mercoledì 22 marzo 2023

La riga sulla emme


Ma chi è 'sto Mangano? Da dove salta fuori? Che vuole da me? Perchè non fa lo stalliere? No, davvero. Ho letto tutti i suoi libri. Perchè?

La verità è che non lo so. Lui scrive, io leggo. E poi ci penso per giorni. Il precedente - La Colpa - mi ha lasciato un senso di devastazione tale, che il giorno dopo sono andato in un locale dove suonavano una cover brutta di Atlantic dei Keane e per poco tutta la città non è implosa in un buco nero di tristezza. 

La riga sulla emme è un romanzo di altri tempi. Racconta una storia di gente che non esiste più. Gente a cui non frega un cazzo di apparire e che ha fatto cose incredibili, ma proprio da film, con i brigatisti,  gli infiltrati, le spie e il Mossad più incazzato di come ce lo imaginiamo. Io e già troppo se sono riuscito ad andare a vivere per conto mio prima dei quaranta! 

Eppure se questo romanzo ci insegna qualcosa, è proprio che non ci sono vite perfette, eroi coraggiosi, gente che ha fatto solo scelte giuste. È la storia di un grande personaggio e il suo essere "eroico" sta tutto nell'essere sveglio e riuscire a trarre vantaggio da qualsiasi situazione. O almeno a portare a casa la pelle più o meno dignitosamente. 

Leone Mariani, il protagonista, è un fiero antieroe, colto ma non lo diresti, cagacazzo a livelli stratosferici. Chiama un amico al suo capezzale e gli detta le ultime volontà e insieme ci portano in volo leggero su quella che è stata una vita tumultuosa, in un periodo storico carico di segreti, intrighi e violenza. Episodio dopo episodio, la morale è chiara: tutto finisce. Purtroppo o per fortuna, direbbe quello. Con lui se ne va un grande uomo che lascia il ricordo di una vita incredibile, ma solo nella mente di poche persone. Perchè a volte vivi nell'ombra per scelta e a volte sotto le luci dei riflettori ci trovi Moccia che si laurea con una tesi su sè stesso. Vedi un po' te. 

La sua eredità è qualcosa di più subdolo e potente. Più che nelle sue azioni e nel ricordo delle poche persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, Leone vive in quelli come l'autore, che della sua eredità hanno fatto tesoro, gli hanno dato una nuova vita. Raffaele è un po' il mio Leone, con la sua vita da scrittore, giovane viaggiatore, uomo colto all'inverosimile, essere umano sensibile e empatico col prossimo, una carriera in televisione, un sacco di romanzi scritti per passione e divertimento, frequentazioni importanti, belle donne (contro cosa ha sbattuto?), insomma da oggi chiamatemi Raffaele e se avrò culo, un giorno sarò il Leone di qualcuno. 

Chiaro?


Ciao.

venerdì 16 aprile 2021

Andrà tutto meh

Adesso faccio un post sul catcalling. 

Perché sono originale. Perché dopo un anno di pandemia ce l'abbiamo ancora al cu10, però quando vediamo una persona che cattura la nostra attenzione... 


Ma se non c'è nessuno in giro... Madonna che mortorio. Alexa tu ce l'hai la f1c4? Alexa? Oh manco lei mi caga più. Sarà che non faccio più ridere. Come sarebbe che non ho mai fatto ridere? Secondo le statistiche di questo blog, ai tempi d'oro... Aspetta che controllo... Cazzarola. 


Forse mi dovrei cercare un altro hobby. Potrei praticare il catcalling a livello agonistico. Ci sono dei tutorial online?


 Alexa? 

Alexa... 

giovedì 14 maggio 2015

Offerte di lavoro

AAA Esercito nord coreano avviatissimo, leader nel settore, cerca urgentemente numero UNO candidati per ruolo prestigioso di CAPO DELLE FORZE ARMATE.

Le selezioni avverranno in loco, è richiesta serietà, abbigliamento sobrio e taglio di capelli adeguato.

Disponibile da subito, automunito, no perditempo e dormiglioni.

Per info: kim_jong-un_swag@gmail.com


domenica 5 gennaio 2014

Capitan Harlock de noartri

Parola di Adam Kamion.
Cari amici della pirateria in generale,
no, non sono ancora defunto. Buon 2014 anche a voi!

