lunedì 6 aprile 2009

Non ho parole.

Cari blogger,
quando succedono certe cose, non sai mai cosa fare. Nè cosa dire! L'allarme per la carenza di sangue è già rientrato grazie alla generosità di tanti che si sono velocemente recati nei centri di donazione.

Che possiamo dire ancora? Che ci dispiace, ma è fin troppo banale! Molti hanno perso tutto quello per cui hanno faticato una vita intera: un lavoro, una casa, una macchina, uno spazietto in questo mondo... vaglielo tu a spiegare che gli è andata bene! Tante altre persone sono morte e per ognuna di loro, c'è una famiglia inconsolabile, degli amici...

Dispiace che tutta la tecnologia che che dovrebbe migliorare la nostra vita, non abbia potuto prevedere la catastrofe e magari salvare quel centinaio di persone che sotto le macerie ci sono rimaste. Soprattutto perchè è dal sedici gennaio scorso che questo "sciame sismico" colpisce l'area con scosse brevi ma frequenti e d'intensità crescente. Dispiace perchè in territorio sismico, le case crollano in testa alla genete che le abita. Il tuo cellulare può trasmettere la televisione e le case ti crollano in testa! Dentro la tua macchina c'è un freddo cane a ferragosto e i tubi del gas fanno esplodere il tuo scantinato dopo il crollo.

Insomma non ho parole. Solo questo.
il portapizza

2 commenti:

Ponke ha detto...

:-(

Anonimo ha detto...

una volta tanto taccio e ti ringrazio