovi a Cagliari?
Il cantante avrebbe risposto: sono venuto a prendermi una cravatta di Chicca!
Scatenando il putiferio di cui sopra.

Grazie per l'attenzione.
il portapizza