Ebbene, ieri sono andato al cinema. Ho visto un film per trentenni nostalgici che per non avere rogne non nominerò.
Se volete saperne di più, andate al cinema e smettete di leggere, perché sto per spoilerare l'intera trama.

Anno 2977, l'umanità lascia la terra per cercare fortuna nell'Universo. A distanza di quasi mille anni dall'esodo, gli oltre 500 miliardi di individui che popolano stazioni orbitanti e pianetini inospitali sparsi per la galassia, si rompono il cazzo. Decidono di tornare sulla terra e cercare di godersi la vita. Le operazioni di rientro si svolgono con entusiasmo, tranne per un piccolo dettaglio: 500 miliardi di esseri umani non ci stanno sulla terra.

Ci sarebbe da organizzare un atterraggio graduale, ottimizzare le risorse e inventarsi un sistema per alloggiare tutti quegli individui in colonie sotterranee, orbitanti o chenesoio. Però tutti questi problemi non si pongono, in quanto a governare tutta quella strabordante umanità, c'è un governo di larghe intese che da quasi un millennio mette tutti d'accordo, al punto che in questa avanzatissima società futura, nemmeno si va più a votare.

Si chiama Coalizione Gaia, ma per comodità noi la chiameremo Ka$ta. Il consiglio degli anziani, con abile mossa, convince il popolo che la terra saprà ospitarli tutti e mentre scendono nell'atmosfera con la scusa di coordinare le operazioni di sbarco, nelle colonie in orbita scoppia una guerra pilotata dai telegiornali asserviti. La Ka$ta ha intenzione di tenersi il pianeta. Scandalizzato dalla condotta immorale della Ka$ta, il capitano Harlock diserta rubando la corazzata più potente della Coalizione.

 I telegiornali di regime cercano di screditare la figura del capitano ribelle, dicendo che il suo equipaggio è aperto ai Nibelunghi, popolo alieno molto cattivo, che già una volta ha cercato di sterminare l'umanità. Harlock cerca di replicare intervenendo telefonicamente ad una trasmissione pomeridiana, inizialmente negando il suo legame con i Nibelunghi, poi, messo alle strette dalle fatture per l'installazione di un motore a Dark Matter (c) esclusiva dei Nibelunghi sull'Arcadia, rilancia ammettendo che in effetti questi non volessero sterminare tutti gli umani, ma solo i negri e i froci. La telefonata si interrompe su un sonoro "E LE FOIBBE??????2?????11?????", ma ormai per la credibilità del capitano, c'è poco da fare. Per riconquistare l'opinione pubblica, mentre scappa nello spazio profondo, decide di distruggere la terra.

Passano 100 anni di lotte tra gli umani rimasti senza casa. Per non perdere i privilegi, la Ka$ta nasconde la superficie della terra con schermi olografici e la dichiara luogo sacro e inviolabile. Col passare del tempo, cresce il malcontento degli umani, che si lamentano di non avere elezioni democratiche.

Dove serpeggia il malcontento, rinasce il mito del capitano ribelle. Si dice che sia ancora vivo. E che tornerà a salvarci.

Intanto su un pianeta sperduto nella galassia, l'Arcadia fa una tappa per reclutare un nuovo membro dell'equipaggio. Tre volontari si arrampicano su una roccia per salire a bordo. Il capitano li avverte che ne imbarcherà solo uno. A tutti chiede perché vogliano salire a bordo. Il primo risponde: "l'onore", e viene buttato di sotto. Il secondo risponde: "i soldi", e viene buttato di sotto. Il terzo tentenna troppo e viene buttato di sotto prima che possa rispondere, ma mentre cade urla: "MORTIZZOMBIIIIIII!!!!!1!!!!!!!111!!!" e una mano lo afferra al volo, salvandolo da morte certa. Mi piace come ragioni, gli dice il Capitan Harlock, benvenuto a bordo!

Vabbè, mo' basta.
Buonanotte!

Il portapizza.

mercoledì 10 ottobre 2012

Letargia

Cari amicici del portapizza,

come ogni anno esco dal letargo con buone nuove! Forse l'iva la mettono veramente al 23% e a quel punto rimpiangerete che non si chiami Zanicchi di cognome e non stia aspettando coi bigodini in testa e un mattarello in mano, il vostro ritorno da una cena aziendale finita in festino.

I muse hanno uscito un nuovo disco, preceduto da un singolo molto singolare, che ne fa ma-ma-ma-ma-mamamamamamamamamamama madness, preceduto a sua volta da un'anteprima dubstep che ha fatto temere i più per una eventuale svolta alla Korn, ma che alla fine forse era meglio la svolta.

Il papa si fa un giro a San Pietro con la papamobile, ma finisce senza benzina. Nella foto sotto, un raduno di agenti Tecnocasa lo spingono fino al distributore più vicino mentre lui, in piedi dietro, smadonna a bassa voce.
Corona Minaccia Belen: la tua patata presto su tutti i pc. Già visto, già fatto.



Ciao belli, ce ne vediamo a presto.
il portapizza.

giovedì 20 ottobre 2011

Waiter, there's a pussy in my soup!


Cari pornomaniaci,
dopo le foto rubate alla bella Rossana nello scorso post, è con la morte nel cuore che vi annuncio che non ce l'ho fatta. Non volevo parlare del video di Belen diffuso negli scorsi giorni e guardato prontamente da TUTTI. Uomini e donne, vecchi e bambini, animali e vegetali. Tutti l'hanno scaricato e ne hanno parlato. Alla radio, in tv, nei social network, nei blog, nei forum, nei caffè. Ebbene, senza falsi moralismi, giornalettismo.com avverte che se è vera l'ipotesi che al tempo del filmato la protagonista era minorenne, il codice penale stabilisce:

Art. 600-ter.Pornografia minorile
Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228.
Chiunque [...] offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da € 1.549 a € 5.164.

Art. 600-quater.Detenzione di materiale pornografico
Chiunque [...]consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a €1.549.


Dodici anni non se li sono fatti nemmeno Erika e Omar!

Cancellato? (...ma possibile che ce l'avevi ancora in "incoming"? Beh, ma allora te la cerchi!) Bene, possiamo proseguire.

Avete visto il gatto? appare a 6:50 e per quanto sia chiaro che non gliene importa molto di quello che gli succede intorno, sembra molto più coinvolto della protagonista...

Cosa c'entra? Belen non sa ballare, non sa cantare, non sa presentare, parla un italiano stentato e nonostante ciò è sempre in video... la qual cosa, tra una gomitata e un sorriso complice, faceva ipotizzare altre doti "nascoste". Invece esce un video di sesso esplicito con lei come protagonista ed è così noioso che l'unica cosa interessante è un gattaccio che gira per la stanza.

Siamo messi proprio bene...

venerdì 16 settembre 2011

Divisioni sospette.


Cari amici del portapizza,
come ben sapete, Scarlett Johansson è una mia cara amica. Ha scritto un post su questo blog qualche tempo fa, e mi telefona di tanto in tanto per ordinare una pizza che non le posso consegnare a New York. Purtroppo ultimamente è finita nell'occhio del ciclone per le foto che vedete in alto, rubate dal suo cellulare in un modo che nessuno riesce a spiegarsi.

Una storia simile si era sentita sempre agli inizi di questa estate 2011 a proposito del cellulare della smemoratissima Rihanna contenente tra le altre cose alcune foto e video casalinghi. Secondo le dichiarazioni della show girl, il telefono sarebbe stato smarrito in un locale, cadendo nelle mani di un fan senza scrupoli e finendo - così pare - per essere venduto alla rivista per adulti Hustler. Quest'ultimo passaggio scredita l'ipotesi che il video in questione riguardasse la ricetta segreta delle lasagne alla bolognese della nonna del suo nuovo fidanzato Matthew Kemp.

A differenza della disavventura di Rihanna, nessuno riesce a capacitarsi di cosa sia successo al cellulare della bella Johansson, al punto che l'FBI ha avviato un'indagine su un super hacker capace di entrare nei cellulari attraverso la linea telefonica e rubare tutti i dati dalla memoria interna. Per ora è stata scoperta una falla nella sicurezza dei frigoriferi wirpul, che possono essere sbrinati da remoto se non si attiva il firewall. Al lavoro gli ingegneri della nota marca di elettrodomestici crucchi, che cercano di ovviare i problemi di convivenza tra il frigorifero e il muro di fuoco al suo interno.

Ma torniamo alla vicenda. Era la notte del primo di giugno e stavo dormendo. Mi chiama Scarlett al telefono di casa e rispondo:

- oh Rossana, cazzo vuoi che sono le tre di notte?
- ciao, portapizza! Hai ricevuto le foto nel cellulare?
- non ho ricevuto nulla, ti ricordi che il mio numero inizia per 329?
- non era 340?
- minca oh Rossana, sono sempre dicendoti le stesse cose! Che foto mi hai mandato? Anzi le hai mandate a uno sconosciuto!
- ma niente, era per quello che ti stavo dicendo ieri: devo avere qualcosa che non va!
- Rossana, basta con questa storia! Le tette è plurale e infatti sono due. Il culo è uno ma è diviso in due. Non c'è niente che non va nel tuo culo! Tocca, lasciami dormire!

Magari non c'entra nulla, ma secondo me il numero di questo pericoloso super-hacker inizia per 340 e finisce come il mio. Magari dovrei avvisare l'FBI, così si risparmiano qualche mese di indagine...

giovedì 2 giugno 2011

Pignegna



Qualcuno mi spiega perchè cercando su google immagini la parola pignegna, esce la faccia di questo tipo?

mah!

venerdì 6 maggio 2011

Favole.

Cari teledipendenti,
la settimana appena trascorsa ci ha edotti sul matrimonio inglese, la beatificazione di quel sant'uomo di Wojtyla, nonchè la coraggiosa cattura del pericoloso Osama, la sua esecuzione sommaria e la "sepoltura" in mare, con successiva comparsa del suo alterego Obama che si pavoneggia in diretta TV.
Insomma, una settimana da favola!
Adesso ci manca solo di vivere felici e contenti...

sabato 30 aprile 2011

malori


Cari ammici di ammore,
questo venerdì entrerà nella storia come il giorno del matrimonio del secolo! Oltre un miliardo di telespettatori in tutto il mondo e quasi un milione di turisti in piazza solo per il gusto di dire "io c'ero". Anche il cero dell'abbazia di Westminster ha dichiarato "io cero".Tutti hanno detto la loro, lasciando un'impronta nella storia. Lo scucco del principino, la scollatura della sposa, la regina vestita con un tailleur molto sobrio di un bel colore che a Manchester definirebbero de merde'e cani fuendi...
Tutto perfetto! Un matrimonio da favola! Il tg5 ci ha ammorbati tutto il giorno. Cristina Parodi sembrava una bambina in un negozio di caramelle. Guardate che macchina! Gaurdate che vestiti! Guardate che damigelle! Fior di servizi si susseguono sottolineando ogni dettaglio: da quella tiara di famiglia non concessa alla sposa dalla suocera a causa del suo pedigree non proprio impeccabile, alle parole estremamente toccanti pronunciate dal principino all'arrivo della sposa sull'altare: ti amo, sei bellissima! Che poesia! Che dolcezza! Cosa avrà voluto dire? Ti amo (perchè) sei bellissima, o ti amo (così tanto che nonostante tu sia obbiettivamente cessa sono pronto a dichiarare il falso pubblicamente nella fattispecie affermando rigorosamente a favore di microfono che) sei bellissima?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Ma tornando al tg5, uno dei suoi fondatori storici pare abbia avuto un malore mentre era al telefono con la succitata nonchè sopraeccitata signora Parodi, la quale, in toni entusiastici, magnificava l'evento come il punto di arrivo di una carriera giornalistica sfavillante. Lui che avrebbe aperto l'edizione della sera parlando della polizia siriana che apre il fuoco sulla folla di manifestanti lasciando sulla piazza trenta cadaveri trenta, dei caccia italiani che da giovedì bombardano la Libia, dei profughi a Lampedusa e della sinistra italiana che si rende irreperibile, mentre Bossi è l'unico a fare la voce grossa e non solo per via dell'ictus. Insomma, se vi state chiedendo come stia Lamberto Sposini, mettetevi un po' nei suoi panni, mentre si appresta a presentare una trasmissione di approfondimento sull'approfondimento di un matrimonio principesco, al posto di Michele Cucuzza!

Ashcò Lambè, vai verso la luce, che per questo Paese non c'è più speranza!
Dal pronto soccorso è tutto.
il portapizza

domenica 24 aprile 2011

contromosse.



Cari resuscitati,
nel giorno della santa Pasqua, mentre ci abbuffiamo come porci nei banchetti rituali, il pensiero corre ai miserabili e ai diseredati. Anche il pontefice tira fuori gli ammennicoli per la prima volta nella sua vita di monarca unico e assoluto, bacchettando i fedeli fascisti e invitandoli alla carità cristiana verso i profughi africani. EBBRAVO VECCHIO TROMBONE!

Ma il vincitore della giornata è il santissimo Sai Baba, che in questo santo giorno ha pensato bene di tirare le cuoia. EPIC WIN!

Aspettiamo trepidanti la contromossa del Dalai Lama, dei rabbini tutti e del mago Silvan!

mercoledì 23 marzo 2011

Ciao Knut

Cari amici,
è con la morte nel cuore che vi annuncio la scomparsa del tenero orsetto (ormai alto 2 metri e pesante un quintale!) Knut, mascotte dello zoo di Berlino e notizia sempre rilevante per coprire i buchi lasciati nei tg nazionali dalla censura mancanza di notizie di rilievo.

Sabato scorso gli inviati di Studio Aperto, che da anni vivono in pianta stabile davanti ai vetri dietro i quali viveva l'orsetto, stavano già lavorando a un servizio sulle nuove strabilianti capacità acquisite dalla simpatica bestiola, tra cui quella di riuscire a stare per ore a galleggiare nell'acqua ghiacciata con il muso in giù, quando il direttore dello zoo li ha invitati a recarsi in una località chiamata Arschloch.

Ancora da appurare le cause del decesso. Molto amareggiato il direttore dello zoo, che si era appena fatto restaurare lo yacht. Si trattava del primo orso polare nato in cattività e allevato dagli umani a seguito del rifiuto da parte della madre. Secondo i dati riportati dalla wikipedia, nell'anno del suo debutto in società, il 2007, le visite sarebbero aumentate del 30%, portando un introito extra stimato intorno ai 5 milioni di euro e rendendolo l'anno più proficuo per la struttura in tutti i suoi 163 anni di storia!

Giovanni Toti, il direttore di Studio aperto dallo scorso anno, successore del Mario Giordano bis (giustamente promosso direttore dell'agenzia NewsMediaset), non ha ancora rilasciato dichiarazioni. Il timore diffuso è che si rimetta a parlare di attualità o -peggio ancora- di politica.

Ricorderete il suo famoso primo editoriale del 29 giugno 2010 in cui accostava coraggiosamente la sentenza di condanna in appello a Dell'Utri e l'assoluzione di Massimo Tartaglia dopo l'aggressione al presidente del Consiglio, definendo tra le altre cose il reato di concorso esterno in associazione mafiosa un "reato francamente discutibile" e concludendo con le sue famose due domande:
"Non è che chi è vicino a Berlusconi qualcosa debba pagare?"
"Non è che chi si accanisce contro Berlusconi alla fine non paga mai?"


...ecco, se non ha nulla da dichiarare mi sento stranamente sollevato!

un saluto dal vostro fido portapizza e non dimenticate di prenotare la vostra vacanza a Arschloch. Dicono che sia bellissima in questa stagione!

domenica 20 febbraio 2011

le donne s'incazzano.

Care amiche del portapizza,
è già trascorsa una settimana dalla manifestazione se non ora quando del 13 febbraio, che ha visto la partecipazione di un milione di persone (dato riferito da Angela Finocchiaro per conto dell'associazione organizzatrice al termine della manifestazione) in oltre 200 piazze italiane.

La notizia è stata taciuta dal tg1 e naturalmente dal tg5. Studio aperto ha dedicato un servizio di 45 minuti su un'unghia incarnita dell'orsetto knut, poi smentita dalla Farnesina. Solo il tg4 ci regala la perla qui sotto:


Si parla di manifestazione pilotata, politicizzata, comunista, ma comunque la si guardi, siamo un paese maschilista (oltre che razzista, qualunquista e fancazzista), solo una donna su due riesce a trovare lavoro, a parità di competenze è mediamente meno pagata e ha meno opportunità di fare carriera rispetto ai colleghi maschi.

Il presidente del consiglio, dopo una prima risposta piccata, ha deciso di ascoltare la piazza e di sottomettersi ai suoi voleri. Allarmati dall'insano gesto, Fede e Bondi salgono sul primo cornicione e minacciano di buttarsi di sotto, dove li attende una folla festante che li incita battendo le mani. Il titolo del Don Perignon alla borsa di Parigi schizza alle stelle. Rapidissima la smentita dell'ufficio stampa del premier: il cavaliere non intendeva dimettersi!

Posizione subito chiarita in conferenza stampa: se le donne non vogliono stare in casa, sarà nostra cura far installare 200 cucine nelle piazze delle principali città d'Italia. Perchè siamo il governo del fare!




Buona domenica
il portapizza

venerdì 18 febbraio 2011

This guy does not give a fuck.

Cari radiomaniaci, 
The king of limbs, il nuovo disco dei radiohead si è concretizzato nelle nostre orecchie intorno a mezzogiorno, ora locale. 
Per molti su questa terra è già sabato. Per alcuni è Pasqua. Incluso il sottoscritto. 
I sette euro meglio spesi della mia vita! Peccato che non si replicasse l'evento del 2007, quando in rainbows era uscito con la formula "paga quanto vuoi"

oh la che se ne incontro Thom Yorke ballando come nel video di lotus flower in piazza medaglia, gli dico: e spo' oh pignegna, che non ne ho monete!


e lui mi risponde: oh nenno, almeno una sigaretta?


primo singolo con tanto di videoclip:





enjoy Riccardo Mors!!!

giovedì 27 gennaio 2011

Rassegna stampa

Cari amici,
benvenuti alla rassegna stampa del portapizza. I fatti della settimana come sono stai presentati dai mass media italiani.

Non si placano le polemiche sul caso Fiat. Dopo le controverse dichiarazioni di Marchionne e il diktat agli operai, i sindacati CGL CiSL e UIL, sembrano non avere gradito gli accordi prematrimoniali richiesti per salvare gli stabilimenti italiani. I sindacati fanno gruppo unico e chiedono a gran voce che sia garantito il diritto costituzionale  di libera associazione. Marchionne rifiuta l'accordo e pur di non mollare la presa, indossa una tuta e nello stabilimento di Mirafiori assembla una Nuova Panda, due Idea e una Grande Punto, poi stramazza a terra stecchito. La Panda prende fuoco a chilometri zero, la Punto non passa il controllo qualità e le Idea finiscono in un magazzino con le altre diecimila prodotte fino a oggi, ma che nessuno vuole acquistare per ovvi motivi.

Giornata nera in casa Benetton. Dopo che il governo di Belgrado ha annunciato il trasferimento di parte degli stabilimenti Benetton in Serbia, il titolo in borsa è crollato facendo perdere all'azienda trevigiana la bellezza di 31 milioni di euro. A nulla è servita la smentita del CDA. Questo è stato il colpo più duro inferto all'azienda, da quando la Guida al vestire critico (Centro nuovo modello di sviluppo, 2006 - Edizione missionaria italiana) aveva dichiarato: «Benetton ottiene parte dei suoi prodotti da terzisti localizzati in Cina, paese che vieta ogni libertà sindacale»
Ormai il dissenso generale, dilagato dall'avventata iniziativa ha fatto sì che la quasi totalità delle donne fra i 15 e i 64 anni intervistate al TG5 commentasse la notizia dichiarando: "meglio nuda che Benetton!". Il Presidente del Consiglio, raggiunto in serata dagli inviati delle principali agenzie, ha espresso il suo rammarico perchè solo il 15,3% di suddette intervistate era di aspetto gradevole e meno del 5,6% poteva considerarsi "gnocca".

Ancora mistero sulla salma di Mike Bongiorno, trafugata due giorni fa dal cimitero di Arona. Nella foto, Salma Hayek.

Presentate dai ministri Sacconi, Gelmini e Meloni una serie di azioni per promuovere l'inserimento dei giovani. Dubbi tra i giornalisti in sala: l'inserimento dei giovani DOVE? Chiarisce il ministro Meloni: Ho detto DEI giovani? Scusate, volevo dire NEI giovani! e aggiunge:
I genitori la smettano di regalare auto ai figli laureati! [...] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal ’68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.

Il corso di laurea intrapreso è sbagliato rispetto alle esigenze del mercato e il ragazzo non trova lavoro? Accetti un contratto d’apprendistato e impari un mestiere. Soprattutto, sia umile: i giovani italiani soffrono di “inattitudine all’umiltà”.

Emilio Fede, nel commentare la notizia al tg4 sclera e dichiara che "questi sono fuori dal mondo". Manda affanculo la redazione e se ne va cantando Bandiera Rossa.

Grazie per l'attenzione
il portapizza

lunedì 20 dicembre 2010

prevenzione...

Cari studenti, 
questa settimana sarà la più calda per gli ambienti accademici. Mercoledì 22, infatti, il Ddl Gelmini potrebbe diventare legge. Secondo le più rosee previsioni, il 14 Dicembre appena passato, sarà ricordato come il giorno della saga di Hello Kitty in confronto al 22. I libri di storia non andranno in stampa fino a tale giorno.

Intanto cresce l'amarezza per la scarcerazione di tutti i fermati nella manifestazione del 14, tanto che Maurizio Gasparri, capogruppo del pdl al senato, parla di azioni preventive contro i manifestanti. Rammarico tra le fila di maggioranza e opposizione, che un'idea così geniale arrivi troppo tardi. I tempi ridotti, infatti rendono impossibile l'attuazione di suddette azioni preventive. L'ideale sarebbe stato agire su una previsione delle manifestazioni che si svolgeranno durante l'anno accademico appena iniziato e manganellare comodamente a domicilio ogni studente. Oppure si potrebbe calcolare una media delle manifestazioni a cui uno studente potrebbe partecipare durante la sua carriera e manganellarlo al momento dell'iscrizione. A queste si aggiungeranno le manganellate extra da distribuire all'atto dell'iscrizione ad ogni anno fuori corso.

Invece delle sciocchezze che vanno dicendo i vari Cascini e Palamara, qui ci vuole un 7 aprile. Mi riferisco a quel giorno del 1978 (in realtà era il 1979) in cui furono arrestati tanti capi dell'estrema sinistra collusi con il terrorismo. Questo in sintesi il discorso di Gasparri. La posta in gioco è alta, dal momento che la scorsa manifestazione è costata alla capitale la bellezza di 20 milioni di euro in danneggiamenti ad opere pubbliche e proprietà privata. Si è parlato di infiltrati, di criminali e di disperati. Quello che è certo è che se non è questo il modo di manifestare, è anche vero che con un giornalismo venduto, una televisione asservita e una strumentalizzazione continua di fatti e persone, l'unico modo per far parlare di sé è quello di fare un gran casino. Anche se alla fine si parla solo del casino, se sia giusto manifestare pacificamente o meno, chi fa i danni e chi li paga. Per quanto riguarda il Ddl, questo arriverà domani mattina in Aula blindato, senza relatore, senza tenere conto di tutte le proteste mosse finora e senza discutere nemmeno uno delle centinaia di emendamenti presentati dall'opposizione.

Buono studio
il portapizza

venerdì 17 dicembre 2010

la top five degli insulti 2010

Cari amici, 
benvenuti all'annuale simposio sull'insulto, servizio offerto gratuitamente da questo blog, con il patrocinio ministero  per i Beni e le Attività Culturali. Ritenetevi avvisati: mandate a letto i bambini e non rompete il cazzo!
In questa puntata, l'attesissima top five dell'insulto.
al quinto posto abbiamo l'intramontabile:

5) stronzo/a;
un insulto neutro, di media entità, unisex, adatto a tutte le occasioni. Esprime chiaramente il tuo disappunto sulla condotta morale dell'interlocutore, senza scomporsi troppo.

4) testa di cazzo;
inneggiando ad una parte anatomica molto amata, allude a una certa mancanza di intelligenza, propria del membro maschile. Insulto indispensabile quando si viene aggrediti, è ottimo anche per sottolineare la mancanza di delicatezza nell'agire e nel relazionarsi col prossimo.

3) figlio di puttana;
si ricorda agli studenti che per insultare le donne, si deve usare la REGOLA DELLA PROSSIMITà. Per insultare un uomo ci si riferisce alla madre, o alla donna a lui più vicina. Dopo la genitrice, la sorella è gettonatissima, seguita a ruota dalla zia. Usare questa espressione contro una donna non è errato, ma è considerato ridondante e quindi da evitare, in quanto la donna più prossima è sé stessa. Si sostituisca pertanto l'espressione figliA di puttana, con un più semplice e praticamente equivalente: puttana.

2) negro; ebreo; frocio; comunista...
al via lo sdoganamento di termini considerati politicamente scorretti fino a poco tempo fa, complici le comparsate sempre più numerose di personaggi come la Meloni, la Mussolini e la vedova Almirante, nelle televisioni italiane.

1) rincoglionito; 
ritenuto in passato un insulto di media entità, ha acquistato potere insultante da quando il nostro è diventato un Paese di vecchi, in cui instillare il dubbio sulle facoltà mentali del proprio interlocutore diventa il modo migliore di screditarlo. Da non confondersi con il termine "coglione", ormai scomparso come insulto e diventato un termine politico conteso da centro-destra e centro-sinistra.


Da notare la scomparsa del termine "fascista" inteso come insulto fino a pochi anni fa. Numerose indagini scientifiche autorevoli, hanno dimostrato la trasformazione di questo vecchio insulto in un complimento. Uno studio sul campo ha dimostrato che i coraggiosi tutori dell'ordine ripresi in questo video mentre difendono la libertà e la democrazia:





al grido della folla che li chiamava "fascisti", sono arrossiti come scolarette e hanno ringraziato timidamente.

Buona giornata
il portapizza.

venerdì 10 dicembre 2010

Finalmente una cura efficace contro il piede d'atleta!


Cari amici, 
questa settimana Julian Assange, il giornalista australiano fondatore di Wikileaks, l'organizzazione internazionale senza scopo di lucro specializzata nella pubblicazione di "indiscrezioni", si è consegnato alla polizia londinese martedì scorso, dopo essere diventato l'uomo più ricercato al mondo.

A suo carico nessuna accusa direttamente collegata con le recenti sparate del suo portale, ma una ben più deprecabile e ingiustificabile accusa di stupro. Come fai a difendere uno accusato di stupro? Poco importa che si tratti di una stravaganza tutta svedese chiamata "sesso di sorpresa" e che è equiparata allo stupro, nonostante preveda che lo stupratore venga portato nudo e spalmato di nutella dentro una torta alla panna nel bel mezzo di un pigiama party strapieno di donne consenzienti che se lo ripassano tutta la notte...

Chiaramente il governo inglese lo manderà in Svezia, Paese che ha formulato l'accusa e spiccato il mandato di cattura internazionale, da lì, con la scusa di verificare se le saune svedesi americane sono efficaci sul piede d'atleta come le saune svedesi svedesi, il povero Assange sarà trasferito temporaneamente negli stati uniti, dove accidentalmente verrà trattenuto con l'accusa di spionaggio, maccartismo e epistassi.

Il mondo si spacca, gli hacker prendono di mira le società che combattono wikileaks, molti gridano di boicottare i detrattori, anche Putin si scandalizza per questo arresto così apertamente pretestuoso. Gli unici che non commentano sono proprio gli Stati Uniti, che si sono beccati le accuse più pesanti.

Secondo le indiscrezioni rese pubbliche, gli Stati Uniti nell'Aprile 2003 avrebbero millantato un supertestimone che garantisse la presenza di armi di distruzione di massa nel territorio iracheno, al solo scopo di iniziare l'occupazione armata e disporre gli avamposti per la successiva campagna irachena o seconda guerra del golfo. Inoltre il governo americano avrebbe predisposto  alcuni accordi con importanti esponenti del partito Baath (tra cui addirittura il generale Al-Rawi, capo delle forze armate irachene), per spartirsi il Paese a tavolino senza passare per il solito governo fantoccio al solo scopo di intascare molti più soldi all'insaputa tanto degli iracheni, quanto degli americani.

Anzi, no, questa era parte della trama di Green Zone con Matt Damon. Bel film, comunque!

e adesso se mi permettete, tre comunicazioni di servizio:
Max, per arrivare alla traversa Mandrolisai, vai in via Mandrolisai e cerca una traversa (forse hai ragione, questo potrebbe dare il colpo di grazia al mio blog).
Diego, via Basilicata è vicino a via Prezzemolata.
Riki, io adoro tagliare le cipolle. Ne vado pazzo. Fosse per me, taglierei cipolle tutto il giorno!

Con questo passo e chiudo.
il portapizza